NAPOLI – inaugurata venerdì 9 febbraio la mostra “Drama” di Cesare Accetta, a cura di Maria Savarese, alla galleria Al Blu di Prussia (via Gaetano Filangieri, 42 – Napoli), lo spazio multidisciplinare di Giuseppe Mannajuolo e Mario Pellegrino che aggiunge, così, un nuovo tassello a quella narrazione della fotografia attraverso l’opera di grandi autori contemporanei che la Fondazione Mannjuolo ha avviato con le rassegne dedicate a Giovanni Gastel, Francesca Woodman, Guy Bourdin, Gian Paolo Barbieri, Alfa Castaldi.
Numerosissimi ed entusiasti gli ospiti intervenuti a salutare l’apprezzato fotografo ben oltre orario previsto.
“Drama” è un progetto fotografico inedito site specific per gli spazi de Al Blu di Prussia, ideato e realizzato in collaborazione con Alessandra D’Elia.
Quattro grandi fotografie a colori, eseguite in esterno, sono allestite nello spazio d’accesso della galleria ed introducono a quello successivo dove si stagliano quindici ritratti in bianco nero, realizzati in studio, insieme ad un video proiettato nella parete di fondo che fa da contraltare ad un altro in sala cinema.
Entrambi i cicli dei lavori risalgono a qualche anno fa, consuetudine questa non nuova per l’autore, ovvero iniziare un progetto anche molto tempo prima di essere realizzato, ritornando poi su quelle fotografie che, sviluppate anni dopo, diventano quasi portatrici di altri significati. Le prime, sono state eseguite nel 2020 durante una residenza a Punta della Campanella, vicino Massa Lubrense, in Costiera Sorrentina; le altre, invece, cominciate e terminate fra il 2018 ed il 2023.
“DRAMA – scrive la curatrice Maria Savarese nel testo di accompagnamento alla mostra – può essere considerato come un ulteriore capitolo di un catalogo iniziato con “In luce” otto anni fa e dedicato all’umano nell’infinita varietà dei tratti e degli atteggiamenti, dove ancora una volta è la relazione dell’autore con la luce, e quindi con la visione, l’unica direttrice dell’applicazione dedicata all’oggetto, ovvero il corpo, esposto o meno ad essa. Come nel progetto precedente è il volto il luogo offerto all’azione, in particolare nelle fotografie in bianco nero, in cui i diversi visi femminili emergono nitidamente dal fondo nero grazie al fascio luminoso che li illumina in modo diverso per ognuno di loro, ma che in tutti si focalizza e si ferma nelle pupille degli occhi (…) Nelle altre fotografie a colori i movimenti del corpo fanno da contrappunto ai volti che, invece, sotto l’effetto della luce sembrano dissolversi completamente nella natura circostante”.
Cesare Accetta – “Drama”
Sino al 6 aprile 2024
Orari: martedì-venerdì 10.30-13/16-20; sabato 10.30-13
Brochure artstudiopaparo
Al Blu di Prussia
via Gaetano Filangieri, 42 – Napoli
