Baronissi torna a porre con forza al centro dell’agenda istituzionale il tema del raccordo Salerno–Avellino, infrastruttura considerata strategica per la sicurezza, la mobilità e lo sviluppo della Valle dell’Irno, della bassa Irpinia e dell’intero sistema territoriale provinciale. Nel corso del Consiglio Comunale di Baronissi è stato approvato l’emendamento alla mozione relativa all’opera, confermando una linea amministrativa fondata su atti ufficiali, interlocuzioni istituzionali e un’azione costante di sollecitazione nei confronti degli enti competenti.
L’emendamento approvato riconosce il percorso già intrapreso dall’Amministrazione comunale e impegna la Sindaca Anna Petta e la Giunta a proseguire con determinazione il confronto con ANAS, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Campania e Provincia di Salerno, rafforzando parallelamente il coinvolgimento dei Comuni della Valle dell’Irno e della bassa Irpinia. L’obiettivo è imprimere un’accelerazione a un’opera attesa da anni e ritenuta essenziale per superare criticità viarie che incidono quotidianamente sulla vita dei cittadini, sui tempi di percorrenza, sulla sicurezza stradale e sulla competitività del territorio.
Il raccordo Salerno–Avellino rappresenta infatti un asse di collegamento fondamentale tra aree urbane, zone produttive, poli universitari, territori interni e snodi autostradali di rilievo regionale e nazionale. La sua piena funzionalità e il suo adeguamento infrastrutturale assumono un valore che va oltre la dimensione locale, perché riguardano la qualità della mobilità tra Salernitano e Irpinia e la capacità del territorio di sostenere flussi di traffico sempre più intensi.
L’Amministrazione comunale di Baronissi rivendica un lavoro avviato da tempo, non episodico né legato a iniziative estemporanee. Già nel 2022 il Consiglio Comunale di Baronissi aveva approvato all’unanimità il progetto definitivo del primo stralcio del raccordo Salerno–Avellino, esprimendo parere favorevole e adeguando gli strumenti urbanistici comunali in coerenza con l’opera. Un passaggio amministrativo significativo, che ha collocato il Comune tra i soggetti istituzionali attivamente impegnati nel sostegno al completamento dell’intervento.
Nel 2025, inoltre, l’Amministrazione comunale ha trasmesso, con un atto congiunto della Sindaca Anna Petta e dell’assessore all’Urbanistica Luca Galdi, una nota ufficiale indirizzata ad ANAS, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Regione Campania e alla Provincia di Salerno, sollecitando l’avvio dei lavori e richiamando l’attenzione sui ritardi e sulle criticità ancora presenti lungo la viabilità del raccordo. La questione è stata portata anche sui tavoli istituzionali regionali, attraverso il confronto con il Presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, nell’ambito di un’azione di coordinamento finalizzata ad accelerare le interlocuzioni tra tutti i livelli coinvolti.
“Sul raccordo Salerno–Avellino non esistono scorciatoie né interventi improvvisati”, dichiara la Sindaca Anna Petta. “Esiste un lavoro istituzionale serio, costruito nel tempo con atti ufficiali e una posizione chiara e coerente. Il nostro obiettivo resta quello di ottenere tempi certi e l’avvio effettivo dei lavori di un’opera fondamentale per la sicurezza e la mobilità del territorio”.
Sulla stessa linea l’assessore all’Urbanistica Luca Galdi, che sottolinea la continuità dell’azione amministrativa: “Si tratta di un percorso già avviato da tempo dall’Amministrazione, che oggi trova ulteriore conferma anche negli atti del Consiglio Comunale. Continueremo a lavorare con determinazione in tutte le sedi istituzionali affinché il raccordo Salerno–Avellino venga finalmente realizzato nei tempi e con le modalità adeguate alle esigenze del territorio”.
Il tema dell’adeguamento del raccordo Salerno–Avellino si inserisce in un quadro infrastrutturale più ampio. La documentazione ministeriale relativa alla procedura di valutazione ambientale individua l’intervento come “conferimento delle caratteristiche autostradali al raccordo Salerno/Avellino”, con riferimento anche all’adeguamento della S.S. 7 e 7-bis fino allo svincolo di Avellino Est della A16, e al primo stralcio da Mercato San Severino allo svincolo di Fratte. Anche la scheda del sistema SILOS sulle infrastrutture strategiche evidenzia il ruolo del raccordo quale collegamento tra l’A3 Napoli–Salerno e l’A30 Caserta–Salerno, con un primo stralcio che interessa i territori di Salerno, Pellezzano, Baronissi e Fisciano.
Per Baronissi, dunque, la partita non riguarda soltanto un’opera pubblica, ma una questione di sicurezza, vivibilità e sviluppo. La posizione dell’Amministrazione è quella di mantenere alta l’attenzione politica e istituzionale, evitando che il tema finisca nuovamente in una fase di stallo. L’approvazione dell’emendamento in Consiglio Comunale conferma la volontà di procedere con una pressione costante e coordinata, chiedendo risposte chiare sui tempi, sulle procedure e sull’avvio concreto dei lavori.
Il Comune di Baronissi ribadisce infine la volontà di proseguire con continuità l’azione già intrapresa, nell’interesse dei cittadini, della sicurezza stradale e del futuro infrastrutturale dell’intera area. La realizzazione del raccordo Salerno–Avellino resta, per l’Amministrazione guidata da Anna Petta, una priorità strategica da sostenere con atti formali, confronto istituzionale e determinazione politica.
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