Le Conversazioni 2026 torna a Capri e celebra un anniversario speciale: vent’anni di incontri, dialoghi, letteratura, cinema, pensiero critico e cultura internazionale. Il festival ideato da Antonio Monda e Davide Azzolini, nato nel 2006 e diventato nel tempo uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del panorama italiano e internazionale, approda nuovamente sull’isola azzurra dopo gli eventi già ospitati a New York e Roma. Dal 26 giugno al 5 luglio, nella suggestiva cornice di Piazzetta Tragara, alle ore 19, il pubblico potrà partecipare gratuitamente, fino a esaurimento posti, a sei incontri con protagonisti della narrativa, del teatro, del cinema e della riflessione contemporanea: Jan Brokken, Maurizio De Giovanni, Nicola Gardini, William Oldroyd, Yasmina Reza e Walter Siti.

L’edizione 2026 di Le Conversazioni si costruisce intorno a una parola potente, essenziale e ambivalente: “Sfida”. Il tema viene introdotto attraverso una celebre riflessione attribuita ad Albert Einstein: “Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia”. Da questa suggestione prende forma un percorso culturale che non intende limitarsi alla celebrazione della sfida come slancio positivo o come semplice superamento dell’ostacolo, ma invita gli ospiti e il pubblico a interrogarsi sul significato più profondo del termine. La vera sfida, infatti, può essere anche quella di accettare la routine, di attraversare il tempo senza cedere alla retorica del cambiamento continuo, di confrontarsi con la complessità delle crisi personali, sociali e collettive senza ridurle a formule rassicuranti.
Ad aprire gli appuntamenti capresi, venerdì 26 giugno, sarà Jan Brokken, scrittore olandese noto per una narrativa capace di intrecciare biografia, viaggio, storia e ricostruzione documentaria. Il suo ultimo libro, La malinconia del viaggiatore, pubblicato da Iperborea il 3 giugno 2026, raccoglie quattordici racconti ambientati tra Europa e America e segue La scoperta dell’Olanda, uscito nel 2025. La presenza di Brokken si inserisce perfettamente nello spirito del festival, che da sempre privilegia autori capaci di attraversare confini geografici, culturali e interiori.
Sabato 27 giugno sarà la volta di Maurizio De Giovanni, scrittore, sceneggiatore, drammaturgo e autore televisivo tra i più amati dal pubblico italiano. A Capri dialogherà con Antonio Monda portando al centro della conversazione il suo ultimo romanzo, Il tempo dell’orologiaio, pubblicato da Feltrinelli nel maggio 2026, con cui ha concluso la saga de L’orologiaio di Brest. La narrativa di De Giovanni, spesso sospesa tra indagine, memoria, sentimento e destino, rappresenta uno dei percorsi più riconoscibili della letteratura italiana contemporanea, capace di unire popolarità e profondità psicologica.
Domenica 28 giugno chiuderà il primo fine settimana Nicola Gardini, scrittore, artista e intellettuale raffinato, autore di opere narrative e saggistiche in cui la letteratura diventa strumento di conoscenza, cura e interpretazione del mondo. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano Daddy, uscito per Mondadori nel febbraio 2026, Il romanzo più bello del mondo. L’Odissea raccontata da Nicola Gardini, pubblicato da Garzanti nel 2025, ed Eco in una casa nuova. Dire e ascoltare il dolore, edito da Aboca nel 2025. La sua presenza aggiunge al programma una riflessione sul rapporto tra parola, dolore, eredità classica e contemporaneità.
Il secondo fine settimana si aprirà venerdì 3 luglio con William Oldroyd, regista e sceneggiatore britannico che ha esordito nel lungometraggio con il film Lady Macbeth nel 2016 e ha poi diretto Eileen, uscito nel 2023. Il suo lavoro più recente è la serie His & Hers, interpretata da Tessa Thompson e distribuita da Netflix nel gennaio 2026. Con Oldroyd, Le Conversazioni 2026 allarga lo sguardo al linguaggio cinematografico e seriale, confermando la vocazione multidisciplinare del festival, da sempre aperto non solo alla letteratura ma anche alle forme narrative del cinema, del teatro e dell’audiovisivo.
Sabato 4 luglio sarà ospite Yasmina Reza, una delle più importanti drammaturghe, scrittrici e sceneggiatrici francesi contemporanee. Autrice di testi teatrali tradotti e rappresentati in tutto il mondo, Reza è nota in particolare per opere come Art e Il dio del massacro, quest’ultimo adattato per il cinema da Roman Polanski con il titolo Carnage. Il suo ultimo lavoro, Da nessuna parte, pubblicato da Adelphi nel febbraio 2026, riunisce due testi finora inediti in Italia. La sua scrittura, tagliente e lucidissima, indaga spesso le tensioni nascoste nelle relazioni sociali, familiari e culturali, facendo emergere dietro l’apparente normalità la fragilità dei rapporti umani.
Domenica 5 luglio sarà Walter Siti a chiudere gli incontri capresi. Vincitore del Premio Strega nel 2013 con Resistere non serve a niente, pubblicato da Rizzoli nel 2012, Siti è una delle voci più incisive della letteratura italiana contemporanea. Tra i suoi lavori più recenti figurano La fuga immobile. Lo strano caso della generazione Z, edito da Silvio Berlusconi Editore nel 2025, e Il romanzo sotto accusa, raccolta di saggi in uscita il 23 giugno con Rizzoli. La sua partecipazione promette una riflessione critica sul presente, sulle trasformazioni della società, sulle nuove generazioni e sul ruolo del romanzo in un’epoca attraversata da tensioni identitarie, tecnologiche e culturali.
Il calendario di Le Conversazioni 2026 conferma la natura internazionale e itinerante di un festival che, in vent’anni, ha saputo costruire una rete di appuntamenti tra Capri, Roma, New York e altre città del mondo. Gli incontri del 2026 sono iniziati già a gennaio, attraversando luoghi simbolici della cultura italiana e internazionale. A Roma, Palazzo Merulana ha ospitato Paolo Di Paolo e Valerio Magrelli, mentre nei giardini dell’Hotel de Russie sono intervenuti Fausto Bertinotti e Gianfranco Fini. Sempre nella capitale, in collaborazione con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, si sono svolti gli incontri con Giuseppe Tornatore, Chiara Gamberale e Francesco Piccolo. A New York, invece, gli appuntamenti hanno coinvolto sedi prestigiose come la New York Society Library, la New York Historical e la Casa Italiana Zerilli-Marimò della New York University, con ospiti come Stuart Klawans, Katie Kitamura, Joyce Carol Oates, Colum McCann, Ira Sachs e Olivier Guez.
In vent’anni Le Conversazioni ha attraversato alcuni dei temi più urgenti dell’esistenza contemporanea: identità, memoria, diritti umani, eros, politicamente corretto, vincitori e vinti, corruzione e purezza, rivoluzione, diversità, menzogna, felicità, pregiudizio, desiderio, tradimento, viaggio, tempo e tabù. È proprio questa continuità tematica, unita alla capacità di rinnovarsi ogni anno, ad aver trasformato il festival in un laboratorio permanente di idee. Tra i grandi protagonisti internazionali che hanno partecipato alla rassegna figurano Jonathan Franzen, Jeffrey Eugenides, David Foster Wallace, Martin Amis, Ethan Coen, Ian McEwan, Salman Rushdie, Paul Auster, Don DeLillo, Patti Smith, Martin Scorsese, Siri Hustvedt, Anthony Appiah e molti altri. Tra gli italiani, il festival ha ospitato personalità come Paolo Sorrentino, Alessandro Baricco, Jovanotti, Paolo Giordano, Sandro Veronesi, Claudio Magris, Alessandro Piperno, Massimo Cacciari, Pupi Avati, Nicola Lagioia, Melania Mazzucco e Gabriele Salvatores.
Le Conversazioni Capri 2026 è presentato da Dazzle Communication, in collaborazione con il Comune di Capri, con il sostegno di Fondazione Lottomatica, il contributo di Persol e Generali come official sponsor, il supporto del Grand Hotel Quisisana e la collaborazione di ntdesign, Netcongress e Hotel Punta Tragara quali partner del festival. Dopo Capri, gli incontri internazionali a Roma e New York riprenderanno da settembre fino alla fine dell’anno, proseguendo un percorso che da due decenni mette in dialogo scrittori, artisti, registi, intellettuali e pubblico intorno alle grandi domande del nostro tempo.
Il programma caprese si svolgerà in Piazzetta Tragara alle ore 19. Venerdì 26 giugno sarà ospite Jan Brokken, sabato 27 giugno Maurizio De Giovanni, domenica 28 giugno Nicola Gardini, venerdì 3 luglio William Oldroyd, sabato 4 luglio Yasmina Reza e domenica 5 luglio Walter Siti. Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale del festival.
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(foto di Steve Bisgrove, Vera de Kok, Augusto De Luca, Carole Bellaïche/Charlette Studio e altri fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)







