Il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli rende omaggio a Eugenio Fels, pianista, compositore e docente, con un appuntamento che intreccia memoria, studio e musica dal vivo. Sabato 9 maggio, alle ore 11, nella Sala Muti del Conservatorio, si terrà il convegno-concerto Per Eugenio Fels, pianista e compositore, inserito nel ciclo “Parliamo di musica” – Incontri con gli autori, stagione 2026, a cura di Emanuela Grimaccia e Paologiovanni Maione.
L’iniziativa assume un valore particolarmente significativo perché arriva dopo una serie di omaggi promossi da allievi, amici e interpreti che hanno voluto ricordare la figura di Eugenio Fels dopo la sua scomparsa, avvenuta a Napoli il 20 dicembre 2024. Tra questi momenti si ricordano il concerto dedicatogli dal Nema Ensemble e la giornata di studi voluta da Girolamo De Simone alla Fondazione Morra. A distanza di un anno da quell’appuntamento, il Conservatorio di Napoli sceglie di dedicare a Fels un riconoscimento istituzionale, riportando al centro dell’attenzione il suo pianismo, la sua scrittura musicale e il suo contributo alla produzione contemporanea.
Cuore dell’evento sarà la presentazione dei primi due volumi della Editio Fels, pubblicata da Konsequenz Edizioni e resa disponibile gratuitamente sul sito Incantesimo della soglia. I fascicoli saranno inoltre offerti in una versione cartacea commemorativa a tiratura limitata. La pubblicazione è stata fortemente voluta da Maria Grazia Fels, figlia del Maestro, che sarà presente all’incontro. Si tratta di un passaggio importante per la conservazione e la diffusione dell’opera di Eugenio Fels, la cui produzione rappresenta una testimonianza rara e preziosa nel panorama della musica contemporanea.
Il programma prevede il saluto istituzionale del Direttore del Conservatorio, Gaetano Panariello, e gli interventi di Giuseppe Castaldo, Girolamo De Simone, Domenico Di Francia, Maria Grazia Fels, Antonello Grima, Emanuela Grimaccia, Carlo Mormile, Ivano Pagliuso, Lorenzo Pone e Andrea Riccio. L’incontro sarà accompagnato dall’esecuzione di alcune composizioni di Fels, affidate a musicisti che ne restituiranno la ricchezza espressiva, la sensibilità cameristica e la raffinata scrittura strumentale.
Tra i brani in programma figurano Notturno in fa diesis minore op. 5, dedicato ad Antonietta Webb-James, composto il 28 febbraio 1975 ed eseguito nella versione riveduta dall’autore nel 2002, con Domenico Di Francia al pianoforte. Seguirà Improvvisazione per violoncello e pianoforte, nella prima versione del 28 luglio 1982, interpretata da Antonello Grima al violoncello e Girolamo De Simone al pianoforte. Spazio anche a Intermezzo per chitarra, composto nel 1988 e revisionato nel 1997, affidato a Ivano Pagliuso.
Il percorso musicale proseguirà con due pagine tratte da A gothic Suite: Sarabanda, composta il 19 febbraio 2009, eseguita da Lorenzo Pone, e Chanson, dello stesso anno, interpretata da Giuseppe Castaldo. A chiudere il programma sarà Elegia, composta il 27 febbraio 2009, con Andrea Riccio al pianoforte. La selezione dei brani offre uno sguardo significativo sull’evoluzione poetica e stilistica di Eugenio Fels, attraversando pagine pianistiche, cameristiche e chitarristiche che raccontano la sua attenzione al suono, alla forma e alla memoria musicale.
Nato a Torino il 16 aprile 1953 e scomparso a Napoli il 20 dicembre 2024, Eugenio Fels ha studiato pianoforte con Antonietta Webb-James, ultima allieva di Beniamino Cesi, e composizione con A. Di Martino. Nel corso della sua carriera ha tenuto concerti in numerose città europee, tra cui Berlino, Parigi, Vienna, Bruxelles, Bonn, Madrid, Milano, Roma e Napoli. Concerti dedicati alle sue composizioni sono stati eseguiti a Berlino, Hannover, Bruxelles, Milano, Roma, Napoli e Ravello.
La sua produzione comprende brani per uno e due pianoforti, chitarra, organo, tastiere elettroniche, musica da camera strumentale e vocale, composizioni con pianoforte, diversi ensemble e orchestra d’archi. Ha inoltre effettuato registrazioni per Rai 3 e per le etichette “Konsequenz” e “Border”. Per molti anni è stato docente di Pianoforte principale al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, istituzione che oggi ne celebra l’eredità artistica e didattica.
Nei primi due volumi della Editio Fels trovano spazio composizioni e trascrizioni che documentano diversi momenti del suo percorso creativo: Elevazione, Preludio Corale BWV 742, Notturno, Andantino dalla Sinfonia n. 4, Improvvisazione per violoncello e pianoforte, Antica Monodia, Hommage a Bartók 01 – Ostinato, Hommage a Bartók 02 – Marcia e Intermezzo per chitarra. La pubblicazione non ha soltanto un valore commemorativo, ma rappresenta anche uno strumento di studio e riscoperta, capace di restituire alla comunità musicale la profondità di un autore che ha operato con discrezione, rigore e intensa dedizione.
L’appuntamento del 9 maggio alla Sala Muti del Conservatorio San Pietro a Majella, in via San Pietro a Majella 35 a Napoli, si presenta dunque come un’occasione per ascoltare, conoscere e tramandare l’opera di Eugenio Fels. Un momento di memoria viva, nel quale la musica diventa testimonianza, gratitudine e continuità culturale. Fonte: documento fornito dall’utente.
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