Salerno Medica si rinnova e apre ai cittadini, con un progetto editoriale pensato per rendere più comprensibile l’offerta sanitaria della provincia di Salerno. Presentata giovedì 1 ottobre 2026, la rivista dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno punta a diventare uno strumento di consultazione utile sia ai professionisti sia alle persone che cercano informazioni sui servizi assistenziali del territorio. Alla direzione arriva Antonio Giordano, già direttore generale dell’AORN Ospedali dei Colli di Napoli, che succede a Bruno Ravera. Il numero di ottobre 2026 inaugura il nuovo percorso con un approfondimento dedicato al Dipartimento di Salute mentale. OMCeO Salerno
Il cambiamento riguarda soprattutto il rapporto tra informazione sanitaria e bisogni quotidiani. Nelle intenzioni illustrate durante la presentazione, la rivista dovrà aiutare a conoscere le realtà assistenziali presenti nella provincia, spiegando quali servizi vengono erogati e come si articolano i percorsi di accesso. Un obiettivo che mantiene il legame con gli iscritti all’Ordine e amplia il pubblico dei lettori, riconoscendo ai cittadini un ruolo centrale nel nuovo indirizzo editoriale.

Il presidente dell’OMCeO Salerno, Giovanni D’Angelo, ha spiegato che la scelta del direttore richiedeva una figura capace di tenere insieme esigenze diverse: accogliere le tematiche proposte dai medici, garantire spazio al confronto professionale e avvicinare il giornale alle problematiche della popolazione. La proposta di affidare l’incarico ad Antonio Giordano nasce, secondo quanto riferito dal presidente, dalla sua esperienza nella gestione sanitaria e dalla capacità di costruire una pubblicazione aperta a un pubblico più ampio.
L’auspicio espresso da Giovanni D’Angelo è che Salerno Medica possa sostenere chi si occupa direttamente della salute delle persone e, contemporaneamente, accompagnare i cittadini nella conoscenza dell’offerta sanitaria provinciale. La nuova impostazione attribuisce dunque alla comunicazione una funzione pratica: rendere disponibili informazioni che possano favorire l’orientamento tra strutture, servizi e possibilità di assistenza.
Nel delineare il progetto, Antonio Giordano ha ringraziato il presidente e il consiglio dell’Ordine per la fiducia ricevuta, richiamando anche il passaggio di consegne con Bruno Ravera. Il direttore intende conservare la possibilità, per gli iscritti, di esprimere opinioni su argomenti connessi alle professioni mediche, affiancando a questo spazio una più marcata funzione di servizio per i colleghi.
Il fulcro della proposta è la realizzazione di numeri tematici dedicati all’assistenza sanitaria nella provincia di Salerno, attraverso i servizi dell’ASL Salerno e dell’Azienda ospedaliera. Ogni uscita sarà costruita attorno a uno speciale, così da approfondire progressivamente i diversi ambiti dell’offerta assistenziale. Tra i temi indicati figurano la salute mentale, la prevenzione, la chirurgia generale e specialistica, l’assistenza territoriale e la lungodegenza.
Questa formula consentirà di concentrare l’attenzione su un settore alla volta, offrendo ai lettori un quadro più organico delle attività disponibili. Per i professionisti, conoscere meglio la rete assistenziale può essere utile nell’orientamento dei pazienti; per i cittadini, significa poter disporre di una documentazione pensata per avvicinarli ai servizi del territorio.
Uno dei problemi richiamati da Antonio Giordano è proprio la conoscenza incompleta dell’offerta sanitaria locale. Secondo il direttore, questa difficoltà può contribuire a indirizzare i pazienti verso soluzioni percepite come più semplici, compreso il ricorso a prestazioni fuori regione. Il progetto editoriale nasce anche per intervenire su questo divario informativo, facendo conoscere opportunità assistenziali che rischiano di restare poco visibili. Si tratta di una finalità dichiarata della rivista, il cui sviluppo sarà affidato ai successivi approfondimenti tematici.
La scelta di cominciare dalla salute mentale porta al centro dell’attenzione un ambito che coinvolge bisogni differenti e richiede una chiara comprensione dei percorsi di assistenza. Il numero di ottobre 2026 è stato realizzato con il contributo dello psichiatra Giulio Corrivetti, ringraziato dal nuovo direttore per il lavoro svolto. L’approfondimento intende documentare le risposte che i cittadini possono trovare nell’ASL Salerno rispetto ai bisogni emergenti e a quelli più consolidati legati alla sofferenza mentale.
Giulio Corrivetti ha accolto con soddisfazione la decisione di inaugurare il nuovo corso della rivista con questo tema, sottolineando lo spirito di servizio che ha accompagnato il contributo al numero. Nella sua descrizione, la pubblicazione assume il valore di una guida alla rete della salute mentale: dai centri alla componente ospedaliera, fino alle strutture intermedie, con attenzione ai percorsi e alle modalità di accesso.
Il valore del progetto risiede quindi nella possibilità di collegare la descrizione dell’organizzazione sanitaria alle domande concrete delle persone. Sapere a quali servizi rivolgersi, comprendere il ruolo delle diverse strutture e conoscere i percorsi disponibili sono gli aspetti sui quali la nuova Salerno Medica intende costruire il proprio rapporto con i lettori.
Con la direzione di Antonio Giordano, la rivista avvia così una stagione che unisce confronto professionale e informazione rivolta alla comunità. Il primo approfondimento sulla salute mentale definisce l’impostazione del nuovo percorso: raccontare la sanità salernitana attraverso i servizi, rendendo la pubblicazione dell’Ordine un punto di riferimento per chi cura e per chi cerca assistenza.
#SalernoMedica #Salerno #Sanità #SaluteMentale #OMCeOSalerno #ASLSalerno #ServiziSanitari #AntonioGiordano #GiovanniDAngelo #GiulioCorrivetti #SudNotizie
