La Diocesi di Nola si prepara a vivere l’11 e il 12 settembre 2026 il tradizionale Convegno pastorale diocesano, appuntamento che segna l’avvio del nuovo anno pastorale e che quest’anno sarà dedicato al tema “Vangelo e Vita: parrocchie a braccia aperte sul territorio”. L’iniziativa nasce nel solco del cammino sinodale della Chiesa italiana e intende offrire alla comunità diocesana un’occasione di incontro, riflessione e confronto sul rapporto tra fede cristiana e vita quotidiana.
Il tema scelto richiama il documento Radicati e costruiti in Cristo. Linee di orientamento per l’attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia, approvato dall’82ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana come riferimento per il prossimo quinquennio. Al centro del convegno ci sarà quindi la necessità di interrogarsi su come le parrocchie possano essere sempre più presenti nei territori, capaci di leggere i cambiamenti sociali e di trasformare l’annuncio del Vangelo in prossimità concreta, accoglienza e partecipazione.
A spiegare il significato dell’appuntamento è il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, che richiama la comunità diocesana a proseguire il proprio cammino nella sinodalità, senza perdere di vista la complessità del tempo presente. Il nuovo anno pastorale, nelle parole del vescovo, dovrà essere occasione per comprendere quali strade aprire e quali percorsi continuare, affinché Vangelo e vita possano continuare a intrecciarsi e lo sguardo della fede possa aiutare a interpretare la quotidianità.
La prospettiva proposta è quella di una fede che non rimanga confinata alla dimensione individuale, ma sappia diventare esperienza comunitaria. Monsignor Marino richiama infatti il valore della speranza cristiana, della pace e dell’accoglienza verso chi chiede aiuto, sottolineando la responsabilità di testimoniare la fede come popolo e come comunità. Il riferimento al Concilio Vaticano II rafforza questa impostazione, ricordando che la dimensione ecclesiale nasce proprio dall’idea di un popolo chiamato a riconoscersi e a camminare insieme.
Il Convegno pastorale diocesano di Nola 2026 si svilupperà in due giornate con caratteristiche differenti. Venerdì 11 settembre l’appuntamento sarà al Teatro Umberto di Nola e sarà aperto a tutti. L’inizio è previsto alle 18:30 con la Liturgia della Parola presieduta da monsignor Francesco Marino. A seguire interverrà monsignor Gianpiero Palmieri, arcivescovo di Ascoli Piceno e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, chiamato a proporre una riflessione sul tema centrale del convegno.
Dopo la relazione ci sarà spazio per il confronto con i presenti e per la presentazione del SERMIG – Servizio Missionario Giovani di Torino, realtà fondata da Ernesto Olivero nel 1964. Il SERMIG avrà un ruolo operativo anche nella seconda giornata, coordinando i tavoli di lavoro previsti per sabato 12 settembre.
La giornata di sabato sarà dedicata in modo particolare ai membri dei Consigli pastorali parrocchiali, della Consulta delle aggregazioni laicali e del Consiglio pastorale diocesano. I partecipanti saranno suddivisi per Zone pastorali e, con il supporto del SERMIG, lavoreranno dalle 9:30 alle 16:30. Il percorso si concluderà poi in Cattedrale, dove è previsto il momento finale insieme al vescovo Francesco Marino.
L’appuntamento di settembre assume così un significato che va oltre la semplice apertura dell’anno pastorale. Il confronto proposto dalla Diocesi di Nola punta infatti a mettere in dialogo comunità ecclesiali, laici e realtà territoriali, con l’obiettivo di individuare modalità nuove e concrete per rendere le parrocchie luoghi capaci di ascolto, partecipazione e accoglienza. Il titolo “Vangelo e Vita” sintetizza proprio questa esigenza: evitare che l’esperienza cristiana resti separata dalla vita reale e favorire invece una presenza ecclesiale più vicina alle persone e ai bisogni dei territori.
In una fase storica segnata da trasformazioni sociali profonde, il Convegno pastorale di Nola 2026 diventa quindi un momento importante per riflettere sulla missione delle comunità parrocchiali e sul loro ruolo all’interno della società. L’obiettivo indicato dal vescovo è quello di continuare a costruire una Chiesa capace di vivere la fede nella dimensione comunitaria, mantenendo aperto il dialogo con il quotidiano e con le domande che emergono dalle persone e dai territori.
#ConvegnoPastorale #DiocesiDiNola #Nola #FrancescoMarino #GianpieroPalmieri #SERMIG #VangeloEVita #CamminoSinodale #Chiesa #Pastorale #SudNotizie
(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)

