Alfonso Ciaramella è il nuovo delegato di Confcommercio Caserta per la movida. Il suo incarico punta a rafforzare la rappresentanza dei titolari dei pubblici esercizi e a favorire un confronto continuativo con istituzioni, forze dell’ordine e residenti. Al centro del percorso c’è la ricerca di un equilibrio tra diritto al lavoro, sicurezza e vivibilità, con l’obiettivo di affrontare le problematiche della cosiddetta mala movida e sostenere le attività che rispettano le regole.
La nomina individua un interlocutore per un tema che coinvolge direttamente il mondo del commercio e la qualità della vita cittadina. Tra i compiti affidati a Ciaramella figurano la partecipazione ai tavoli istituzionali in rappresentanza degli esercenti, la tutela dei loro interessi economici e la gestione delle criticità legate alla vita notturna. Un’attività di raccordo che dovrà tenere insieme le esigenze delle imprese e quelle di chi abita nelle aree interessate dalla movida.
«Sono orgoglioso di ricoprire questo incarico – ha dichiarato Alfonso Ciaramella – e pronto a mettere in campo ogni iniziativa utile per risolvere una problematica che spesso in passato ha penalizzato sia la categoria dei pubblici esercizi che la qualità di vita dei cittadini».
Il nuovo delegato di Confcommercio Caserta parte dunque da una questione condivisa: le conseguenze della mala movida possono ricadere sia sui residenti sia sugli operatori economici. Per questo, il percorso annunciato dall’associazione punta a costruire un confronto nel quale le diverse esigenze trovino spazio e possano tradursi in proposte concrete.
La collaborazione sarà uno degli elementi centrali dell’incarico. Ciaramella ha spiegato che la linea definita con il gruppo prevede un rapporto costante con le istituzioni, le forze dell’ordine e le associazioni che rappresentano i residenti. L’obiettivo dichiarato è garantire una movida sana attraverso un lavoro continuativo, capace di affrontare le criticità e individuare soluzioni condivise.
«La mission, definita con l’intero gruppo, è quella di collaborare in modo costante e continuativo con le istituzioni, le forze dell’ordine e le associazioni che rappresentano i residenti per il raggiungimento degli obiettivi comuni, quelli volti a garantire una movida sana», ha sottolineato il delegato.
Un primo passo è già in preparazione. Confcommercio Caserta sta programmando un’assemblea pubblica che coinvolgerà anche il comitato dei cittadini del centro storico. L’incontro sarà dedicato all’ascolto delle istanze dei residenti e al confronto sulle possibili risposte alle problematiche segnalate. Nel comunicato non vengono ancora indicate la data e la sede dell’appuntamento.
«Come associazione di categoria, stiamo già programmando una prima assemblea pubblica che coinvolgerà anche il comitato dei cittadini del centro storico per ascoltare le loro istanze e porre sul tavolo possibili proposte e ipotesi di soluzione», ha annunciato Ciaramella.
Il coinvolgimento del comitato porta al centro del confronto la vivibilità del centro storico di Caserta. L’assemblea viene presentata come un’occasione per raccogliere le richieste di chi vive quotidianamente il territorio e metterle in relazione con le necessità dei pubblici esercizi. Il passaggio successivo sarà discutere proposte e ipotesi di soluzione, verificando quali punti di convergenza possano emergere tra cittadini e operatori.
Accanto all’apertura al dialogo, il nuovo delegato ha espresso una posizione netta sul rispetto delle regole. La tutela della categoria si accompagnerà alla segnalazione delle attività che non rispettano le disposizioni: un impegno con cui Confcommercio Caserta intende sostenere gli esercenti corretti e contribuire a contrastare i comportamenti che alimentano le criticità della movida.
«Non faremo sconti a nessuno – ha affermato Alfonso Ciaramella – e continueremo a segnalare e denunciare con forza quelle attività che non rispettano le regole. Il nostro motto deve essere: lavorare bene, lavorare tutti».
La formula sintetizza l’indirizzo annunciato dal delegato: creare condizioni nelle quali il lavoro dei pubblici esercizi possa svolgersi nel rispetto delle esigenze della comunità. Il richiamo alla responsabilità degli operatori accompagna quindi la richiesta di collaborazione rivolta agli altri interlocutori, rendendo il rispetto delle regole una parte essenziale del percorso.
Ciaramella ha inoltre ringraziato le forze di polizia per la presenza sul territorio e per la tempestività delle risposte alle richieste del settore commerciale. «Al contempo vorrei ringraziare le forze di polizia che negli ultimi tempi sono state molto presenti sul territorio, rispondendo con immediatezza alle richieste provenienti dal mondo del commercio», ha dichiarato.
Con la nomina del nuovo delegato per la movida a Caserta, Confcommercio avvia un percorso che mette insieme rappresentanza degli esercenti, ascolto dei residenti e collaborazione istituzionale. La prima assemblea pubblica annunciata costituirà un’occasione per portare le esigenze del centro storico al confronto con la categoria e iniziare a discutere risposte condivise. Il risultato atteso è una vita notturna compatibile con il lavoro delle imprese, la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini.
Hashtag: #MovidaCaserta #Caserta #AlfonsoCiaramella #ConfcommercioCaserta #PubbliciEsercizi #CentroStoricoCaserta #SicurezzaUrbana #SudNotizie
Link di riferimento:
- Fonte principale: comunicato stampa di Confcommercio Caserta allegato.
- Confcommercio Campania – contatti e sede di Caserta. Contatti
- Notizia sulla nomina di Alfonso Ciaramella. goldwebtv.it
