Napoli torna a interrogarsi sul presente e sul futuro della musica contemporanea con Il Suono e la Parola, il seminario in programma giovedì 16 aprile 2026, alle ore 18, nella Chiesa della Graziella di via San Bartolomeo 3. L’iniziativa, curata da Ferdinando De Martino e Girolamo De Simone, riporta al centro del dibattito culturale cittadino il tema delle nuove scritture musicali, del loro radicamento nel territorio e della capacità di dare voce alle esperienze emergenti che oggi animano la scena partenopea.
L’appuntamento si inserisce idealmente nel solco di una memoria culturale importante. Nel marzo del 1984, infatti, a Napoli si tennero tre incontri dedicati ai compositori contemporanei partenopei nella sala conferenze delle Edizioni Dehoniane di via Depretis. In quel contesto, l’attenzione era rivolta a figure come Luciano Cilio, Eugenio Fels, Enrico Renna, Gabriele Montagano e Franco Di Lorenzo, protagonisti di una stagione musicale considerata di grande valore per progettualità, visione e crescita della proposta culturale in città e in Campania. Il nuovo seminario riprende idealmente quell’esperienza e, a oltre quarant’anni di distanza, ne rinnova lo spirito con uno sguardo attualizzato sulle musiche di frontiera e sui nuovi autori.
Il Suono e la Parola si presenta dunque come un momento di confronto vivo, aperto e necessario, pensato per riflettere sulla reale presenza cittadina della produzione musicale contemporanea e per offrire spazio alle novità emergenti tra i nuovi compositori. Non si tratta soltanto di un incontro per addetti ai lavori, ma di un’occasione preziosa per ascoltare idee, analisi e prospettive che coinvolgono interpreti, operatori culturali, studiosi e musicisti impegnati a leggere il presente sonoro di Napoli. In una fase storica in cui la musica contemporanea fatica spesso a trovare spazi stabili di ascolto e di elaborazione critica, iniziative di questo tipo assumono un valore ancora più significativo, perché riaprono una discussione pubblica sul ruolo della ricerca musicale nel tessuto urbano e culturale della città.
A dare corpo al confronto saranno relatori provenienti da diverse esperienze del panorama culturale partenopeo: Cosimo Abbate, Ferdinando De Martino, Girolamo De Simone, Antonio Mastrogiacomo, Ivano Pagliuso, Andrea Riccio, Paolo Tortiglione e Vincenzo Varriale. La pluralità delle presenze annuncia un dialogo ricco di punti di vista, capace di intrecciare riflessione critica, pratica musicale e visione culturale, in una città che continua a rappresentare un crocevia fondamentale per le arti e per la sperimentazione.
Un elemento di particolare interesse sarà anche la partecipazione dei giovani dell’Ensemble Nuovi Linguaggi del Liceo Musicale Margherita di Savoia di Napoli. La loro presenza aggiunge al seminario una dimensione formativa e generazionale molto forte, perché collega il patrimonio di esperienze maturato negli anni Ottanta con le sensibilità, le ricerche e le aspirazioni di chi oggi si avvicina ai linguaggi musicali contemporanei. È un passaggio simbolico ma anche concreto: il dialogo sulle musiche contemporanee non resta confinato alla memoria o alla teoria, ma si apre alla trasmissione, alla pratica e alla possibilità di costruire nuovi percorsi per le generazioni future.
L’evento è promosso con il patrocinio del Centro di Musica da camera CERSIM e di Konsequenz Edizioni, e si svolge in collaborazione con l’Arciconfraternita di S. Maria Visitapoveri. Anche questo aspetto contribuisce a definire il profilo dell’iniziativa: una rete di soggetti culturali che sceglie di investire sulla qualità del confronto e sulla valorizzazione di un ambito spesso percepito come di nicchia, ma in realtà decisivo per comprendere l’evoluzione del linguaggio musicale contemporaneo a Napoli e in Campania.
Nel suo significato più profondo, Il Suono e la Parola rappresenta quindi molto più di un semplice appuntamento in calendario. È il segnale di una volontà precisa: rimettere in circolo pensiero, ascolto e consapevolezza intorno a una tradizione di ricerca che a Napoli ha avuto interpreti autorevoli e che oggi cerca nuove forme di presenza pubblica. La scelta della Chiesa della Graziella come luogo dell’incontro rafforza inoltre l’idea di uno spazio raccolto e simbolicamente adatto all’ascolto e al dialogo, in un centro storico che continua a essere laboratorio di relazioni tra memoria e innovazione. Per chi segue la cultura musicale napoletana, per gli studiosi, per gli operatori del settore e per i semplici appassionati, l’appuntamento del 16 aprile si annuncia come un’occasione da non perdere per capire dove stanno andando le musiche contemporanee in città e quali energie nuove stanno emergendo nel panorama partenopeo.
Napoli #IlSuonoELaParola #MusicaContemporanea #ChiesaDellaGraziella #FerdinandoDeMartino #GirolamoDeSimone #CERSIM #KonsequenzEdizioni #EventiNapoli #CulturaNapoli #SudNotizie
