Graded si conferma tra le eccellenze imprenditoriali italiane e conquista per il terzo anno consecutivo il prestigioso Best Managed Companies Award 2026. La società industriale del settore energetico, con quartier generale a Napoli e guidata da Vito Grassi, è stata inserita tra le 70 aziende italiane premiate nella nona edizione del riconoscimento promosso da Deloitte Private, che valorizza le imprese capaci di distinguersi per qualità della gestione, innovazione, solidità organizzativa, sostenibilità e visione strategica.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 29 ottobre 2026 nella prestigiosa cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano, sede storica della Borsa Italiana, alla presenza dei rappresentanti delle realtà imprenditoriali selezionate. Un appuntamento che ogni anno accende i riflettori sulle migliori esperienze del Made in Italy e che, per Graded, rappresenta un’ulteriore conferma del percorso di crescita e consolidamento intrapreso negli ultimi anni.
Il Best Managed Companies Award 2026, giunto alla nona edizione, è promosso da Deloitte Private con la partecipazione di ELITE – Gruppo Euronext e Piccola Industria Confindustria, oltre al supporto metodologico e strategico di ALTIS Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’iniziativa punta a individuare e valorizzare le aziende italiane che dimostrano una particolare capacità di affrontare le trasformazioni del mercato, investendo nelle competenze, nell’innovazione e nella costruzione di modelli organizzativi competitivi e sostenibili.

Per l’azienda napoletana, il riconoscimento assume un significato ancora più importante perché arriva per il terzo anno consecutivo. Un risultato che testimonia la continuità di una strategia industriale orientata alla valorizzazione del capitale umano, al rafforzamento della governance e alla capacità di coniugare crescita economica e responsabilità sociale.
Dietro questo nuovo successo c’è il lavoro di un team trasversale interno, coordinato dalla Chief Operating Officer Ludovica Landi, con il supporto dell’ingegnere Maria Teresa Russo. Un impegno collettivo che ha consentito a Graded di affrontare il percorso di valutazione e dimostrare la solidità del proprio modello gestionale, confermando il valore delle professionalità presenti all’interno dell’organizzazione.
La selezione delle aziende vincitrici si è basata su un articolato processo di analisi che ha preso in considerazione sei parametri fondamentali: strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e misurazione delle performance, responsabilità sociale d’impresa, internazionalizzazione e filiera. A questi elementi si è aggiunta una particolare attenzione alla cybersecurity, diventata una componente centrale nella gestione delle imprese moderne e nella protezione delle attività industriali.
Il riconoscimento ottenuto da Graded assume una rilevanza particolare anche per il tessuto produttivo della Campania e del Mezzogiorno. In un panorama economico nazionale caratterizzato da sfide sempre più complesse, la presenza di una società con sede a Napoli tra le 70 migliori aziende per capacità manageriale rappresenta un segnale positivo per l’imprenditoria del territorio e per le prospettive di sviluppo del settore energetico.
A sottolineare il valore del premio è Vito Grassi, alla guida di Graded, che interpreta il terzo riconoscimento consecutivo come il risultato di un percorso condiviso e di una visione aziendale capace di guardare al futuro.
«Ricevere questo premio per il terzo anno non è solo un motivo di grande orgoglio, ma la testimonianza concreta di un modello aziendale solido e capace di evolversi nel tempo», dichiara Vito Grassi. «In questi anni abbiamo rafforzato la nostra governance, investito su competenze strategiche e valorizzato i giovani talenti. Questo “tris” di successi appartiene a tutta la squadra di Graded, che ogni giorno lavora con passione per generare valore economico e sociale sul territorio e sul mercato internazionale. Essere riconfermati tra le eccellenze del Made in Italy dimostra che la strada intrapresa è quella giusta e ci spinge a guardare alle prossime sfide con ancora maggiore determinazione».
Le parole del vertice aziendale evidenziano uno degli aspetti centrali del modello di sviluppo di Graded: la convinzione che la competitività industriale non possa prescindere dalla qualità delle persone, dall’organizzazione dei processi e dalla capacità di investire in competenze strategiche. Elementi che assumono un peso crescente in un comparto come quello dell’energia, chiamato a confrontarsi con la transizione tecnologica, l’evoluzione dei mercati e le nuove esigenze di sostenibilità.
L’edizione 2026 del Best Managed Companies Award ha premiato complessivamente 70 imprese italiane appartenenti a differenti settori produttivi, riconoscendone le capacità di leadership e la propensione a investire in ambiti considerati decisivi per la competitività futura. Tra questi figurano la digitalizzazione, l’innovazione tecnologica, la sicurezza informatica e la valorizzazione delle risorse umane.
Come sottolinea Andrea Restelli, Partner di Deloitte e responsabile Italia del programma Best Managed Companies, il riconoscimento viene assegnato attraverso un processo di valutazione condotto da professionisti della società di consulenza insieme a una giuria di esperti.
«In questa nona edizione conferiamo il premio a 70 realtà valutate da un gruppo di professionisti Deloitte insieme ad una giuria di esperti, basandoci su una serie di parametri consolidati nel tempo. Tutte le aziende premiate si distinguono per eccellenti capacità di management e leadership, oltre che solidità, valorizzazione dei propri asset e investimenti su aree strategiche come la digitalizzazione. Sebbene operino in uno scenario incerto, per le BMC la trasformazione digitale e l’innovazione rappresentano un elemento prioritario per consolidare lo sviluppo e la competitività del proprio business», afferma Andrea Restelli.
Ad analizzare le performance delle aziende selezionate è stata una giuria composta da figure di primo piano del mondo economico e accademico: Marta Testi, Chief Executive Officer di ELITE, Euronext Group; Fabio Antoldi, professore ordinario di Strategia aziendale e Imprenditorialità presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore; ed Elio Pisoni, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Trento.
La valutazione non ha riguardato soltanto i risultati economici, ma anche la capacità delle imprese di costruire strategie di lungo periodo, governare il cambiamento e affrontare le incertezze del contesto internazionale. Un approccio che riflette l’evoluzione del concetto stesso di eccellenza manageriale, oggi sempre più legato alla resilienza, alla responsabilità sociale e alla capacità di anticipare le trasformazioni tecnologiche.
Secondo i dati diffusi da Deloitte Private, le 70 aziende premiate nel 2026 presentano caratteristiche significative anche sotto il profilo territoriale. Circa il 70% ha sede nel Nord Italia, il 17% nel Centro e il 14% nel Mezzogiorno. Numeri che rendono ancora più significativa la presenza di Graded tra le imprese vincitrici, confermando come anche il Sud possa esprimere realtà industriali riconosciute a livello nazionale per organizzazione, innovazione e capacità di gestione.
L’indagine condotta da Deloitte Private tra giugno e luglio 2026 sulle aziende premiate restituisce inoltre un quadro interessante delle prospettive del sistema imprenditoriale italiano. Il 64% delle Best Managed Companies prevede un miglioramento della propria situazione aziendale nei successivi dodici mesi, mentre il restante 36% si attende una sostanziale stabilità. La fiducia nelle capacità interne convive, tuttavia, con una crescente attenzione ai rischi esterni, tra cui l’instabilità geopolitica, l’inflazione, l’aumento dei costi e le oscillazioni dei prezzi dell’energia.
In questo scenario, la capacità di adattamento diventa una delle principali leve della competitività. Le imprese premiate dimostrano infatti una particolare attenzione agli investimenti tecnologici: il 91% ha già avviato un percorso strategico di trasformazione digitale e l’84% prevede di investire nell’intelligenza artificiale nei successivi dodici mesi.
Un altro elemento centrale riguarda la cybersecurity, ormai considerata una priorità organizzativa e strategica. La protezione delle infrastrutture digitali, la gestione dei dati e la prevenzione delle minacce informatiche rappresentano sfide trasversali a tutti i settori produttivi, con una rilevanza particolare per le aziende industriali e per quelle che operano in comparti strategici come l’energia.
Su questi temi interviene anche Ernesto Lanzillo, Partner Deloitte e Leader di Deloitte Private per l’area Central Mediterranean, comprendente Italia, Grecia e Malta.
«La percezione di rischi e incertezza mostra che le aziende, pur fiduciose nelle proprie capacità di crescita, operano in un contesto molto volatile. Le BMC mostrano consapevolezza dei propri mezzi ma anche delle sfide che le attendono: instabilità, incertezza, aumento dei costi e relativi effetti su margini e investimenti. La strategia di crescita dovrà quindi focalizzarsi su resilienza operativa e sugli investimenti in capitale umano e tecnologia, con focus sui processi di trasformazione tecnologica, guidati dall’intelligenza artificiale, elemento su cui le BMC vogliono puntare. Le BMC devono mantenere alta l’attenzione sul contesto esterno per continuare a garantirsi una crescita sostenibile e duratura nel tempo», dichiara Ernesto Lanzillo.
La riflessione del rappresentante di Deloitte mette in evidenza una sfida che accomuna le aziende premiate: riuscire a mantenere un equilibrio tra sviluppo, innovazione e sostenibilità economica, anche in presenza di condizioni internazionali difficili da prevedere.
Per Graded, il terzo Best Managed Companies Award consecutivo rappresenta dunque un riconoscimento che va oltre la dimensione celebrativa. È la conferma di un percorso aziendale fondato sulla continuità gestionale, sull’investimento nelle persone e sulla volontà di rafforzare il proprio posizionamento in un mercato sempre più competitivo.
Il risultato ottenuto a Palazzo Mezzanotte contribuisce inoltre a valorizzare l’immagine di Napoli e della Campania come territori capaci di esprimere imprese industriali di qualità, in grado di confrontarsi con le migliori realtà del panorama nazionale.
La nuova affermazione di Graded al Best Managed Companies Award 2026 diventa così anche un messaggio per il mondo produttivo meridionale: competenze, visione strategica, innovazione e lavoro di squadra possono trasformarsi in fattori concreti di crescita e riconoscimento. Un traguardo che consolida il percorso dell’azienda napoletana e apre la strada a nuove sfide, nel segno dell’eccellenza del Made in Italy e dello sviluppo industriale sostenibile.
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- Deloitte – Comunicato ufficiale Best Managed Companies Award 2026
- Deloitte – Le aziende vincitrici del Best Managed Companies Award
- Deloitte – Il programma Best Managed Companies Award, nona edizione
