Si chiude domenica 4 ottobre Spinacorona 2026, la decima edizione del festival di passeggiate musicali napoletane che porta la musica nei luoghi storici di Napoli. A suggellare la manifestazione sarà il concerto della violinista Kyoko Yonemoto e del pianista Michele Campanella, direttore artistico della rassegna, nella Basilica della Santissima Annunziata Maggiore. L’appuntamento conclusivo è annunciato nel comunicato alle ore 21.15, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti: una serata interamente dedicata a Ludwig van Beethoven, protagonista dell’intero cartellone.
Il programma del concerto finale riunisce la Sonata op. 23, la Sonata op. 24 “La Primavera” e la Sonata op. 30 n. 3. Tre pagine per violino e pianoforte che offrono al pubblico un percorso attraverso la scrittura cameristica del compositore, affidato al dialogo tra Kyoko Yonemoto e Michele Campanella. La presenza della Primavera, tra i titoli più riconoscibili del repertorio beethoveniano, rende la conclusione del festival un’occasione di ascolto capace di coinvolgere tanto gli appassionati quanto chi si avvicina alla musica classica.

Ideato e diretto da Michele Campanella, Spinacorona – Passeggiate musicali napoletane si svolge dal 2 al 4 ottobre ed è promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito di Napoli Città della Musica, con il coordinamento artistico di Giovanni Oliva e la produzione di Artetica. Il festival conserva la propria identità itinerante: i concerti diventano le tappe di un percorso urbano nel quale l’ascolto musicale si intreccia con la scoperta del patrimonio storico e architettonico partenopeo.
La scelta di dedicare la decima edizione a Ludwig van Beethoven anticipa le celebrazioni del bicentenario della sua morte, che ricorrerà nel 2027. Il cartellone propone un’antologia della produzione sinfonica, vocale, cameristica e pianistica, costruendo un ritratto del compositore attraverso organici e forme differenti. La dedica permette così di ritrovare pagine familiari e di incontrare opere meno frequentemente presenti nei programmi concertistici. Ministero della cultura
Prima del concerto conclusivo, domenica 4 ottobre offrirà altri tre appuntamenti gratuiti nel centro storico di Napoli. La giornata comincerà alle ore 12 nella Chiesa di San Giovanni a Mare, dove il pianista Filippo Gamba interpreterà l’Andante favori, le Bagatelle op. 33, le Bagatelle op. 119 e il Rondò per un soldo perduto op. 129. Un programma che accosta raccolte di brevi composizioni e brani autonomi, mostrando la varietà del repertorio pianistico scelto per questa edizione.
Alle ore 17 il percorso proseguirà nella Chiesa di San Pietro a Majella, con Daniele Orlando al violino e Stefania Cafaro al pianoforte. In programma la Sonata op. 30 n. 1 e la Sonata op. 30 n. 2: un appuntamento che prepara idealmente il concerto serale, nel quale sarà eseguita anche la terza sonata della stessa raccolta. La successione dei due concerti consentirà quindi di ascoltare, nell’arco della giornata, tutte e tre le sonate dell’opera 30.
Alle ore 19 sarà invece la Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini ad accogliere il pianista Andrea Padova, impegnato nelle Variazioni Diabelli. Il programma ufficiale conferma questi tre appuntamenti e i rispettivi interpreti, delineando una domenica che attraversa il repertorio pianistico e quello per violino e pianoforte di Beethoven. spinacorona.it
La maratona musicale si concluderà alla Basilica della Santissima Annunziata Maggiore. Secondo il comunicato, l’inizio alle 21.15 è stato previsto per consentire anche agli spettatori del concerto alla Trinità dei Pellegrini di raggiungere l’ultima sede. La scansione degli orari risponde alla vocazione di Spinacorona: permettere al pubblico di seguire più appuntamenti, spostandosi tra luoghi raggiungibili anche a piedi e vivendo la città come parte dell’esperienza musicale.
L’ingresso libero fino a esaurimento dei posti costituisce uno degli elementi centrali della manifestazione. La gratuità, insieme alla distribuzione dei concerti in sedi di interesse culturale, amplia le possibilità di partecipazione e rende il festival un’occasione di incontro tra cittadini, visitatori e interpreti. Le passeggiate musicali invitano a dedicare tempo tanto all’ascolto quanto ai luoghi che lo ospitano, trasformando il passaggio da un concerto all’altro in una parte integrante del programma.
Nella presentazione degli organizzatori, questa formula continua a richiamare appassionati dall’Italia e dall’estero, attratti dalla possibilità di unire musica e scoperta della città. Il valore della proposta sta proprio nella relazione tra le esecuzioni e gli spazi: chiese e basiliche diventano luoghi di un itinerario culturale condiviso, nel quale il patrimonio napoletano accompagna il repertorio.
Il gran finale di Spinacorona 2026 a Napoli riassume questa impostazione. Quattro concerti, dal mezzogiorno alla sera, consentiranno di attraversare altrettanti luoghi del centro storico e di seguire un percorso interamente beethoveniano. La conclusione con Kyoko Yonemoto e Michele Campanella porterà alla Santissima Annunziata Maggiore l’ultimo incontro della decima edizione, lasciando al pubblico una giornata di musica gratuita nel cuore della città.
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(foto fornite dall’ufficio stampa in allegato al comunicato)
