Il Golfo di Napoli si trasforma in un grande scenario di partecipazione civile, solidarietà e impegno per la diffusione della cultura della legalità. Sabato 31 ottobre 2026, nell’ambito della Naples Shipping Week 2026, le sezioni di Napoli e Pozzuoli della Lega Navale Italiana sono scese in mare per la Veleggiata della Legalità, una manifestazione che ha unito la passione per la navigazione alla promozione del rispetto delle regole, della responsabilità individuale e della tutela del bene comune.
Sono state 35 le imbarcazioni delle sezioni della Lega Navale di Napoli e Pozzuoli che hanno preso parte all’iniziativa, accompagnando nel Golfo una barca dal profondo significato simbolico: Eros, un Bavaria 44 confiscato nell’ambito del contrasto al traffico di migranti e successivamente affidato alla Lega Navale Italiana per essere restituito alla collettività. Un’imbarcazione che, da strumento utilizzato per attività illecite, è diventata protagonista di un progetto dedicato all’educazione, all’inclusione sociale e alla formazione delle nuove generazioni.
La barca è stata intitolata alla memoria di Piersanti Mattarella, figura simbolo dell’impegno istituzionale contro la criminalità e della difesa dei principi democratici. Una scelta che rafforza il messaggio della manifestazione e sottolinea il valore della memoria come punto di partenza per costruire una società fondata sulla legalità e sul rispetto delle istituzioni.
La Veleggiata della Legalità nel Golfo di Napoli ha visto le imbarcazioni navigare insieme alla nave Dattilo della Guardia Costiera, mentre un’unità della compagnia Alilauro ha ospitato autorità e ospiti durante il tour marittimo organizzato nell’ambito della Naples Shipping Week. La navigazione ha offerto l’opportunità di osservare il litorale partenopeo da una prospettiva particolare, trasformando il mare in uno spazio di incontro tra istituzioni, associazioni e cittadini.
L’iniziativa è stata preceduta dall’incontro istituzionale organizzato venerdì 30 ottobre a bordo della Barca della Legalità, presso la Stazione Marittima di Napoli. Un appuntamento che ha permesso di richiamare l’attenzione sul lavoro svolto dalla Lega Navale Italiana nel recupero e nel riutilizzo sociale delle imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata e impiegate in attività illegali.
La manifestazione si collega direttamente alla campagna nazionale Mare di Legalità, promossa dalla Lega Navale Italiana e avviata nel 2024 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il progetto comprende una flotta di 30 imbarcazioni confiscate e affidate dallo Stato alla Lega Navale, destinate ad attività educative, sportive, ambientali e sociali, con particolare attenzione ai giovani e alle persone con disabilità.
Il significato di questa iniziativa va oltre il semplice recupero materiale delle barche. Ogni imbarcazione restituita alla collettività rappresenta un esempio concreto di come un bene sottratto alle attività criminali possa diventare una risorsa per il territorio e uno strumento capace di generare nuove opportunità. Il mare, spesso teatro di traffici illeciti e sfruttamento, diventa così uno spazio di libertà, conoscenza, inclusione e crescita sociale.
A sottolineare l’importanza del progetto è stato anche il presidente nazionale della Lega Navale Italiana, Giuseppe De Giorgi, che ha evidenziato il valore della collaborazione con la Naples Shipping Week e il ruolo del mare come luogo privilegiato per promuovere la cultura e l’educazione alla legalità. La presenza di Eros nel Golfo di Napoli ha rappresentato una testimonianza tangibile della possibilità di trasformare beni un tempo utilizzati per fini criminali in strumenti al servizio della comunità.
Sulla stessa linea si colloca il messaggio del presidente della Lega Navale di Napoli, Michele Sorrenti, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di considerare la legalità non soltanto come un principio astratto, ma come un valore da costruire quotidianamente attraverso comportamenti concreti e scelte consapevoli.
«Con la Veleggiata per la Legalità vogliamo lanciare un messaggio chiaro: il mare deve essere un luogo di libertà, ma anche di rispetto, responsabilità e condivisione. La legalità non è un concetto astratto, ma un valore che si costruisce ogni giorno, attraverso comportamenti concreti e scelte consapevoli», ha sottolineato Michele Sorrenti, ribadendo la volontà della Lega Navale di continuare a coinvolgere soprattutto le nuove generazioni nella diffusione della cultura del mare.
Proprio il coinvolgimento dei giovani costituisce uno degli aspetti più significativi delle attività portate avanti dalla Lega Navale Italiana. La vela, infatti, non rappresenta soltanto una disciplina sportiva o un’occasione di svago, ma anche una vera esperienza formativa. Navigare significa conoscere e rispettare le regole, imparare a collaborare, affrontare le difficoltà, assumersi responsabilità e comprendere quanto il contributo di ciascuno sia determinante per raggiungere un obiettivo comune.
A bordo di un’imbarcazione, il lavoro di squadra diventa una necessità concreta. Ogni persona è chiamata a svolgere il proprio compito con attenzione e rispetto degli altri. Sono gli stessi principi che costituiscono le fondamenta di una comunità civile, nella quale la libertà individuale deve convivere con la responsabilità collettiva e con la tutela dei diritti di tutti.
La scelta di organizzare la Veleggiata della Legalità durante la Naples Shipping Week 2026 ha contribuito ad amplificare il significato dell’iniziativa. La manifestazione internazionale, in programma dal 26 ottobre al 1° novembre, rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento per il mondo dello shipping, della portualità, della logistica e della Blue Economy, riunendo istituzioni, imprese, operatori del settore marittimo e rappresentanti del mondo scientifico e accademico.
Organizzata da The International Propeller Club – Port of Naples e ClickutilityTeam, la settimana dedicata all’economia del mare ha offerto un programma di conferenze, incontri, iniziative culturali e attività rivolte alla valorizzazione del rapporto tra Napoli, il suo porto e il Mediterraneo. In questo contesto, la veleggiata ha arricchito il calendario con una dimensione sociale ed educativa, dimostrando come lo sviluppo dell’economia marittima debba procedere insieme alla promozione della legalità, della sostenibilità e del rispetto del territorio.
Napoli, città storicamente legata al mare, rappresenta uno scenario particolarmente significativo per una manifestazione di questo genere. Il suo Golfo non è soltanto un patrimonio paesaggistico conosciuto nel mondo, ma anche uno spazio di attività economiche, relazioni sociali, tradizioni marinare e opportunità di crescita. Difenderlo significa proteggere una risorsa fondamentale per il futuro della città e dell’intero territorio campano.
La presenza congiunta delle sezioni di Napoli e Pozzuoli della Lega Navale Italiana sottolinea inoltre il valore della collaborazione tra le realtà associative che operano lungo la costa. Un impegno condiviso che contribuisce a rafforzare la cultura marinara e a rendere il mare sempre più accessibile attraverso iniziative educative e sportive.
La Veleggiata della Legalità del 31 ottobre 2026 lascia dunque un messaggio che va ben oltre la giornata trascorsa in navigazione. Le vele spiegate nel Golfo di Napoli rappresentano la volontà di costruire una società in cui i beni sottratti alla criminalità possano tornare a produrre valore per tutti, trasformandosi in strumenti di partecipazione, formazione e riscatto sociale.
Attraverso il progetto Mare di Legalità, l’impegno della Lega Navale Italiana e la collaborazione con la Naples Shipping Week, il mare partenopeo si conferma non soltanto una risorsa economica e ambientale da salvaguardare, ma anche un luogo nel quale diffondere valori fondamentali come il rispetto delle regole, la solidarietà e il senso di appartenenza alla comunità.
Un messaggio che parte dalle acque di Napoli e Pozzuoli e guarda soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a diventare protagoniste di una cultura della legalità capace di trasformare la memoria, l’impegno civile e il rispetto del bene comune in azioni quotidiane.
#SudNotizie #VeleggiataDellaLegalità #LegaNavaleItaliana #LegaNavaleNapoli #LegaNavalePozzuoli #NaplesShippingWeek2026 #MareDiLegalità #Napoli #Pozzuoli #GolfoDiNapoli #Legalità #PiersantiMattarella #MicheleSorrenti #GiuseppeDeGiorgi #GuardiaCostiera #BeniConfiscati #CulturaDelMare #BlueEconomy #EventiNapoli #NotizieCampania
