- Campania Libri Festival 2026: a Napoli 105 eventi per la chiusura di domenica 4 ottobre
- Convivio Armonico 2026 a Napoli: il duo Pardino-Matteoli al Museo Filangieri
- Vendemmiamo la Catalanesca 2026: il 4 ottobre festa tra i vigneti del Vesuvio
- International Coffee Forum 2026: oltre 3.000 presenze a Napoli, tra caffè, cultura e sostenibilità
- America’s Cup Napoli, Manfredi: Ricadute rilevanti, ora la sfida del 2027
- Mostra Quattro Giornate Napoli: nella Metro Linea 1 la memoria della guerra e della liberazione
- Napoli Basketball, Andrej Jakimovski: Mesi positivi, con Repeša voglio migliorare ancora
- Palazzo della Provincia di Napoli, 90 anni di storia: visite gratuite con Open House 2026
Browsing: Primo piano
Il Piano Speditivo di Emergenza Nazionale (PSED) è una strategia chiave per la gestione del bradisismo nei Campi Flegrei, garantendo sicurezza ai cittadini e un’efficace pianificazione dell’eventuale evacuazione. Il Comune di Pozzuoli ha elaborato un modello di intervento basato su scenari di rischio, ruoli operativi chiari e un’integrazione con il piano urbanistico locale. Il piano è consultabile online.
Un recente studio pubblicato sul Journal of Volcanology and Geothermal Research analizza la geochimica delle acque sotterranee nei Campi Flegrei, rivelando l’interazione tra gas vulcanici e sistemi acquiferi. Condotto dall’INGV in collaborazione con università italiane, lo studio evidenzia quattro principali tipologie di acque e il ruolo centrale della regione Solfatara-Pisciarelli nella risalita dei gas vulcanici. Dal 2018, una rete di monitoraggio multiparametrica rileva parametri chiave come temperatura, pH e gas disciolti, contribuendo alla sorveglianza vulcanica e alla comprensione delle dinamiche idrotermali.
Lo sciame sismico nei Campi Flegrei continua a destare attenzione, ma il rischio di un sisma di magnitudo 5.1 è estremamente improbabile, come spiegato dall’assessore Edoardo Cosenza. Il fenomeno attuale è legato alla degassificazione del magma, senza segnali di una prossima eruzione. Le misure di monitoraggio e prevenzione sono attive, con un’attenta analisi degli edifici vulnerabili e il continuo aggiornamento dei piani di Protezione Civile.
Il Comune di Bacoli avvia il Piano Straordinario di Analisi della Vulnerabilità per ridurre i rischi legati al bradisismo nei Campi Flegrei. Dopo un vertice con la Prefettura di Napoli, il sindaco Josi Gerardo Della Ragione annuncia nuove misure di assistenza, tra cui un centro di accoglienza a Cappella, piani di evacuazione e uno studio sulla vulnerabilità degli edifici in collaborazione con Protezione Civile e ReLUIS. Le attività inizieranno il 24 febbraio 2025, con rilievi a terra e con droni.
I Campi Flegrei sono interessati da un nuovo sciame sismico, ma Protezione Civile e INGV rassicurano: nessun segnale di eruzione imminente. L’attività geotermica e il bradisismo sono fenomeni monitorati costantemente. Il sindaco di Pozzuoli garantisce controlli su scuole ed edifici vulnerabili. L’area resta una delle più sorvegliate al mondo.
Il Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha incontrato a Roma il Presidente della Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali, Franco Silvestro, per sollecitare l’avvio immediato dei lavori di messa in sicurezza nei Campi Flegrei. Il Sindaco ha ribadito l’urgenza di completare le vie di fuga, il sostegno economico per la messa in sicurezza degli edifici privati e una maggiore sinergia istituzionale affinché il bradisismo diventi una priorità nazionale.
Sciame sismico nei Campi Flegrei con oltre 658 terremoti registrati. Polemiche sulle dichiarazioni del capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che ha parlato di crolli in caso di scossa di magnitudo 5. Sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, e il vicepresidente della Camera, Sergio Costa, invitano alla prudenza nella comunicazione pubblica. Attivazione della fase 3 del piano bradisismo con l’evacuazione temporanea di 15.000 persone in caso di rischio.
Le dichiarazioni di Fabio Ciciliano, Capo della Protezione Civile, sui rischi sismici nei Campi Flegrei destano allarme. I presidenti di Unione Industriali Napoli e ACEN chiedono chiarimenti immediati al Governo, sottolineando il possibile impatto su sicurezza e economia locale. Serve trasparenza e un piano di emergenza chiaro.
L’area dei Campi Flegrei è attualmente soggetta a un’intensa attività sismica con oltre 647 eventi registrati. L’Osservatorio Vesuviano INGV monitora la situazione mentre cresce l’allerta per la sicurezza strutturale e l’evacuazione. Le istituzioni locali richiedono maggiore supporto finanziario e una strategia chiara per mitigare il rischio. Le recenti dichiarazioni del capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, hanno generato preoccupazione tra i residenti di Napoli, Pozzuoli, Bacoli e altre aree della Città Metropolitana di Napoli. La gestione dell’emergenza sismica richiede fondi adeguati, un piano di evacuazione aggiornato e una comunicazione istituzionale più efficace.
Due scosse di terremoto hanno colpito i Campi Flegrei nella notte, con magnitudo 3,1 e 3,0, epicentri tra Agnano e Solfatara e profondità di 2 km. Il fenomeno è legato al bradisismo, monitorato dall’INGV. Le autorità invitano alla prudenza e a seguire gli aggiornamenti ufficiali.