Si chiude nel giorno dell’Epifania il “Natale Solidale Atitech”, un progetto che negli anni ha saputo trasformarsi da iniziativa benefica natalizia a vero e proprio presidio sociale nei quartieri più fragili di Napoli Nord. Anche nel 2026, per il sesto anno consecutivo, Atitech, la più grande azienda indipendente del settore MRO nel mercato EMEA con sede a Capodichino, ha rinnovato il proprio impegno verso il territorio, confermando una visione della responsabilità sociale d’impresa concreta e continuativa.
La chiusura simbolica dell’iniziativa è avvenuta questa mattina con la consegna di 60 calze della Befana ai bambini delle famiglie assistite, un gesto semplice ma fortemente carico di significato, soprattutto in contesti dove la fragilità economica e sociale rischia di amplificarsi durante il periodo delle feste. Dal 20 dicembre al 6 gennaio, per 17 giorni consecutivi, sono stati distribuiti 130 pasti caldi gratuiti al giorno, garantendo un supporto essenziale a decine di nuclei familiari dei quartieri settentrionali di Napoli.
Fondamentale il ruolo dell’Associazione Larsec, da anni punto di riferimento per Napoli Nord grazie a un lavoro quotidiano che intreccia inclusione sociale, rigenerazione urbana e sostegno alle famiglie più vulnerabili. I volontari dell’associazione hanno curato la distribuzione dei pasti presso la sede di Secondigliano, trasformando ogni consegna in un momento di dialogo, ascolto e vicinanza umana, elementi spesso decisivi quanto l’aiuto materiale.
La preparazione dei pasti è stata affidata ai giovani della Cooperativa sociale Klarc, attiva nel Borgo Vergini, che hanno realizzato ogni giorno un menù completo – primo, secondo e frutta – ispirato alla tradizione natalizia partenopea. I pasti, confezionati in contenitori idonei a garantirne qualità e sicurezza fino alla consegna, hanno rappresentato anche un’occasione di inclusione lavorativa e valorizzazione delle competenze di giovani impegnati in percorsi di riscatto sociale.
L’ultimo appuntamento del “Natale Solidale” ha visto protagonisti i più piccoli, accolti nella sede Larsec di piazzetta Luigi Di Nocera, dove hanno ricevuto dolci e caramelle dalla Befana. In aggiunta, tre cesti di beni alimentari di prima necessità sono stati sorteggiati tra le famiglie partecipanti, rafforzando il messaggio di una solidarietà che non si esaurisce nel simbolo ma guarda ai bisogni concreti.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Gianni Lettieri, Amministratore Delegato di Atitech: «In una città complessa come Napoli, dove le periferie spesso pagano il prezzo più alto delle disuguaglianze, la Mensa Solidale Atitech si conferma come un presidio di sostegno e un esempio concreto di responsabilità sociale d’impresa, capace di costruire legami e offrire risposte reali ai bisogni quotidiani delle persone. Nel tempo delle feste, quando le fragilità sociali emergono con maggiore evidenza, anche piccoli gesti possono generare un impatto significativo e lasciare un segno positivo».
Un messaggio che restituisce il senso profondo di un progetto ormai strutturale, capace di coniugare il ruolo industriale di un grande gruppo con un’attenzione costante alle comunità che vivono intorno ai suoi luoghi di lavoro.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)


