Raffaella R. Ferré torna in libreria con La meccanica delle ragazze, il suo nuovo romanzo pubblicato da Colonnese Editore, e lo presenta a Napoli giovedì 11 giugno 2026 alle ore 18:00 presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri. L’incontro sarà un’occasione per entrare nel mondo narrativo di una scrittrice capace di raccontare con ironia, precisione e sguardo contemporaneo le relazioni sentimentali, le fragilità dell’identità adulta e quelle zone ambigue in cui il desiderio si confonde con l’attesa, l’amore con l’illusione, la speranza con l’autoinganno.
Durante la presentazione, Raffaella R. Ferré dialogherà con la giornalista e scrittrice Titti Marrone, mentre le letture saranno affidate a Cristina Donadio, interprete tra le più intense e riconoscibili del teatro e della televisione italiana. La presenza di tre voci femminili così diverse e forti promette di trasformare l’appuntamento in qualcosa di più di una semplice presentazione editoriale: un confronto vivo sulla narrativa, sui sentimenti, sulle aspettative che spesso condizionano la vita delle donne e sulle forme, talvolta invisibili, del potere dentro le relazioni affettive.
Al centro di La meccanica delle ragazze c’è Agostina Carbone, quarant’anni, una vita rimasta a lungo in sospeso e una convinzione difficile da abbandonare: quella che Mattia Lamerge fosse l’uomo destinato a condividere il suo futuro. Per anni Agostina resta legata a un’attesa, a un’immagine dell’amore costruita più sul desiderio che sulla realtà. Ma quando ciò che ha immaginato comincia a incrinarsi, la protagonista è costretta a guardare non soltanto l’uomo che ha aspettato, ma soprattutto se stessa, le proprie paure, le proprie contraddizioni e il bisogno profondo di liberarsi da una narrazione sentimentale che non la rappresenta più.
Il romanzo attraversa con una scrittura vivace, pop e contemporanea i territori dell’amore moderno, delle relazioni sbilanciate, delle piccole umiliazioni quotidiane e delle rinascite possibili. Raffaella R. Ferré costruisce una storia che parte dai sentimenti, ma non si limita alla dimensione romantica: dentro la vicenda di Agostina si muovono temi più ampi, come il valore personale, il desiderio di riconoscimento, la paura di non essere abbastanza, la manipolazione emotiva e la difficoltà di spezzare quei meccanismi interiori che trasformano l’attesa in una prigione.
L’autrice ha spiegato che La meccanica delle ragazze nasce anche dalle tante storie d’amore che le sono state raccontate dopo l’uscita di Lo Stronzo Geniale: storie nate male o finite peggio, attraversate da illusioni, compromessi, silenzi, ferite e piccoli cedimenti quotidiani. Da quel materiale umano e narrativo prende forma un romanzo che non si accontenta di analizzare le dinamiche affettive, ma le incarna in personaggi vivi, imperfetti, riconoscibili, collocati dentro una notte in cui tutto può cambiare, rompersi o finalmente rivelarsi per ciò che è.
In questo senso, La meccanica delle ragazze appare come un romanzo sulla fine dell’attesa. Non soltanto l’attesa di un uomo, di un ritorno o di una risposta, ma l’attesa di una versione di sé più libera, più consapevole, meno disposta ad accettare un amore che chiede di ridursi, giustificarsi o restare in sospeso. Agostina è una protagonista contraddittoria e umana, e proprio per questo vicina a molte lettrici e molti lettori: una donna che deve imparare a distinguere tra ciò che ha sperato e ciò che merita davvero.
L’incontro alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri offrirà dunque l’occasione per parlare di letteratura, identità e relazioni, ma anche del modo in cui la narrativa contemporanea può raccontare il peso delle aspettative sentimentali senza perdere leggerezza, ritmo e ironia. La scrittura di Raffaella R. Ferré, già nota per la capacità di unire analisi sociale, osservazione del quotidiano e senso dell’umorismo, trova in questo nuovo romanzo una forma narrativa capace di intercettare domande molto attuali: quanto pesa l’idea dell’amore che ci siamo costruiti? Quando l’attesa diventa dipendenza? E in che momento una donna decide di smettere di aspettare per tornare finalmente a scegliersi?
Nata a Eboli e residente a Napoli, Raffaella R. Ferré collabora con Valigia Blu, The Vision e Il Mattino, dove firma anche la rubrica settimanale “Di riffa o di Raffa”. Nei suoi longform si occupa di fenomeni sociali, casi di cronaca, relazioni, fraintendimenti e ossessioni del quotidiano, con una scrittura che tiene insieme lucidità, istinto narrativo e ironia. Tra saggi, racconti e romanzi, ha costruito un percorso riconoscibile, capace di leggere il presente attraverso le sue crepe più intime e apparentemente ordinarie.
L’appuntamento con Raffaella R. Ferré e La meccanica delle ragazze è fissato per giovedì 11 giugno 2026 alle ore 18:00 alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri, a Napoli. Un incontro pensato per chi ama la narrativa contemporanea, per chi si riconosce nelle storie di attese e ripartenze, e per chi cerca nei romanzi non soltanto una trama, ma anche uno specchio intelligente, ironico e dolorosamente vero delle relazioni di oggi.
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(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
