Il Napoli Futsal apre ufficialmente la stagione 2026/2027 e lo fa nel cuore istituzionale della città. Nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo è stata presentata la nuova annata sportiva del club partenopeo, pronto ad affrontare ancora una volta il massimo campionato nazionale di calcio a 5 con ambizioni importanti e con uno sguardo che va ben oltre i risultati sul parquet. Al centro dell’incontro anche il futuro del PalaVesuvio di Ponticelli, impianto che potrebbe diventare uno dei punti di riferimento dello sport napoletano e dell’intero Mezzogiorno.
Quella che sta per iniziare rappresenta una stagione particolarmente significativa per il Napoli Futsal. Il club raggiunge infatti il traguardo della quindicesima annata dalla fondazione e si prepara a disputare per il sesto anno consecutivo il campionato di Serie A, confermando la propria presenza stabile ai vertici del futsal italiano. Un percorso costruito attraverso investimenti, programmazione e una crescente attenzione non soltanto alla prima squadra, ma anche al settore giovanile e alla funzione sociale dello sport.
Alla presentazione hanno preso parte il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante, il presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia, il presidente del Comitato Regionale Campania FIGC-LND Carmine Zigarelli e il presidente del Napoli Futsal Serafino Perugino. Una presenza istituzionale significativa, che ha sottolineato il legame sempre più stretto tra la società azzurra e la città.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha evidenziato il valore dell’investimento portato avanti dalla famiglia Perugino per rendere il Napoli Futsal sempre più competitivo, inserendo la crescita della squadra all’interno di una fase particolarmente vivace dello sport cittadino. Napoli, secondo il primo cittadino, sta mostrando una forte spinta verso l’eccellenza in numerose discipline, dal calcio al basket fino al futsal, con società capaci di abbinare l’ambizione agonistica a un’importante attività sul territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata proprio al settore giovanile. Per Manfredi, l’impegno rivolto ai più piccoli rappresenta uno degli aspetti di maggiore valore del progetto Napoli Futsal, perché permette a bambini, ragazzi e famiglie di trovare nello sport uno spazio di aggregazione, formazione e crescita.
Ma il tema destinato probabilmente ad avere le conseguenze più importanti per il futuro è quello del PalaVesuvio di Ponticelli. Il Napoli Futsal ha presentato una manifestazione d’interesse per la gestione e la valorizzazione della struttura insieme alle federazioni già impegnate nell’impianto. L’obiettivo prospettato è ambizioso: trasformare il complesso in una vera e propria cittadella dello sport, capace di funzionare durante tutta la settimana e di recuperare anche gli spazi esterni finora poco o per nulla utilizzati.
Il sindaco ha spiegato che la proposta viene guardata con favore dall’Amministrazione comunale e che gli uffici stanno esaminando il progetto attraverso la conferenza dei servizi. La prospettiva è quella di restituire non soltanto allo sport, ma soprattutto a Ponticelli e all’area orientale di Napoli, una struttura maggiormente aperta alla città, alle famiglie e alle diverse discipline.
Sulla stessa linea l’assessora Emanuela Ferrante, che ha definito il Napoli Futsal una delle realtà più virtuose del panorama sportivo napoletano. Un riconoscimento che non riguarda esclusivamente i risultati ottenuti in campo, ma soprattutto la capacità della società di investire in una disciplina che dispone di una visibilità inferiore rispetto al calcio tradizionale e che, proprio per questo, richiede progettualità, continuità e una forte presenza sociale.
Secondo Ferrante, sostenere discipline come il futsal significa anche offrire ai giovani nuove possibilità di crescita. Lo sport diventa quindi uno strumento educativo e una risorsa per la comunità, oltre che uno spettacolo capace di coinvolgere pubblico e appassionati.
Il presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia ha sottolineato invece la visione che caratterizza il progetto portato avanti dal presidente Serafino Perugino, evidenziando il ruolo che Napoli può svolgere nello sviluppo dell’intero movimento nazionale. Per Castiglia, sport, spettacolo e turismo sono elementi strettamente collegati, soprattutto in una città dalla storia e dalla capacità attrattiva di Napoli.
Anche per il vertice della Divisione Calcio a 5 il progetto PalaVesuvio può rappresentare un passaggio decisivo. La collaborazione tra pubblico e privato viene considerata essenziale per costruire una vera cittadella del futsal e rafforzare la presenza della disciplina sul territorio. Un percorso al quale la stessa Divisione ha manifestato la volontà di contribuire.
Parole cariche di significato anche quelle del presidente del Napoli Futsal Serafino Perugino, che ha ringraziato il sindaco, l’assessora Ferrante e l’Amministrazione comunale per l’accoglienza a Palazzo San Giacomo. Per il numero uno del club, rappresentare Napoli non costituisce soltanto un motivo di orgoglio, ma comporta una responsabilità precisa nei confronti della città e dei tifosi.
Sul piano sportivo, Perugino non ha nascosto le ambizioni. La precedente stagione, terminata con una sconfitta in semifinale, deve diventare il punto dal quale ripartire. L’obiettivo è continuare a crescere e competere ai vertici, senza trasformare la necessità di vincere in un’ossessione, ma mantenendo elevati gli standard e la volontà di migliorarsi.
La stagione 2026/2027 si presenta dunque come un nuovo passaggio di un percorso ormai consolidato. Il Napoli Futsal vuole continuare a essere protagonista in Serie A, ma contemporaneamente punta a rafforzare il proprio ruolo nella vita sportiva e sociale della città. La quindicesima stagione dalla fondazione diventa così non soltanto una ricorrenza, ma un’occasione per guardare alla prossima fase della storia del club.
In questo scenario il PalaVesuvio assume un valore strategico. La volontà espressa da Serafino Perugino è quella di trasformarlo in una cittadella aperta al territorio, inclusiva e capace di diventare un punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno. Il progetto immaginato dalla società comprende anche una particolare attenzione alle persone con disabilità e la possibilità di creare uno spazio di ascolto destinato alle famiglie.
Sport di alto livello, attività giovanile, inclusione e riqualificazione urbana finiscono quindi per convergere in una stessa visione. La presentazione a Palazzo San Giacomo ha mostrato come il futuro del Napoli Futsal non passi esclusivamente dalle partite e dalla classifica della Serie A, ma anche dalla capacità di costruire un progetto radicato nella città.
Per Napoli e per Ponticelli, la possibile valorizzazione del PalaVesuvio potrebbe inoltre rappresentare un’opportunità per rafforzare l’offerta sportiva e sociale di un’area strategica della città. Il nuovo campionato diventa così il punto di partenza di una stagione che il Napoli Futsal vuole vivere da protagonista dentro e fuori dal campo, con l’ambizione di consolidarsi tra le grandi del futsal italiano e di lasciare un segno ancora più profondo sul territorio.
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Divisione Calcio a 5 – articolazione dei campionati 2026/2027
(foto e video forniti da Ufficio stampa Comune di Napoli)






