A Napoli torna un appuntamento di grande interesse per chi segue la fotografia contemporanea e i linguaggi del paesaggio: sabato 28 marzo alle 11.30, alla Sala Assoli Moscato, protagonista de Il Sabato della Fotografia sarà Raffaela Mariniello, tra le voci più autorevoli della ricerca fotografica italiana degli ultimi decenni. L’incontro rientra nel percorso Look at Italy – Il paesaggio e la fotografia italiana, sezione curata da Manuela Fugenzi, e rappresenta il terzo appuntamento di una rassegna che ha già messo al centro del dibattito autori come Olivo Barbieri e Dario Coletti. Il testo qui elaborato si basa sul comunicato stampa fornito dall’utente.
L’appuntamento napoletano si annuncia come un’occasione preziosa per approfondire il modo in cui la fotografia possa trasformarsi in strumento di lettura critica del presente, soprattutto quando osserva il territorio, le sue trasformazioni, le periferie, le fratture urbane e i mutamenti sociali. È proprio su questo terreno che il lavoro di Raffaela Mariniello si è imposto nel tempo, attraverso una ricerca coerente e insieme sperimentale, capace di attraversare il bianco e nero, il colore, il video e persino il lungometraggio, mantenendo sempre al centro il rapporto tra visione, spazio e memoria. Il dialogo con Manuela Fugenzi sarà dedicato alle “contraddizioni della visione”, tema che ben sintetizza una poetica attenta alle metamorfosi del paesaggio e alla tensione continua tra luce naturale e artificiale.
Nata a Napoli nel 1961, Raffaela Mariniello vive e lavora tra Napoli e Milano: è un’artista impegnata su temi sociali e culturali, con un’attenzione particolare alla trasformazione del paesaggio urbano e al rapporto tra uomo, oggetti quotidiani e luoghi abitati. Anche l’ICCD del Ministero della Cultura ricorda come la sua ricerca si sia orientata presto verso paesaggio e architettura, sviluppando nel tempo un linguaggio personale aperto a modalità espressive differenti. In questa prospettiva, l’incontro napoletano non è soltanto un evento culturale, ma anche un momento di riflessione sul ruolo della fotografia italiana contemporanea nel racconto delle trasformazioni urbane, ambientali e civili.
Il valore dell’appuntamento è rafforzato anche dal contesto nel quale si inserisce. Il Sabato della Fotografia, curato da Pino Miraglia e promosso da Casa del Contemporaneo, un format annuale costruito attraverso incontri, mostre e seminari dedicati al linguaggio fotografico, alla fotografia sociale e alla cultura visiva in dialogo con altri linguaggi artistici.
La Mariniello è un’artista che da oltre quarant’anni indaga i margini, le periferie e i luoghi del cambiamento. Non si tratta solo di documentare ciò che accade, ma di restituire una lettura più profonda del paesaggio come archivio di tensioni, memorie e contraddizioni. In questo senso, il riferimento a esperienze fondative come Viaggio in Italia, legato alla lezione di Luigi Ghirri, colloca l’incontro dentro una tradizione alta della fotografia italiana, ma nello stesso tempo ne evidenzia l’evoluzione verso nuovi sguardi e nuove sensibilità.
A rendere ancora più attuale il dialogo con Raffaela Mariniello è anche il recente riconoscimento ricevuto al MIA Photo Fair, dove le è stato assegnato il Premio BDC, come ricorda il comunicato. La motivazione riportata sottolinea proprio la capacità della fotografa di coniugare rigore analitico e visione personale, trasformando il paesaggio in uno strumento di lettura critica del presente. Un riconoscimento che conferma il peso della sua ricerca nel panorama contemporaneo e che rende l’appuntamento napoletano particolarmente significativo per studiosi, appassionati, studenti e operatori culturali.
Chi parteciperà all’incontro potrà inoltre visitare in sala la mostra FRAGILE: Il teatro necessario di Davide Iodice, studio visivo di Pino Miraglia su Mettersi nei panni degli altri e La luna, visitabile fino al 12 aprile nei giorni di apertura della sala dalle 19.00, come indicato nel comunicato stampa. È un elemento che arricchisce ulteriormente la proposta culturale dell’evento, inserendolo in una programmazione più ampia che tiene insieme fotografia, teatro e sperimentazione visiva.
Per Napoli si tratta dunque di un appuntamento che va oltre il semplice incontro con un’autrice: è un’occasione per interrogarsi sul paesaggio italiano, sulle sue ferite, sulle sue trasformazioni e su ciò che la fotografia può ancora rivelare quando smette di essere solo immagine e diventa pensiero critico. Ed è proprio in questa direzione che il confronto tra Raffaela Mariniello e Manuela Fugenzi promette di offrire uno sguardo denso, consapevole e necessario sul nostro tempo.
- Sito ufficiale di Raffaela Mariniello: (raffaelamariniello.it)
- Casa del Contemporaneo: (casadelcontemporaneo.it)
- Pagina fotografia di Casa del Contemporaneo: (casadelcontemporaneo.it)
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(foto di Raffaela Mariniello fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)



