Nelle sale operatorie della Casa di Cura San Michele di Maddaloni (CE) è stato effettuato oggi un intervento di microchirurgia robotica senza precedenti, che ha utilizzato il sistema robotico Symani per eseguire una metodica dissettiva sulla ghiandola parotide, una tecnica mai applicata prima in ambito oncologico. L’intervento, che mirava a salvare il nervo facciale di un paziente affetto da tumore alla parotide, ha visto come primo operatore il dr. Vito Del Deo, responsabile della Chirurgia maxillo-facciale della “San Michele”.

«Per la prima volta al mondo il 5 novembre abbiamo utilizzato il Symani per un intervento di microchirurgia robotica con metodica dissettiva, con l’obiettivo di separare il nervo facciale dal tessuto tumorale, riducendo l’impatto sul nervo e accelerando la ripresa funzionale della mimica facciale», ha dichiarato il dr. Crescenzo Barletta, presidente del Cda della “San Michele”. L’evento ha rappresentato una novità assoluta, con esperti di calibro internazionale presenti fisicamente o in collegamento video per assistere a questa prima mondiale della robotica microchirurgica dissettiva.
Il robot Symani e la sua applicazione innovativa in ambito oncologico

La microchirurgia con il Symani è generalmente utilizzata per anastomosi microvascolari, ma l’intervento di oggi ha dimostrato il suo potenziale anche nella chirurgia dissettiva, utilizzando strumenti microscopici assistiti roboticamente. «L’uso del Symani in chirurgia dissettiva permette di lavorare in modo ultra-amplificato, riducendo i rischi per i tessuti delicati e migliorando il controllo chirurgico», ha spiegato il prof. Vito Del Deo, che insegna anche Anatomia clinica testa-collo all’Università Cattolica di Roma e alla Facoltà di Medicina dell’Università del Maryland. Con la sua lunga esperienza in contesti internazionali, Del Deo ha ideato questo approccio multidisciplinare, che rappresenta un’importante evoluzione nelle tecniche di preservazione nervosa in chirurgia oncologica testa-collo.
Durante l’operazione, il prof. Henning Wieker dell’Università di Kiel (Germania), noto esperto mondiale del Symani in campo oncologico maxillo-facciale, ha collaborato con Del Deo, alternandosi nelle fasi più delicate del processo.
La Casa di Cura San Michele: un’eccellenza nella rete oncologica

La “San Michele”, parte della Rete oncologica regionale, offre servizi avanzati per il trattamento chirurgico delle patologie oncologiche del distretto facciale, del cavo orale e del collo. «Siamo orgogliosi del nostro contributo alla riduzione delle liste d’attesa e di poter offrire trattamenti tempestivi e di qualità ai pazienti oncologici», ha dichiarato il dr. Crescenzo Barletta. La direttrice sanitaria, la dott.ssa Luisa Caliendo, ha sottolineato l’importanza del lavoro quotidiano della struttura per garantire un’assistenza completa ai pazienti. «Grazie al dr. Vito Del Deo, oggi la nostra struttura si è distinta a livello internazionale con un intervento che apre nuovi orizzonti nella chirurgia robotica», ha aggiunto la dott.ssa Caliendo.
(fotografie fornite dall’Ufficio stampa della Casa di Cura San Michele)
