Nel cuore dei Monti Lattari, il borgo antico di Casola di Napoli si prepara a vivere uno degli appuntamenti più suggestivi del Natale in Campania: il Presepe Vivente Cantato e Cuntato, in programma dal 26 al 28 dicembre 2025 e il 6 gennaio 2026. Un evento che non è solo rappresentazione religiosa, ma esperienza immersiva, racconto corale e patrimonio identitario, capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.
Le strade in pietra, gli archi medievali e gli scorci senza tempo del centro storico diventano un grande teatro a cielo aperto, dove oltre 90 comparse, 35 attori, 10 musici e un ricco apparato scenografico danno vita a un percorso narrativo fatto di voci, canti, villanelle, scene recitate e momenti di intensa teatralità popolare. Il risultato è un presepe “vivente” nel senso più autentico del termine, profondamente radicato nella memoria collettiva e nella tradizione orale del territorio.
Il percorso, visitabile dalle 17:30 alle 21:30 con ingressi contingentati per garantire qualità e coinvolgimento, prende avvio da Via Vittorio Veneto, dove vin brulé e tè caldo accolgono i visitatori. Da qui, il cammino si snoda tra botteghe artigiane ricostruite, scene di vita quotidiana, canti popolari e quadri teatrali che accompagnano l’ascesa verso il borgo. Il cuore pulsante è la piazza del mercato, animata da danze, musica e sapori della tradizione, fino a culminare nella Capanna della Natività, fulcro simbolico e narrativo dell’intero presepe.
Particolarmente suggestiva è la sezione “romana”, con legionari, accampamenti militari e la figura scenica di Erode, che arricchisce il racconto con una forte componente drammaturgica. L’uscita del percorso è prevista su via Gesini, con navette gratuite attive dai principali parcheggi cittadini.
Il momento più spettacolare arriverà il 6 gennaio 2026, quando il Presepe Vivente si concluderà con una grande parata corale: musici, figuranti, pacchianelle e Re Magi attraverseranno il borgo in un corteo scenografico che trasforma l’Epifania in una festa collettiva, unica nel suo genere.
Alla base del progetto c’è una comunità viva e partecipata. Fondamentale il ruolo delle associazioni locali: Vocazioni Creative, affidataria del progetto e responsabile della costruzione artistica e narrativa; la Pro Loco Casola di Napoli, da sempre impegnata nella promozione del territorio; Abili alla Vita, per un presepe inclusivo e socialmente partecipato; e il Forum dei Giovani, anima organizzativa e logistica dell’evento. Un modello virtuoso di collaborazione che dimostra come la cultura possa essere strumento di coesione e sviluppo.
Sul piano istituzionale, l’edizione 2025 è realizzata con il contributo della Regione Campania. «Il Presepe Vivente è un racconto collettivo, un intreccio di identità e tradizioni che ogni anno si rinnova», sottolinea il sindaco Alfredo Rosalba, evidenziando il valore comunitario dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare va all’Assessore alla Cultura Rachele Cascone per il lavoro di coordinamento, e al direttore artistico Gabriele Saurio, capace di fondere teatralità, musica e memoria popolare in un linguaggio poetico e contemporaneo.
Il Presepe Vivente Cantato e Cuntato di Casola di Napoli si conferma così non solo come evento natalizio, ma come esperienza culturale identitaria, capace di raccontare un territorio attraverso le sue voci, i suoi canti e le sue storie, restituendo al Natale il suo significato più profondo: quello della condivisione e della comunità viva.
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Info utili:
- 26–27–28 dicembre 2025 e 6 gennaio 2026
- Orario: 17:30 – 21:30
- Ingresso gratuito
- Navette gratuite dai parcheggi di Via Gesini, Piazza IV Novembre e Parco Amicizia
- Info: 380 103 7331

