Napoli si prepara a diventare nuovamente protagonista della grande vela nazionale e internazionale. Martedì 20 ottobre 2026, alle ore 17, la Rotonda Diaz, sul suggestivo Lungomare Caracciolo, ospiterà la cerimonia ufficiale di inaugurazione del Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next 2026, uno degli appuntamenti più importanti del calendario velico italiano. L’evento porterà nel Golfo di Napoli oltre 400 atlete e atleti, italiani e stranieri, a bordo di più di 250 imbarcazioni, per quattro intense giornate di competizioni in programma da mercoledì 21 a sabato 24 ottobre. Una manifestazione che coniuga sport, spettacolo, inclusione e valorizzazione del territorio, con lo sguardo già rivolto ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

La cerimonia inaugurale vedrà la partecipazione di Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, e di Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela (FIV). Sarà il momento ufficiale di apertura di un appuntamento capace di richiamare nel capoluogo campano alcuni dei migliori interpreti della vela olimpica, insieme alle nuove promesse dello sport italiano e a numerosi equipaggi internazionali.
La scelta di Napoli assume un significato particolare anche alla luce del recente appuntamento con la regata preliminare dell’America’s Cup, che ha riportato l’attenzione mondiale sulle straordinarie potenzialità del golfo partenopeo. Il Campionato Italiano Classi Olimpiche rappresenta un’ulteriore occasione per consolidare il ruolo della città come punto di riferimento per i grandi eventi velici, valorizzando una tradizione sportiva profondamente radicata nella storia e nell’identità del territorio.
Conosciuto con l’acronimo CICO, il Campionato Italiano Classi Olimpiche è una manifestazione che da oltre quarant’anni rappresenta una vera e propria piccola Olimpiade della vela azzurra. L’edizione napoletana del 2026 riunirà gli equipaggi delle dieci discipline olimpiche, affiancati dagli specialisti delle classi Para Sailing, in un programma che punta a valorizzare sia l’eccellenza agonistica sia la partecipazione degli atleti con disabilità.
Per quattro giorni il Golfo di Napoli si trasformerà in un grande campo di gara a cielo aperto. Le competizioni si articoleranno su sei distinti campi di regata, offrendo uno spettacolo particolarmente suggestivo grazie alla presenza contemporanea di imbarcazioni e discipline caratterizzate da tecniche, velocità e caratteristiche differenti. Dalle derive tradizionali alle spettacolari imbarcazioni foiling, capaci di sollevarsi sull’acqua, il pubblico potrà assistere a competizioni di altissimo livello in uno degli scenari marittimi più affascinanti del Mediterraneo.
Tra le classi maggiormente spettacolari figura il Nacra 17, catamarano olimpico con equipaggio misto e tecnologia foiling, simbolo dell’evoluzione tecnica della vela moderna. Grande attenzione sarà riservata anche alle classi 49er maschile e 49er FX femminile, derive leggere e particolarmente veloci, dotate di grandi ali laterali e doppio trapezio, che richiedono un elevato livello di coordinazione, preparazione atletica e capacità tattica.
Non mancheranno le emozioni offerte dalle tavole a vela iQFOiL, nelle categorie maschile e femminile, e dalle competizioni di Formula Kite, discipline che negli ultimi anni hanno rivoluzionato il panorama della vela olimpica attraverso l’impiego di tecnologie sempre più avanzate e prestazioni ad altissima velocità.
Il programma comprenderà inoltre le regate dei singoli ILCA 6 femminile e ILCA 7 maschile, che metteranno alla prova sensibilità tecnica, resistenza fisica e capacità di interpretare le condizioni del vento. A completare il quadro delle discipline olimpiche sarà la classe 470, deriva con equipaggio misto nella quale l’affiatamento tra i due componenti dell’imbarcazione costituisce un elemento decisivo per il risultato.
La manifestazione napoletana avrà anche un importante significato nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Per molti protagonisti della vela italiana e internazionale, infatti, il CICO 2026 rappresenterà un’occasione di confronto tecnico e agonistico in vista delle sfide che caratterizzeranno il nuovo ciclo olimpico. Non si tratta di una gara di qualificazione diretta ai Giochi, ma di un appuntamento utile per verificare la preparazione, misurarsi con avversari di livello internazionale e consolidare il lavoro svolto nel corso della stagione.
Tra i protagonisti annunciati figurano alcuni dei nomi più rappresentativi della nazionale italiana, a partire da Marta Maggetti, medaglia d’oro nell’iQFOiL femminile alle Olimpiadi di Parigi 2024. Attesa anche la partecipazione di Riccardo Pianosi, tra i principali interpreti italiani della Formula Kite, insieme a Chiara Benini Floriani, specialista dell’ILCA 6, e alle protagoniste del 49er FX Jana Germani e Giorgia Bertuzzi.
Tra gli altri atleti indicati nella presentazione ufficiale dell’evento figurano Lorenzo Brando Chiavarini, impegnato nella classe ILCA 7, e gli equipaggi della classe 470 formati da Elena Berta e Giulio Calabrò, Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini, Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio. Spazio anche ai giovani talenti, tra cui Sofia Giunchiglia, Giulia Schio, Dimitri Peroni, Cesare Barabino e Ginevra Caracciolo di Brienza.
Accanto agli atleti più affermati ci saranno numerosi giovani del programma tecnico federale Sviluppo & Under, attraverso il quale la Federazione Italiana Vela accompagna la crescita delle nuove generazioni nel passaggio dall’attività giovanile alle discipline olimpiche. La presenza di questi equipaggi rende il campionato particolarmente significativo anche per il futuro della vela italiana, offrendo ai talenti emergenti la possibilità di confrontarsi direttamente con campioni ed equipaggi di grande esperienza.
Un elemento di particolare interesse sarà la partecipazione di velisti stranieri provenienti da diversi Paesi. La formula Open adottata dalla Federazione Italiana Vela consente infatti di ampliare il confronto agonistico oltre i confini nazionali, rafforzando il prestigio internazionale dell’appuntamento. A rendere ancora più interessante l’edizione 2026 contribuirà anche la presenza annunciata di alcuni velisti appartenenti ai team dell’America’s Cup, impegnati nelle competizioni delle classi olimpiche.
Grande attenzione sarà dedicata al Para Sailing, con le regate delle classi Hansa 303, nelle versioni per uno o due componenti, e 2.4mR, imbarcazione a chiglia condotta da un singolo atleta. La presenza di queste discipline nello stesso programma delle classi olimpiche conferma l’impegno della Federazione Italiana Vela nel promuovere una cultura sportiva realmente inclusiva, nella quale la partecipazione e il talento possano trovare spazio indipendentemente dalle condizioni fisiche degli atleti.
Tra i protagonisti annunciati del Para Sailing figurano Antonio Squizzato, campione del mondo 2025 nella classe 2.4mR, e Alessandra Franchi, medaglia di bronzo europea nell’Hansa 303 Singolo. Il loro coinvolgimento contribuirà ad accendere i riflettori su un settore della vela in continua crescita, anche nel quadro del percorso internazionale volto a riportare questa disciplina nel programma paralimpico.
Il cuore della manifestazione sulla terraferma sarà il FIVillage della Rotonda Diaz, dove saranno allestiti un palco e un maxischermo destinati ad accompagnare i principali momenti dell’evento. L’area del Lungomare Caracciolo diventerà così il punto di riferimento per atleti, accompagnatori, organizzatori e appassionati, contribuendo a creare un collegamento diretto tra le competizioni in mare e la città.
L’inaugurazione del 20 ottobre rappresenterà il primo momento ufficiale del programma, mentre da mercoledì 21 ottobre prenderanno il via le regate. Le competizioni proseguiranno fino a sabato 24 ottobre, giornata conclusiva durante la quale si svolgeranno la cerimonia di chiusura e le premiazioni dei protagonisti delle diverse categorie.
L’organizzazione del Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next Napoli 2026 è affidata alla Federazione Italiana Vela, in collaborazione con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, il Comitato V Zona FIV della Campania e dieci realtà veliche del territorio. Una rete organizzativa che comprende la Lega Navale Italiana di Napoli, la Scuola Vela Mascalzone Latino, il Circolo Canottieri Napoli, il Circolo Nautico Arcobaleno, il Circolo Nautico Posillipo, la Sezione Vela della Marina Militare di Napoli, il Circolo Nautico Torre del Greco, il Club Nautico della Vela, il Circolo ILVA Bagnoli e l’Associazione Circoli Nautici della Campania.
Questa collaborazione rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’evento, perché mette insieme competenze, strutture e professionalità di associazioni sportive che da decenni contribuiscono alla diffusione della cultura del mare e alla formazione dei velisti. La manifestazione diventa così anche una vetrina per il sistema sportivo campano e per il lavoro quotidiano dei circoli impegnati nella promozione della vela, soprattutto tra i più giovani.
Un ruolo centrale è svolto da Edison Next, title sponsor del campionato e partner della Federazione Italiana Vela, in una collaborazione che associa l’attività sportiva ai temi dell’innovazione, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.
L’attenzione alla mobilità sostenibile sarà rafforzata dalla presenza di Lime, Micro-Mobility Partner del CICO 2026, che metterà a disposizione le proprie biciclette elettriche sul lungomare per tutta la durata della manifestazione. L’iniziativa punta a favorire gli spostamenti lungo l’area interessata dall’evento, promuovendo soluzioni di trasporto pratiche e a ridotto impatto ambientale.
Tra i partner figura anche Ferrarelle, che accompagnerà il campionato con una speciale lattina in edizione limitata realizzata per la 38ª America’s Cup, competizione della quale il marchio è Official Water. Un ulteriore collegamento tra il Campionato Italiano Classi Olimpiche e il percorso che vede Napoli sempre più coinvolta nell’organizzazione di manifestazioni veliche di rilievo internazionale.
A sostenere l’iniziativa saranno inoltre l’Istituto scolastico Duca degli Abruzzi, la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Del Priore Auto e l’Antica Pizzeria Da Michele dal 1870, a conferma del coinvolgimento di realtà appartenenti al mondo della formazione, dell’università e dell’imprenditoria locale.
Il Campionato Italiano Classi Olimpiche 2026 rappresenta dunque molto più di una semplice competizione sportiva. È un’occasione per valorizzare le eccellenze della vela azzurra, promuovere l’inclusione, sostenere i giovani talenti e rafforzare il legame tra Napoli e il mare. Allo stesso tempo, offre alla città un’ulteriore opportunità di visibilità internazionale, inserendosi in un calendario di appuntamenti che conferma la crescente centralità del Golfo di Napoli nel panorama velico.
Con oltre 250 imbarcazioni, 400 atleti, sei campi di regata e le grandi promesse dello sport olimpico, lo spettacolo si annuncia di particolare rilievo. Martedì 20 ottobre alle ore 17, alla Rotonda Diaz, Napoli darà ufficialmente il via a una nuova grande festa della vela, destinata a culminare sabato 24 ottobre con l’assegnazione dei titoli italiani e le premiazioni finali. Quattro giorni nei quali il golfo partenopeo diventerà il palcoscenico delle sfide presenti e future della vela, lungo una rotta ideale che guarda già a Los Angeles 2028.
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