Wizz Air accelera sulla Campania e rafforza in modo significativo la propria presenza all’Aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino, confermando il ruolo strategico dello scalo partenopeo nella rete nazionale e internazionale della compagnia. Dal 14 dicembre 2026, infatti, arriverà a Napoli il terzo aeromobile basato, un Airbus A321neo, velivolo di ultima generazione pensato per garantire maggiore comfort, minore rumorosità e una riduzione delle emissioni rispetto ai modelli precedenti. L’annuncio, realizzato in collaborazione con Gesac, società di gestione degli aeroporti di Napoli e Salerno, segna una nuova tappa nel processo di crescita del sistema aeroportuale campano e apre prospettive rilevanti sia per il turismo sia per l’economia del territorio.
L’investimento porterà circa 500mila posti aggiuntivi da e verso Capodichino e consentirà il lancio di tre nuovi collegamenti internazionali diretti con la Spagna: Napoli-Barcellona, Napoli-Madrid e Napoli-Bilbao. Le tre rotte partiranno tutte il 14 dicembre 2026 e andranno ad ampliare ulteriormente l’offerta di voli diretti per i passeggeri campani, con una programmazione pensata anche per intercettare la domanda turistica invernale e i flussi di viaggio verso alcune tra le destinazioni più dinamiche della penisola iberica. Il collegamento con Barcellona sarà giornaliero, quello con Madrid avrà quattro frequenze settimanali, ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica, mentre la rotta per Bilbao sarà operata tre volte a settimana, il martedì, il giovedì e il sabato. I biglietti sono già disponibili sul sito e sull’app di Wizz Air, con tariffe a partire da 24,99 euro per Barcellona e Bilbao e da 29,99 euro per Madrid.
Con questo nuovo sviluppo, Wizz Air porterà il proprio network da Napoli a 23 rotte verso 13 Paesi, consolidando una presenza già importante nello scalo campano. Oltre alle nuove destinazioni spagnole, i passeggeri in partenza da Napoli potranno continuare a raggiungere città come Tirana, Sofia, Tel Aviv, Palma di Maiorca, Bratislava, Timisoara, Craiova, Bucarest, Varsavia, Katowice e Skopje, insieme ai collegamenti nazionali verso Venezia, Milano e Torino. In particolare, la compagnia aumenterà anche le frequenze sulla tratta Napoli-Venezia, che passeranno da 11 a 14 collegamenti settimanali nella stagione invernale. Il sito ufficiale di Wizz Air consente la consultazione e la prenotazione dei voli da e per Napoli, mentre il portale di Gesac offre informazioni operative sui voli diretti e sui servizi aeroportuali.
Il rafforzamento della base napoletana avrà anche un impatto occupazionale. L’arrivo del terzo aeromobile consentirà la creazione di circa 40 nuovi posti di lavoro diretti, che si aggiungeranno agli oltre 80 professionisti già impiegati dalla compagnia a Napoli, e di circa 350 posti indiretti nell’indotto aeroportuale e turistico. Si tratta di numeri che confermano la funzione dell’aeroporto non solo come infrastruttura di mobilità, ma anche come motore economico per la città e per l’intera regione. Dall’avvio delle operazioni su Napoli, Wizz Air ha già trasportato oltre 6,7 milioni di passeggeri, dato che testimonia il crescente radicamento del vettore nel mercato campano.
L’annuncio non riguarda soltanto Capodichino. Una parte centrale del piano di crescita interessa infatti anche l’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, destinato a diventare sempre più integrato nella strategia aeroportuale regionale. Wizz Air prevede di avviare da Salerno tre nuove rotte internazionali già nel 2027, con un’espansione progressiva fino a sei collegamenti nei successivi tre anni di operatività. Questa prospettiva rafforza il ruolo dello scalo salernitano come porta d’accesso a un’area ad altissima vocazione turistica, collegata alla Costiera Amalfitana, al Cilento e al Sud della Campania. Il sito ufficiale dell’Aeroporto di Salerno conferma il posizionamento dello scalo come infrastruttura dedicata a voli, servizi, parcheggi e mobilità per il territorio.
Secondo Ian Malin, Chief Commercial Officer di Wizz Air, Napoli rappresenta un pilastro della strategia di crescita della compagnia in Italia, un mercato considerato ad alto potenziale e al centro di investimenti continui. Il manager ha sottolineato come il rafforzamento della base a Capodichino sia parte di una visione più ampia, che coinvolge anche Salerno e punta a migliorare la connettività del Sud Italia attraverso collegamenti diretti, accessibili e funzionali sia al turismo sia al business. La collaborazione con Gesac viene quindi presentata come un elemento chiave per sostenere lo sviluppo della mobilità aerea regionale e generare nuove opportunità per l’economia locale.
Sulla stessa linea si colloca la valutazione di Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di Gesac, che ha evidenziato come l’arrivo del terzo aeromobile e dei nuovi collegamenti verso la Spagna confermino gli ottimi risultati raggiunti da Wizz Air nello scalo partenopeo. Per Gesac, l’investimento rafforza il ruolo internazionale del sistema aeroportuale campano e valorizza la sinergia tra Napoli e Salerno. In particolare, lo sviluppo dell’aeroporto salernitano viene letto come un segnale concreto di fiducia nelle potenzialità del territorio e nella capacità dello scalo di generare valore per turismo, occupazione e filiera economica.
La crescita annunciata si inserisce in un quadro già positivo per Wizz Air a Napoli. Nella stagione estiva 2026, la compagnia ha incrementato la capacità operativa sullo scalo del 62% anno su anno, con un aumento del 133,6% rispetto alla stagione estiva precedente. Per l’estate, Capodichino vedrà operare 3.260 frequenze, con oltre 1,1 milioni di posti disponibili. Numeri che confermano la centralità di Napoli nella strategia italiana del vettore e che mostrano come la domanda di mobilità aerea da e verso la Campania continui a crescere in modo significativo.
Anche a livello nazionale, Wizz Air conferma una fase di espansione. Nel 2025 la compagnia ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri in Italia, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente e un indice di affidabilità dichiarato del 99,6%. Con una flotta di 44 aeromobili basati nel Paese e una quota di mercato del 12%, il vettore si presenta come la seconda compagnia aerea in Italia e punta a offrire più di 32 milioni di posti nel 2026. In questo scenario, Napoli e Salerno diventano due tasselli sempre più rilevanti di una strategia che guarda al rafforzamento della connettività del Mezzogiorno e alla valorizzazione delle rotte internazionali a supporto del turismo, del lavoro e dell’economia regionale.
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