Napoli ospita un importante convegno sulla lotta alle mafie e la valorizzazione dei beni confiscati
Venerdì 31 gennaio alle ore 17, nella suggestiva Sala della Loggia del Maschio Angioino a Napoli, si terrà il convegno nazionale “Il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie”, un evento di grande rilevanza per la legalità e l’impegno antimafia. Organizzato dall’Osservatorio per la Legalità – Iniziative Pubbliche, con il patrocinio del Comune di Napoli, l’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra magistrati, istituzioni e società civile sul tema della confisca, gestione e destinazione dei beni sottratti alla criminalità organizzata.
L’evento si propone di analizzare lo stato dell’arte della normativa vigente, evidenziando sia le criticità che le best practice nella gestione dei beni confiscati. L’Osservatorio per la Legalità – Iniziative Pubbliche, guidato da Ugo De Cesare, negli ultimi anni ha promosso iniziative per stimolare il dialogo tra Magistratura, enti pubblici, avvocatura, forze dell’ordine, giornalismo e cittadini, con l’obiettivo di sviluppare modelli di gestione efficaci contro le mafie.
Il convegno sarà aperto dal presidente dell’Osservatorio, Ugo De Cesare, e vedrà la partecipazione di illustri esperti:
- Giovanni Scotto di Carlo, presidente della XI Sezione Civile del Tribunale di Napoli
- Michele Del Prete, procuratore aggiunto della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli
- Cesare Sirignano, già sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo
- Massimiliano Manfredi, già membro della Commissione Parlamentare Antimafia e attuale Consigliere Regionale
- Giuseppe Gambardella, console del Benin
- Nello Mazzone, responsabile Beni Confiscati del Comune di Quarto
- Francesco Casillo, penalista del Foro di Napoli
- Antonio Sabino, sindaco di Quarto e consigliere della Città Metropolitana
A moderare il dibattito sarà il giornalista Ciro Biondi, autore del libro “I beni confiscati alla camorra. L’esperienza del comune di Quarto nella Città Metropolitana di Napoli” (New Media Press – Casa Mehari).
L’ingresso è libero e aperto a tutti coloro che desiderano approfondire il tema della riconversione dei beni confiscati come strumento di riscatto e sviluppo per i territori colpiti dalla criminalità organizzata.

