Conferenze d’ambito a Palazzo della Provincia: la Città Metropolitana punta a una proposta formativa completa ed equilibrata. Il 21 ottobre un nuovo tavolo tecnico.
Un’offerta formativa più completa, equilibrata e omogenea nell’intera area metropolitana di Napoli, capace di accompagnare le famiglie nella scelta della scuola e di rispondere alle esigenze dei diversi territori. È l’obiettivo al centro delle Conferenze d’ambito che si sono svolte venerdì 2 ottobre 2026 nella Sala Mariella Cirillo di Palazzo della Provincia, in piazza Matteotti, in vista dell’anno scolastico 2027/2028.
Il confronto ha riunito istituzioni, dirigenti scolastici e rappresentanti degli istituti dell’area metropolitana, chiamati a condividere richieste e proposte per la programmazione della rete scolastica. Il percorso guarda alle prossime iscrizioni, previste a gennaio 2027, con l’intento di rendere più chiara e accessibile la scelta dei percorsi di studio.
Al tavolo istituzionale hanno partecipato i consiglieri delegati alla Scuola della Città Metropolitana di Napoli, Ilaria Abagnale e Giuseppe Gargiulo, insieme a Luisa Franzese, dirigente dell’Ambito territoriale di Napoli dell’Ufficio Scolastico Regionale, e a Maura Striano, assessora alla Scuola del Comune di Napoli. Per la Regione Campania erano presenti Manuela Capozzi e Alessandro Coppola, su delega dell’assessore all’Istruzione Andrea Morniroli.
I lavori, articolati in due sessioni, hanno dato spazio alle istanze delle scuole e alle necessità emerse nei diversi ambiti territoriali. Il filo conduttore è stato quello di considerare la rete scolastica come un sistema unitario, nel quale le proposte dei singoli istituti contribuiscano a costruire un’offerta complessivamente coerente. Particolare attenzione è stata dedicata alle sovrapposizioni tra indirizzi simili, che possono frammentare la proposta educativa e rendere più difficile l’orientamento delle famiglie.
«Il confronto di oggi dimostra che, quando le istituzioni lavorano in sinergia, la programmazione scolastica può davvero rispondere ai bisogni dei territori», ha dichiarato Ilaria Abagnale. La consigliera ha sottolineato il lavoro di ascolto dei dirigenti e di sintesi delle richieste, indicando come priorità la costruzione di una proposta equilibrata in ogni ambito, capace di offrire risposte coerenti con le aspirazioni degli studenti.
Nel suo intervento, Abagnale ha richiamato anche le difficoltà legate agli accorpamenti e al ridimensionamento scolastico, che hanno generato disorientamento tra i dirigenti. Il nuovo percorso di programmazione, ha spiegato, deve consentire di guardare avanti, concentrando l’attenzione sulla crescita culturale e sulla formazione dei giovani.
La collaborazione tra enti è stata al centro anche dell’intervento di Giuseppe Gargiulo, che ha evidenziato il valore della partecipazione congiunta di Ufficio Scolastico Regionale, Comune e Regione. Per il consigliere delegato, mettere a sistema le competenze delle diverse amministrazioni rappresenta una condizione necessaria per programmare in modo efficace e garantire un’offerta ampia e uniforme sul territorio metropolitano.
Il rapporto tra scuola, bisogni locali e prospettive occupazionali è stato invece richiamato da Maura Striano. «È importante intercettare i bisogni del territorio e farlo insieme, con tutte le istituzioni in rete, affinché tutti i ragazzi si possano formare al meglio e trovare le giuste opportunità lavorative», ha affermato l’assessora. Un’indicazione che lega la programmazione scolastica alla capacità di accompagnare gli studenti verso opportunità concrete, attraverso un dialogo costante tra istituti e amministrazioni.
Luisa Franzese ha posto l’accento sulla necessità di un’offerta formativa ampia e variegata, aggiornata rispetto ai cambiamenti della società e all’evoluzione tecnologica. L’obiettivo è permettere ai ragazzi di individuare il percorso più adatto al proprio futuro, mantenendo una visione complessiva delle opportunità disponibili. In questa prospettiva, la presenza nello stesso ambito di istituti con indirizzi simili richiede attenzione, per evitare una frammentazione che indebolisca la coerenza della proposta educativa.
Le Conferenze d’ambito segnano dunque un passaggio nel percorso di definizione dell’offerta formativa 2027/2028 a Napoli e nell’area metropolitana. Le richieste raccolte saranno al centro di un ulteriore tavolo tecnico tra le istituzioni coinvolte, fissato per il 21 ottobre 2026. L’appuntamento servirà a fare sintesi delle istanze e a proseguire il lavoro di coordinamento in vista delle prossime iscrizioni scolastiche.
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(foto fornite dall’Uffici stampa in allegato al comunicato)



