Giugno cede il passo a luglio senza che cambi la formula vincente del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggero Cappuccio e promosso dalla Fondazione Campania dei Festival con il sostegno della Regione Campania e del Ministero della Cultura. Il 1° luglio il festival propone una costellazione di eventi che riflettono sulle relazioni umane, il potere del linguaggio e la sacralità del gioco, in una Napoli viva di arte e pensiero.
Al Teatro Sannazaro, alle 21:00, va in scena Confusioni, raffinata commedia a episodi di Alan Ayckbourn tradotta da Masolino D’Amico, diretta da Peppe Miale e interpretata da Angela de Matteo, Massimo de Matteo, Luciano Giugliano, Stefania Remino, con la partecipazione di Ernesto Lama. Cinque quadri e un mosaico umano che ironizza sulla difficoltà di ascoltarsi e capirsi, tra sipari farseschi e improvvisi squarci di verità.
Al Teatro Tedér, alle 22:00, Il canto sulla polvere – Invocazione a Ingeborg Bachmann è un’implorazione poetica contro l’oblio. Testo, regia e interpretazione sono firmati da Alessandra Chieli, che costruisce un processo onirico dove Dio risponde dell’amore e della sofferenza, attraversando con versi e visioni il pensiero della poetessa austriaca. Uno spettacolo di forte impatto emotivo, completato da musiche originali di Michele Mandrelli e Toni Virgillito, coreografie di Julianne Ricciardi, e il sostegno delle residenze teatrali toscane.
Al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, alle 21:00, la sezione SportOpera presenta Il gioco sacro, adattamento teatrale da Reportage sul dio di Pier Paolo Pasolini. Scritto da Albert Ostermaier, è un affondo lirico e potente nel rapporto tra Pasolini e il calcio, vissuto come rito collettivo, forma di comunione primordiale e sacra. In scena Riccardo Festa, anche regista, con le musiche dal vivo di Francesco Forni.
Sempre a Palazzo Reale, nel Teatro di Corte, il cinema si fa impegno con Io ti conosco di Laura Angiulli (alle 21:00), un film che intreccia due storie: quella reale della protagonista Nina, e quella del film che lei sta montando, legato a una vicenda tragica di gelosia e femminicidio. Un’opera che riflette su narrazione, colpa e consapevolezza.
A concludere la serata, nel Giardino Romantico, lo spazio Dopofestival ospita alle 22:30 il concerto Il cielo è pieno di stelle, dove Fabrizio Bosso (tromba) e Julian Oliver Mazzariello (pianoforte) reinterpretano le canzoni di Pino Daniele in chiave jazz. Un tributo emotivo e coinvolgente che risuona nel cuore della città.
Con prezzi popolari tra i 5 e gli 8 euro e l’ingresso gratuito per disabili con accompagnatore e pensionati titolari di assegno sociale, il Campania Teatro Festival conferma la sua vocazione inclusiva e culturale. Il programma completo e le modalità di accesso sono disponibili su www.campaniateatrofestival.it
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(foto fornite da Ufficio stampa Campania Teatro Festival)



