Casapesenna si prepara ad accogliere NEXT CODE – L’IA al servizio della comunità, un laboratorio dedicato ai giovani, all’innovazione digitale e alle nuove possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale. L’appuntamento è fissato per il 3 e 4 settembre 2026, dalle 10:30 alle 12:30, presso lo Sportello “Orientiamoci – Famiglie in Rete”, in Via Don Diana a Casapesenna, in provincia di Caserta. L’iniziativa è promossa da Rise Up!! APS nell’ambito della decima edizione europea di Meet and Code, il programma dedicato alle competenze digitali delle nuove generazioni.
Al centro di NEXT CODE a Casapesenna non ci sarà semplicemente la tecnologia, ma soprattutto la possibilità di capire come strumenti ormai entrati nella vita quotidiana possano essere utilizzati con maggiore consapevolezza. L’obiettivo è infatti accompagnare ragazze e ragazzi nella conoscenza dell’Intelligenza Artificiale, aiutandoli a comprenderne opportunità, limiti e possibili applicazioni e spingendoli, soprattutto, a utilizzarla in maniera responsabile, critica e creativa.
Un approccio che vuole superare la semplice curiosità verso l’IA per trasformare la tecnologia in uno strumento capace di rispondere a necessità concrete. I giovani partecipanti non saranno dunque spettatori di una lezione tradizionale, ma saranno chiamati a sperimentare, confrontarsi e progettare. Attraverso attività dedicate all’Intelligenza Artificiale generativa, al prompt design e agli strumenti digitali innovativi, potranno imparare a formulare correttamente richieste ai sistemi di IA, analizzarne le risposte e comprenderne un possibile utilizzo nell’elaborazione di idee e servizi destinati al territorio.
Il cuore delle due giornate sarà rappresentato dalle cosiddette “Missioni della Comunità”. Ragazze e ragazzi, organizzati in team, partiranno da problemi reali e da bisogni che riguardano direttamente la vita delle persone per immaginare possibili risposte digitali. Le aree sulle quali lavorare saranno numerose e fortemente legate all’attualità: dall’inclusione all’orientamento, dal contrasto al bullismo e al cyberbullismo alla lotta contro le fake news, fino alla sicurezza online, alla possibilità di rendere più accessibili i servizi alla comunità, al sostegno delle fragilità sociali e alla valorizzazione delle risorse culturali, sociali e territoriali.
È proprio questo uno degli aspetti più significativi di NEXT CODE: mostrare ai partecipanti che l’innovazione non deve necessariamente partire da grandi realtà tecnologiche o da contesti lontani, ma può nascere dall’osservazione del proprio quartiere, della propria scuola e della propria comunità. Un problema quotidiano può diventare il punto di partenza per un progetto e l’Intelligenza Artificiale può trasformarsi da semplice strumento da interrogare a componente di un processo creativo più ampio.
L’iniziativa si inserisce in Meet and Code 2026, programma europeo organizzato da TechSoup Europe insieme ai partner nazionali del network e sostenuto, nell’edizione 2026, da Amazon, attraverso Amazon Future Engineer, e Base44. La manifestazione europea punta a favorire l’accesso dei giovani alle competenze digitali e al coding, sostenendo iniziative gratuite realizzate dalle organizzazioni non profit. Per la decima edizione europea, il programma continua così a mettere al centro bambini e ragazzi, con un’attenzione particolare alle opportunità di inclusione digitale e alla capacità di utilizzare consapevolmente le tecnologie che stanno modificando la società.
A Casapesenna il percorso avrà inoltre una forte dimensione territoriale, grazie alla partecipazione di rappresentanti del mondo istituzionale, scolastico, imprenditoriale e dell’innovazione. Un confronto tra competenze ed esperienze differenti che permetterà ai ragazzi di comprendere come la trasformazione digitale coinvolga ormai ogni settore della vita pubblica e professionale.
Tra gli interventi previsti figura Giustina Zagaria, Sindaco di Casapesenna, insieme a Giovanni Allucci, Amministratore Delegato del Consorzio Agrorinasce, realtà impegnata da anni sul territorio anche nei processi di recupero e valorizzazione sociale.
Il mondo della scuola sarà rappresentato dalla professoressa Rosaria Coronella, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Casapesenna – San Cipriano, e dalla dottoressa Tommasina Paolella, Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico “Guido Carli” di Casal di Principe. La presenza delle istituzioni scolastiche assume un significato particolare in un progetto rivolto alle nuove generazioni, perché pone al centro anche il tema della formazione necessaria per affrontare un mercato del lavoro e una società destinati a essere sempre più attraversati dall’Intelligenza Artificiale.
Sul versante dell’innovazione digitale interverrà William Nonnis, esperto di innovazione e Innovation Manager presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione PNRR – Digitalizzazione e Innovazione. Il suo contributo permetterà di ampliare il confronto sulle trasformazioni prodotte dalle nuove tecnologie, sulle competenze che saranno sempre più richieste e sull’importanza di accompagnare l’innovazione con un utilizzo consapevole degli strumenti digitali.
A rappresentare il mondo delle imprese e dell’innovazione sarà anche Emanuele Adelini, Vice Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Caserta e CEO & Founder di AD Next Lab. Un ulteriore punto di vista per mostrare ai partecipanti come competenze digitali, capacità imprenditoriale, creatività e conoscenza del territorio possano incontrarsi nella realizzazione di nuovi progetti.
Il coordinamento e il monitoraggio delle attività del 3 e 4 settembre saranno curati dalla professoressa Lucia Cerullo, Presidente di Rise Up!! APS e Coordinatrice dello Sportello “Orientiamoci – Famiglie in Rete”. La presenza di figure provenienti da ambiti differenti contribuirà a rendere il laboratorio non soltanto un’esperienza formativa sull’Intelligenza Artificiale, ma anche un momento di confronto tra giovani, scuola, istituzioni, associazionismo e impresa.
La filosofia di NEXT CODE – L’IA al servizio della comunità parte infatti da un presupposto preciso: le nuove generazioni non possono essere considerate esclusivamente consumatrici della tecnologia. Occorre creare occasioni nelle quali possano diventare protagoniste della trasformazione digitale, imparando a osservare criticamente gli strumenti utilizzati ogni giorno e, allo stesso tempo, a immaginare nuove applicazioni in grado di produrre un impatto positivo.
Il passaggio da utilizzatori a progettisti rappresenta una delle sfide educative più importanti dell’epoca dell’Intelligenza Artificiale. Saper interrogare un sistema di IA non significa soltanto conoscere formule o comandi, ma imparare a formulare domande, verificare le informazioni ottenute, riconoscere possibili errori o distorsioni e comprendere quando una risposta digitale debba essere sottoposta al controllo e al giudizio umano.
Temi che acquistano ancora maggiore importanza quando l’Intelligenza Artificiale viene messa in relazione con fenomeni come le fake news, il bullismo online, la sicurezza digitale e l’accesso alle informazioni. Da qui la scelta di portare il laboratorio fuori da una dimensione puramente teorica e di chiedere ai ragazzi di confrontarsi direttamente con situazioni che possono incontrare nella loro esperienza quotidiana.
Il territorio diventerà così un vero e proprio laboratorio di progettazione. Le fragilità sociali, i servizi alle famiglie, le difficoltà nell’orientamento, la necessità di riconoscere informazioni false, il bisogno di rendere più accessibili determinate opportunità o di valorizzare luoghi e risorse locali potranno essere osservati con occhi nuovi e trasformati in sfide da affrontare attraverso idee, strumenti digitali e piccoli prototipi.
L’esperienza avrà dunque anche una funzione di educazione alla cittadinanza digitale. Comprendere l’Intelligenza Artificiale significa oggi comprendere una parte sempre più significativa della società contemporanea. Significa sapere che dietro uno strumento apparentemente immediato esistono dati, algoritmi, decisioni e responsabilità e che l’utilizzo della tecnologia deve necessariamente essere accompagnato da spirito critico, attenzione alle fonti e consapevolezza delle conseguenze.
Per Rise Up!! APS, NEXT CODE vuole diventare soprattutto uno spazio nel quale i giovani possano sentirsi ascoltati e messi nella condizione di proporre direttamente soluzioni. Non soltanto destinatari di servizi, quindi, ma persone capaci di leggere i bisogni della propria comunità e contribuire attivamente alla costruzione di nuove risposte.
Proprio per questa ragione assume un ruolo importante anche la presenza degli organi di informazione. Raccontare le due giornate significherà non soltanto documentare un evento dedicato all’Intelligenza Artificiale a Casapesenna, ma raccogliere le testimonianze dei protagonisti e, soprattutto, dare spazio alle idee elaborate direttamente dai giovani. Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre possibile realizzare interviste con organizzatori, esperti, rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici, imprenditori e partecipanti.
Il 3 e 4 settembre NEXT CODE proverà quindi a costruire un ponte tra presente e futuro, tra innovazione tecnologica e responsabilità sociale. Due giornate nelle quali l’Intelligenza Artificiale non sarà raccontata come qualcosa di distante o destinato esclusivamente agli specialisti, ma come uno strumento da conoscere, interrogare e utilizzare con intelligenza per immaginare servizi, progetti e opportunità capaci di migliorare concretamente la comunità.
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