Salerno si racconta attraverso i suoi luoghi, la storia, la memoria e lo stupore nel nuovo libro di Paolo Romano, Meravigliosa Salerno, un volume che attraversa la città e si spinge lungo la Costiera Amalfitana e la Costiera Cilentana per comporre un racconto fatto di 110 tappe, fotografie, curiosità, riferimenti storici e suggestioni letterarie. Il libro sarà presentato giovedì 17 settembre 2026 alle ore 18 nel salone di rappresentanza di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno, in via Roma 104.

Pubblicato da Marlin Editore nella collana “Le Guide Marlin – Guide narrate per viaggiatori curiosi”, Meravigliosa Salerno nasce dall’incontro tra i testi di Paolo Romano e le fotografie di Cristina Santonicola, con la prefazione dell’attrice Beatrice Fazi. L’intento dichiarato non è quello di proporre una tradizionale guida turistica né una semplice successione di itinerari. Il volume viene definito piuttosto un “curiosario”, pensato per essere letto senza necessariamente seguire un percorso prestabilito, consultato nel tempo e riscoperto anche a distanza di anni.
Al centro ci sono 110 luoghi scelti tra Salerno e le due coste che ne ampliano idealmente l’orizzonte geografico e culturale. Ogni tappa diventa il punto di partenza per osservare il territorio da una prospettiva che unisce storia, paesaggio, archeologia, urbanistica, letteratura e costume. Alle parole si affiancano gli scatti originali di Cristina Santonicola, concepiti non come semplice corredo illustrativo, ma come un secondo livello narrativo capace di restituire attraverso le immagini atmosfere, dettagli e identità dei luoghi.
È proprio lo stupore la chiave scelta da Paolo Romano per accompagnare il lettore. L’autore spiega di aver voluto guardare Salerno “con gli occhi di uno straniero e il cuore di un cittadino verace”, partendo dalla considerazione che questo territorio, nel corso dei secoli, sia stato attraversato e scelto da popoli diversi, dai Romani ai Longobardi e ai Normanni, fino ai visitatori contemporanei. Il viaggio proposto dal libro diventa così triplice: attraverso la lettura, attraverso la visita reale dei luoghi e attraverso la memoria visiva affidata alle fotografie.
La prospettiva è quella del genius loci, inteso non soltanto come patrimonio monumentale o paesaggistico, ma come insieme di esperienze umane che nel tempo hanno dato significato agli spazi. Monumenti, scorci, strade e paesaggi non sono quindi descritti come elementi immobili, ma come luoghi segnati dalle persone, dalle vicende storiche e dalla stratificazione delle memorie.
Nella prefazione, Beatrice Fazi sottolinea proprio questa capacità narrativa, osservando come Paolo Romano non si limiti alla descrizione geografica ma cerchi di coglierne anche la dimensione emotiva. Ricostruzioni storiche, richiami letterari e fotografie costruiscono così una sorta di mappa sentimentale che abbraccia Salerno, la Costiera Amalfitana e quella Cilentana, trasformando il libro in un invito alla scoperta, ma anche alla riscoperta di luoghi magari già conosciuti.
La presentazione del 17 settembre sarà anche un momento di confronto attorno al progetto editoriale. La giornalista Barbara Cangiano dialogherà con Paolo Romano e Cristina Santonicola, mentre è previsto l’intervento di Beatrice Fazi. Il comunicato dell’editore annuncia inoltre i saluti istituzionali di Giuseppe Parente, presidente della Provincia di Salerno, Francesco Morra, presidente di Anci Campania, Alessandro Ferrara, assessore al Turismo del Comune di Salerno, Enzo Maraio, assessore regionale al Turismo, e Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Le cariche di Giuseppe Parente, Alessandro Ferrara ed Enzo Maraio trovano riscontro anche nelle fonti istituzionali disponibili nel settembre 2026. (Provincia di Salerno)
Il progetto acquista particolare significato in una fase in cui Salerno consolida la propria presenza all’interno dei percorsi turistici campani. Il volume parte dalla città per ampliare lo sguardo verso due territori fortemente identificativi della provincia, la Costiera Amalfitana e il Cilento, proponendo una narrazione che intende parlare sia a chi arriva da fuori sia a chi questi luoghi li vive quotidianamente. Nel comunicato editoriale, Salerno viene descritta come una città dalla crescente vocazione turistica e crocieristica, inserita nello scenario naturale del golfo che Gabriele D’Annunzio definì “lunato”.
Paolo Romano, giornalista, docente e scrittore, vive e lavora a Salerno. Nel corso della sua attività ha collaborato, tra gli altri, con Televideo Rai-Giubileo, l’emittente Tds, “Il Tempo” e “L’Altravoce”, realizzando anche documentari in diversi Paesi. La sua produzione editoriale comprende volumi dedicati in larga parte alla storia e all’identità del territorio, tra cui La storia di Salerno. Dalla preistoria ai giorni nostri, Storia del Coronavirus a Salerno e in Campania, Il castello di carta. Guida letteraria di Salerno e della sua provincia e Io, la Campania. Autobiografia di una regione meravigliosa.
Anche il lavoro di Cristina Santonicola nasce da un legame consolidato con l’immagine e con la vita culturale del territorio. La fotografa salernitana ha documentato negli anni manifestazioni come Salerno Letteratura, il Giffoni Film Festival, Comicon, concerti e spettacoli teatrali, partecipando inoltre a mostre collettive e personali. Nel nuovo volume le sue fotografie accompagnano i testi trasformando la lettura in una continua alternanza tra racconto e osservazione.
Meravigliosa Salerno conta 240 pagine, è pubblicato da Marlin Editore al prezzo indicato di 24,90 euro e reca l’ISBN 9788860432490. È un libro che vuole conservare la meraviglia prima ancora che indicare una strada: un racconto della provincia salernitana destinato ai viaggiatori curiosi, ma anche a chi vive questi luoghi e desidera osservarli da una prospettiva diversa.
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