Mercoledì 23 ottobre 2024, Napoli ospiterà la proiezione del film L’occhio della gallina – Autoritratto di Antonietta De Lillo presso il Cineteatro La Perla, nell’ambito della rassegna Venezia a Napoli. A seguire, ci sarà un incontro con la regista.
Nell’ambito della rassegna Venezia a Napoli, il Cineteatro La Perla accoglierà la proiezione di L’occhio della gallina – Autoritratto (2024, 93’), l’ultima opera di Antonietta De Lillo, regista pluripremiata e figura di spicco del cinema indipendente italiano. La proiezione sarà seguita da un incontro con la regista stessa, offrendo al pubblico un’occasione unica di dialogo e riflessione.

Il film, presentato in anteprima alle Giornate degli Autori durante la sezione Notti Veneziane in collaborazione con Isola di Edipo, è stato sceneggiato da Antonietta De Lillo con la collaborazione di Laura Sabatino e Alice Mariani. È prodotto da Marechiarofilm con il supporto del Mic, della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania.
Un ritratto di isolamento e rinascita
L’occhio della gallina – Autoritratto è un film che racconta una storia di violenza e isolamento attraverso la vita e la carriera della stessa Antonietta De Lillo, interpretata da Maria De Medeiros, Carolina De Lillo Magliulo, Elisabetta Giannini, Alice Mariani, Marcello Garofalo, Luca Musella e Adele Pandolfi. Il film offre uno spaccato di una vita professionale segnata da un’eclatante ingiustizia che, dopo la realizzazione di quello che la critica ha definito il suo miglior film, ha portato la regista a essere emarginata dal sistema cinematografico italiano.

L’opera utilizza la forma dell’autoritratto per riflettere sulla sua carriera, che si avvicina ai 40 anni dal primo film. Attraverso una narrazione libera e innovativa, il film esplora il paradosso dell’isolamento subito dalla regista: come l’occhio della gallina che si chiude al contrario, dal basso verso l’alto, De Lillo si ritrova a riaffermare la propria forza culturale e artistica proprio quando il sistema sembra volerla escludere.
Un film come strumento di cura
Il film non solo racconta una vicenda personale di emarginazione, ma rivela anche il potere del cinema come antidoto contro l’ingiusto isolamento e come mezzo di cura per l’anima. Attraverso L’occhio della gallina – Autoritratto, Antonietta De Lillo riafferma la sua passione per il cinema e la sua capacità di narrare storie autentiche, che toccano temi universali come la resistenza contro l’ingiustizia e la rinascita artistica.
Un tour per l’Italia
Dopo la proiezione napoletana, il film sarà protagonista di un tour nazionale. Il 29 ottobre verrà proiettato a Torino al Cinema Massimo, insieme al celebre film di De Lillo, Il resto di niente. Il 30 ottobre sarà invece la volta di Venezia, dove il film sarà proiettato al Cinema Giorgione.

(foto fornite dall’Ufficio stampa NowPress info@nowpress.net)
