Un grande gesto di solidarietà parte da Napoli. Venerdì 14 novembre alle ore 19.30, nella suggestiva sala della Loggia del Maschio Angioino, 45 fotografi napoletani doneranno una loro opera per sostenere l’intervento di Emergency nella Striscia di Gaza. L’iniziativa, intitolata Napoli per Gaza, nasce all’interno de La Notte dei Filosofi e rappresenta un forte segnale di partecipazione civile e culturale in un momento drammatico per il popolo palestinese.
Il progetto è frutto della collaborazione tra il Laboratorio Irregolare, ideato dal fotografo Antonio Biasiucci, e l’associazione Filosofia fuori le mura, fondata dal professor Pino Ferraro dell’Università Federico II di Napoli. Le opere, che spaziano dal fotogiornalismo alla fotografia d’arte, dalla fotografia di scena a quella d’architettura, saranno presentate attraverso una proiezione pubblica e successivamente messe in vendita online sul sito ufficiale dell’iniziativa, attivo dal 14 novembre 2025 al 14 gennaio 2026.
Il ricavato sarà interamente devoluto ai medici di Emergency impegnati a Gaza. Durante la serata inaugurale, è previsto anche un collegamento diretto con un’infermiera dell’organizzazione che opera attualmente nella zona, per testimoniare in tempo reale la gravità della situazione umanitaria. Ogni fotografia sarà certificata come “Edizione speciale Napoli per Gaza”, in tiratura limitata di cinque esemplari, al prezzo di 120 euro.
L’ideatore e organizzatore dell’iniziativa è il fotografo Maurizio Esposito, cresciuto artisticamente nel Laboratorio Irregolare. Esposito ha spiegato che il progetto nasce da un profondo senso di impotenza di fronte al dramma che si consuma a Gaza, e dal desiderio di reagire con un gesto concreto di solidarietà collettiva.
Molti dei fotografi partecipanti hanno già documentato in passato la realtà della Striscia di Gaza e della Cisgiordania, raccontando le condizioni di vita sotto occupazione e denunciando violazioni dei diritti umani. Oggi, a molti di loro – come a gran parte della stampa internazionale – è impedito di entrare a Gaza, limitando la possibilità di documentare ciò che le Nazioni Unite hanno definito come un vero e proprio genocidio nella Striscia occupata.
Napoli per Gaza è anche un omaggio ai più di 250 giornalisti uccisi durante i bombardamenti o vittime di azioni mirate, tra cui molti fotoreporter impegnati a testimoniare la verità dei fatti. L’intera raccolta fondi è dedicata simbolicamente a loro e a tutte le vittime civili del conflitto.
L’aspetto tecnico e grafico del progetto è stato curato gratuitamente dall’Agenzia Based, che ha realizzato anche l’e-commerce certificato per la vendita delle opere fotografiche.
Tra i 45 artisti coinvolti figurano nomi noti della fotografia italiana come Francesco Cito, Gianni Cipriano, Ciro Battiloro, Pietro Masturzo, Antonio Biasiucci, Giulio Piscitelli, Luciano Ferrara, Mario Laporta, Roberta Basile, Gigi Viglione, Eleonora D’Angelo, Luciano Romano, Salvatore Esposito, Valentina De Rosa, Fulvio Ambrosio, Claire Power e molti altri.
Con Napoli per Gaza, la città dimostra ancora una volta la sua vocazione solidale e il potere dell’arte come strumento di resistenza, memoria e partecipazione. Un messaggio che attraversa i confini, unendo cultura, etica e impegno civile.
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(foto di Francesco Cito, Antonio Biasiucci, Pietro Masturzo, Mario Laporta, Fulvio Ambrosio, fornite in allegato al comunicato)




