Napoli si prepara ad accogliere Pharmexpo 2026, la diciottesima edizione del salone dell’industria farmaceutica che, dal 23 al 25 ottobre, trasformerà la Mostra d’Oltremare nella farmacia più grande d’Italia. Un appuntamento di riferimento per il settore farmaceutico del Centro-Sud, con oltre 270 espositori professionali, 8mila metri quadrati di area espositiva e un ricco programma di convegni, seminari scientifici e incontri dedicati all’innovazione, alla salute e al futuro della farmacia.
Organizzata da Progecta, la manifestazione si svolgerà nei padiglioni 5 e 6 del polo fieristico di Fuorigrotta, confermando Napoli come punto di incontro strategico per farmacisti, medici, aziende farmaceutiche, professionisti sanitari e rappresentanti delle istituzioni. Una tre giorni dedicata al confronto e all’aggiornamento professionale, ma anche alle nuove opportunità offerte da un comparto in continua evoluzione, nel quale la farmacia assume un ruolo sempre più importante per la tutela della salute e il benessere dei cittadini.
L’inaugurazione ufficiale di Pharmexpo 2026 è prevista venerdì 23 ottobre alle ore 11:30, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza di Roberto Fico, presidente della Regione Campania, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, e Vincenzo Santagada, assessore alla Salute del Comune di Napoli. Alla cerimonia sono attesi anche i vertici dell’Ordine dei Farmacisti e di Federfarma, a testimonianza del legame tra la manifestazione e le principali realtà istituzionali e professionali del settore. Subito dopo l’inaugurazione si terrà un convegno dedicato alla logistica farmaceutica, promosso dalla LIPHE, presieduta da Pierluigi Petrone, per approfondire una delle componenti fondamentali della distribuzione dei medicinali e dell’efficienza della filiera sanitaria.
A caratterizzare questa diciottesima edizione sarà soprattutto la presenza di oltre 270 espositori, espressione delle diverse anime dell’industria farmaceutica e del mondo della salute. Tra le aziende annunciate figurano importanti gruppi come Bayer, EG Stada, Eli Lilly, Fidia, Roche e Sterilfarma, accanto a imprese specializzate in integratori alimentari, prodotti per il benessere, cosmetica, alimentazione, tecnologie e servizi di consulenza. Un panorama articolato che permetterà ai professionisti di conoscere le novità del mercato, approfondire le innovazioni e sviluppare nuove collaborazioni commerciali.
La manifestazione offrirà una panoramica sui numerosi settori che caratterizzano le circa 19mila farmacie italiane, ponendo al centro la figura del farmacista, sempre più coinvolta non soltanto nella dispensazione dei medicinali, ma anche nell’orientamento dei cittadini, nella prevenzione e nella promozione di corretti stili di vita. Il farmacista rappresenta infatti un presidio professionale di prossimità, capace di adattarsi ai cambiamenti della domanda sanitaria e di rispondere alle nuove esigenze della popolazione attraverso competenze specialistiche e aggiornamento costante.
Proprio la formazione sarà uno dei punti di forza di Pharmexpo Napoli 2026. Nel corso delle tre giornate sono previsti numerosi incontri scientifici e seminari organizzati in collaborazione con l’Ordine dei Farmacisti e Federfarma, con iniziative rivolte anche all’aggiornamento professionale obbligatorio. L’obiettivo è mettere a disposizione degli operatori occasioni di approfondimento su patologie, trattamenti, gestione della farmacia e nuove prospettive della professione, favorendo un dialogo diretto tra ricerca, industria e mondo sanitario.
Particolare attenzione sarà dedicata alla salute femminile, con un convegno dal titolo Il mal essere donna: Fibromialgia ed Endometriosi, incentrato su due condizioni che possono incidere profondamente sulla qualità della vita delle pazienti e che richiedono maggiore conoscenza, attenzione ai sintomi e percorsi di assistenza adeguati. Tra gli altri argomenti scientifici in programma figurano l’obesità come patologia cronica, il ruolo del microbioma vaginale nell’infertilità e la malattia venosa cronica. Tematiche che evidenziano l’importanza di una formazione interdisciplinare e della collaborazione tra medici, farmacisti e altri professionisti della salute.
Non mancheranno gli appuntamenti dedicati agli aspetti economici e organizzativi dell’attività farmaceutica. Lo Studio Farmadata curerà incontri sulla gestione della farmacia, mentre la Divisione Health & Pharma della Banca del Fucino approfondirà questioni finanziarie legate al settore. Saranno inoltre organizzati momenti di confronto sulla cosmesi in farmacia, sull’impiego degli integratori alimentari e sulle opportunità offerte da nuovi prodotti e servizi, in un mercato nel quale competenza professionale e capacità imprenditoriale devono procedere di pari passo.
Una delle novità dell’edizione 2026 riguarderà anche il benessere degli animali domestici. All’interno della fiera sarà infatti presente uno spazio dedicato agli amici a quattro zampe, realizzato grazie al coinvolgimento dell’Ordine dei Farmacisti e del Dipartimento di Medicina veterinaria e Produzioni animali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Un’iniziativa che amplia gli orizzonti della manifestazione, richiamando l’attenzione sul settore veterinario e sulla crescente importanza dei prodotti e dei servizi destinati alla salute animale.
L’evento rappresenterà inoltre una preziosa occasione di confronto sulle trasformazioni che stanno interessando il sistema farmaceutico italiano. Dall’evoluzione dei servizi di prossimità all’introduzione di nuove tecnologie, dalla sostenibilità gestionale alle esigenze dei pazienti, il mondo della farmacia è chiamato a confrontarsi con sfide complesse che richiedono innovazione, formazione e collaborazione tra i diversi protagonisti della filiera. In questo contesto, Pharmexpo punta a favorire il dialogo tra imprese e professionisti, contribuendo alla diffusione di conoscenze e strumenti utili per affrontare i cambiamenti del settore.
La scelta di Napoli come sede della manifestazione conferma anche il ruolo della città quale polo di attrazione per eventi professionali di rilievo nazionale. La Mostra d’Oltremare, con i suoi spazi espositivi e congressuali, offrirà la cornice per tre giornate di incontri, relazioni commerciali e approfondimenti scientifici capaci di coinvolgere operatori provenienti da diverse regioni italiane, con particolare attenzione al Mezzogiorno.
Pharmexpo 2026 sarà aperta venerdì 23 e sabato 24 ottobre dalle ore 10:00 alle 18:00, mentre domenica 25 ottobre l’orario previsto è dalle 10:00 alle 15:00. L’ingresso alla Mostra d’Oltremare è indicato sul sito ufficiale della manifestazione in viale Kennedy 54, a Fuorigrotta.
Con 8mila metri quadrati di esposizione, oltre 270 aziende e un programma che spazia dalla ricerca scientifica alla gestione professionale, Pharmexpo 2026 a Napoli si conferma un appuntamento centrale per il comparto farmaceutico del Centro-Sud Italia. Una manifestazione che mette al centro il valore delle competenze, l’evoluzione della farmacia e il rapporto tra innovazione e salute, trasformando per tre giorni il capoluogo campano in un grande punto di incontro per il futuro della professione farmaceutica.
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