Napoli risponde alla violenza con la cultura, alla paura con la partecipazione e alle dimostrazioni di forza criminale con una presenza civile, popolare e produttiva nelle strade del centro storico. È questo il significato della seconda “Agape Fraterna”, promossa dal Centro Studi Regione Mezzogiorno Mediterraneo EU-MED e dalla Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli, in programma lunedì 27 luglio 2026, alle ore 19, presso il Seggio del Popolo – Locanda, in Piazzetta Grande Archivio 8, nel centro antico di Napoli.
L’iniziativa nasce anche come risposta simbolica al clima di insicurezza generato dagli episodi criminali che continuano a colpire la città. Gli organizzatori parlano provocatoriamente di una “stesa culturale popolare”: non una rappresaglia violenta, naturalmente, ma una mobilitazione fondata sulle idee, sulla conoscenza, sulla solidarietà e sulla riappropriazione degli spazi pubblici. Una formula volutamente forte, attraverso la quale si vuole affermare che Napoli non appartiene alla criminalità, ma ai cittadini, alle comunità, alle associazioni, agli studiosi, ai lavoratori e a tutte le persone che quotidianamente contribuiscono alla crescita civile del territorio.
La scelta di organizzare l’incontro nel cuore della città non è casuale. La cultura, secondo i promotori, non deve rimanere confinata nei salotti, negli istituti accademici o nei circoli riservati, ma deve tornare “miezo ’a via”, tra le persone e nei luoghi nei quali si costruisce concretamente la vita della comunità. La Piazzetta Grande Archivio viene così immaginata come una vera agorà culturale, uno spazio aperto nel quale il confronto tra competenze diverse possa trasformarsi in una proposta condivisa per Napoli e per il Mezzogiorno.
Il titolo “Agape Fraterna” racchiude il senso più profondo dell’appuntamento. Il termine greco “agape” indica una forma di amore gratuito e incondizionato, capace di donare senza pretendere una ricompensa. L’aggettivo “fraterna” richiama invece il legame tra persone considerate parte della stessa comunità. L’espressione rappresenta quindi un’idea di solidarietà concreta, accoglienza, servizio, perdono e condivisione, contrapposta all’individualismo e all’interesse personale.
L’Agape Fraterna proposta a Napoli sarà una conversazione libera e laica, seguita da una cena condivisa. Non si tratterà soltanto di ascoltare le relazioni degli esperti, ma di favorire la partecipazione del pubblico e la circolazione delle idee. L’obiettivo dichiarato è anche quello di porre le basi per un movimento nuovo, capace di riunire cittadini, studiosi, associazioni e realtà produttive intorno a progetti utili allo sviluppo sociale ed economico del territorio.
Il programma comunicato dagli organizzatori affronta questioni particolarmente rilevanti per il futuro del Mezzogiorno. Tra gli interventi annunciati figura quello del professor Salvatore Capasso, direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche e vincitore nel 2024 del Premio Internazionale Guido Dorso. La sua relazione, intitolata “Il patrimonio culturale è alla base dello sviluppo socio-economico”, metterà al centro il valore della cultura non soltanto come eredità da conservare, ma anche come risorsa capace di produrre conoscenza, occupazione, innovazione e benessere collettivo. Il CNR conferma che Salvatore Capasso dirige dal 2023 il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale. (CNR)
Napoli possiede un patrimonio materiale e immateriale straordinario, ma la sua valorizzazione richiede programmazione, competenze e una visione capace di collegare tutela, ricerca, turismo sostenibile, formazione e sviluppo urbano. La cultura, in questa prospettiva, non è un elemento decorativo né un settore riservato a pochi specialisti: può diventare una vera infrastruttura sociale, in grado di rafforzare l’identità dei territori e generare nuove opportunità per le giovani generazioni. Le attività del Dipartimento del CNR comprendono infatti ricerca, innovazione, valorizzazione del patrimonio culturale, coesione sociale e studio dei processi economici e territoriali. (dsu.cnr.it)
Il professor Pietro Spirito, docente dell’Università Mercatorum nell’ambito del Marketing delle infrastrutture pubbliche, interverrà invece sul tema dell’equità fiscale e sul rapporto tra sistema tributario e Costituzione economica. Il titolo annunciato della relazione è “Il tradimento della Costituzione economica”, con un’attenzione particolare all’articolo 53 della Costituzione italiana, secondo il quale tutti sono chiamati a concorrere alle spese pubbliche in ragione della propria capacità contributiva e il sistema tributario deve essere informato a criteri di progressività.
La riflessione sull’equità fiscale assume un’importanza ancora maggiore in territori caratterizzati da disuguaglianze, servizi insufficienti e divari economici persistenti. Parlare di fiscalità significa, infatti, interrogarsi sulla distribuzione delle risorse, sulla qualità della spesa pubblica e sulla possibilità di garantire pari diritti ai cittadini indipendentemente dal luogo nel quale vivono. Il confronto proposto durante l’Agape Fraterna intende quindi riportare la Costituzione al centro del dibattito economico e politico, evidenziando il legame tra giustizia tributaria, coesione nazionale e sviluppo del Sud.
Il terzo intervento sarà affidato a Paolo Pantani, in rappresentanza della Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli, nell’ambito dell’accordo quadro con il Centro Studi Regione Mezzogiorno Mediterraneo EU-MED. Pantani illustrerà gli sviluppi del tavolo tecnico, istituzionale e governativo dedicato al Mezzogiorno e alle comunità energetiche rinnovabili, comprese quelle termiche, indicate con l’acronimo CERT.
Le comunità energetiche rappresentano un modello innovativo attraverso il quale cittadini, imprese, enti locali e organizzazioni possono produrre e condividere energia proveniente da fonti rinnovabili. L’obiettivo non è esclusivamente ambientale: l’autoproduzione e il consumo di prossimità possono contribuire a ridurre i costi, contrastare la povertà energetica e rafforzare la solidarietà all’interno dei quartieri. Per il centro storico di Napoli e per le aree più fragili del Mezzogiorno, questi strumenti possono diventare parte di una strategia più ampia di rigenerazione urbana, inclusione sociale e partecipazione comunitaria.
Al termine delle relazioni si aprirà un dibattito libero e laico, durante il quale il pubblico potrà intervenire e confrontarsi con i relatori. Le conclusioni saranno affidate a Paolo Pantani, prima della cena condivisa che costituisce il momento conviviale dell’Agape Fraterna. La serata prevede inoltre un evento a sorpresa in Piazzetta Grande Archivio, seguendo la formula già sperimentata durante il precedente appuntamento.
La seconda Agape Fraterna si presenta quindi come qualcosa di più di un convegno. È un gesto pubblico attraverso il quale gli organizzatori intendono ribadire che gli spazi della città possono essere occupati pacificamente dalla cultura, dal dialogo e dalla responsabilità collettiva. Alla logica criminale dell’intimidazione viene contrapposta la forza delle relazioni; al rumore delle armi, la voce della comunità; alla rassegnazione, la costruzione di proposte concrete.
L’appuntamento è fissato per il 27 luglio 2026 alle ore 19 presso il Seggio del Popolo – Locanda, in Piazzetta Grande Archivio 8, Napoli. La locandina indica una quota di partecipazione di 25 euro. Il locale, descritto come uno scrigno della tradizione borbonica e della cucina napoletana, diventerà per una sera un luogo di incontro tra patrimonio culturale, economia, giustizia fiscale, sostenibilità e impegno civico.
Il messaggio finale è racchiuso nell’espressione latina “Hic manebo optime”, ovvero “Qui resterò benissimo”. Una dichiarazione di appartenenza e resistenza civile: restare a Napoli, viverla, difenderla e trasformarla attraverso la partecipazione. Perché la città è di chi la cura, di chi la rispetta e di chi continua a costruire comunità anche nei momenti più difficili.
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Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli
