Napoli torna al centro del dibattito sul futuro della politica, sulla responsabilità delle istituzioni e sulla necessità di costruire comunità più coese e partecipative. Giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 17.30, il Salone del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, in via Portamedina 41, ospiterà l’incontro Dal caos alla felicità: il coraggio di fare politica, un appuntamento che vedrà protagonisti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, chiamati a confrontarsi sulle sfide della governance contemporanea e sul significato della felicità pubblica.
L’iniziativa rappresenta un’occasione di riflessione su alcune delle questioni più importanti per il presente e il futuro delle città italiane: come governare società sempre più complesse, affrontare l’incertezza, ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni e promuovere un modello di sviluppo che non si limiti ai risultati economici, ma tenga conto anche della qualità della vita, dell’inclusione sociale e del benessere collettivo.
Al centro dell’incontro ci sarà la presentazione del libro Una vita surfando sull’orlo del caos. Dall’educazione per la complessità alla felicità pubblica, scritto da Alberto Felice De Toni, sindaco di Udine e già rettore dell’Università degli Studi di Udine. Un volume che intreccia esperienze personali, conoscenze scientifiche e pratica amministrativa, proponendo una visione della politica fondata sulla capacità di interpretare i cambiamenti e di trasformare le difficoltà in opportunità per le comunità.
La riflessione parte da un principio fondamentale: governare non significa soltanto applicare norme, rispettare procedure o gestire risorse economiche, ma soprattutto comprendere i bisogni delle persone e individuare risposte condivise di fronte a problemi che non possono essere affrontati attraverso soluzioni semplici e predefinite. In un contesto caratterizzato da trasformazioni sociali, economiche e culturali sempre più rapide, la capacità di leggere la complessità diventa quindi una competenza essenziale per chi ricopre responsabilità pubbliche.
Il dialogo tra Gaetano Manfredi e Alberto Felice De Toni metterà idealmente a confronto due esperienze amministrative differenti, accomunate dalla necessità di rispondere alle esigenze dei territori e di rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini. Da Napoli a Udine, il tema della buona amministrazione si intreccia con quello della partecipazione democratica, della collaborazione tra realtà sociali e della costruzione di politiche capaci di guardare oltre le emergenze quotidiane.
Uno degli aspetti più significativi della proposta contenuta nel libro è il concetto di felicità pubblica, intesa non come una condizione astratta o un semplice obiettivo individuale, ma come un orizzonte concreto dell’azione politica. In questa prospettiva, il benessere di una comunità non può essere misurato esclusivamente attraverso indicatori economici o risultati amministrativi, ma deve comprendere la qualità delle relazioni sociali, la possibilità di partecipare alla vita collettiva, la dignità delle persone e la capacità delle istituzioni di creare condizioni favorevoli alla convivenza e alla solidarietà.
Si tratta di una visione che attribuisce un ruolo centrale alla cooperazione e alla corresponsabilità, indicando nella costruzione di reti civiche uno degli strumenti più importanti per affrontare le sfide del governo locale. Associazioni, istituzioni, università, imprese e cittadini diventano così componenti di un sistema nel quale il contributo di ciascuno può concorrere alla definizione di obiettivi comuni.
Ad aprire il confronto saranno i saluti di Giovanni Cacace, primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, che ospita l’appuntamento. Accanto ai due sindaci interverranno Renato Quaglia, direttore di FoQus ETS; Alfonso Barbarisi, presidente dell’Associazione Italiana Docenti Universitari; Fabio Ciaramelli, professore ordinario di Filosofia del Diritto dell’Università Federico II di Napoli; Vittorio Genna, presidente dell’Unione Industriali di Napoli; e Marco Salvatore, presidente della Fondazione Salvatore.
La presenza di rappresentanti del mondo accademico, culturale, sociale e imprenditoriale contribuirà ad ampliare il dibattito, offrendo prospettive diverse su un tema che coinvolge l’intera società. Il rapporto tra conoscenza e decisione politica, il ruolo delle imprese nello sviluppo dei territori, la funzione delle istituzioni educative e la partecipazione delle organizzazioni civiche rappresentano infatti dimensioni strettamente collegate alla possibilità di immaginare città più inclusive e resilienti.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è lo stesso Giovanni Cacace, che evidenzia come il libro di Alberto Felice De Toni affronti la politica e la vita come una continua ricerca di equilibrio tra regole e imprevedibilità. Attraverso l’esperienza accademica e amministrativa dell’autore, i principi della complessità vengono ricondotti a una dimensione concreta, mostrando come possano orientare il governo delle comunità e dei territori.
Secondo la riflessione proposta dal primicerio, cooperazione, corresponsabilità e costruzione di un’ampia rete civica costituiscono strumenti fondamentali per rispondere alle sfide delle amministrazioni moderne. La prospettiva è quella di un riformismo comunitario capace di rimettere al centro dell’azione pubblica la persona, i suoi bisogni esistenziali e la qualità delle relazioni sociali.
L’obiettivo è promuovere una concezione della politica che sappia coniugare sviluppo, inclusione, partecipazione e benessere, superando una lettura esclusivamente burocratica dell’attività amministrativa. In questo scenario, la felicità pubblica diventa una chiave di interpretazione del rapporto tra governo e società, richiamando la responsabilità delle istituzioni nel creare opportunità, ridurre le distanze sociali e valorizzare le energie presenti nei territori.
La scelta di ospitare l’incontro all’Arciconfraternita dei Pellegrini, nel cuore di Napoli, offre inoltre una cornice significativa a un dibattito dedicato alla centralità della persona e al valore della comunità. L’appuntamento si inserisce in una riflessione più ampia sulla necessità di recuperare il significato della politica come servizio alla collettività e come strumento per costruire prospettive condivise.
In un periodo in cui le amministrazioni locali sono chiamate a confrontarsi con bisogni sociali articolati, aspettative crescenti e risorse da utilizzare in maniera efficace, il confronto tra Manfredi e De Toni offre l’opportunità di approfondire il rapporto tra leadership, responsabilità e capacità di governo. Non soltanto una presentazione editoriale, dunque, ma un momento di dialogo sul ruolo dei sindaci e sul futuro delle città, nel quale la gestione della complessità si collega alla ricerca di una nuova idea di benessere collettivo.
L’incontro Dal caos alla felicità: il coraggio di fare politica si terrà giovedì 15 ottobre 2026 alle ore 17.30, presso il Salone del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini, in via Portamedina 41 a Napoli, con ingresso dall’ospedale. L’evento si svolgerà con il contributo della Regione Campania.
Un appuntamento che pone al centro una domanda destinata a diventare sempre più importante nel dibattito pubblico: come trasformare la complessità del presente in un’occasione per costruire comunità più solidali, partecipative e capaci di guardare al futuro? Da Napoli, il confronto tra istituzioni, cultura e società civile proverà a offrire nuovi spunti per ripensare il coraggio e la responsabilità di fare politica.
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(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
