Una rete stabile capace di unire enti di formazione, Agenzie per il Lavoro, istituzioni, università e operatori del settore, con l’obiettivo di rafforzare la formazione professionale in Campania e renderla sempre più vicina alle reali esigenze del mercato del lavoro. È il progetto con cui Assofor ETS – Associazione Organismi di Formazione ha inaugurato ufficialmente il nuovo Dipartimento Campania, aprendo una fase di coordinamento territoriale dedicata allo sviluppo delle competenze e alla creazione di nuove opportunità occupazionali.
L’avvio delle attività è stato presentato a Napoli durante il convegno “La Formazione Professionale in Campania: dall’apprendimento all’inserimento occupazionale”, ospitato negli spazi del Ramada by Wyndham Naples. L’incontro ha riunito rappresentanti delle istituzioni regionali, del mondo universitario, degli enti accreditati e delle Agenzie per il Lavoro, chiamati a confrontarsi sulle prospettive del settore e sulle politiche necessarie per accompagnare le persone dalla fase di apprendimento all’ingresso o al reinserimento nel mondo del lavoro.
Al centro del dibattito è emersa la necessità di superare una visione della formazione limitata alla semplice erogazione di corsi. La formazione professionale, secondo il modello promosso da Assofor, deve diventare parte di un percorso più ampio, costruito sulla conoscenza dei fabbisogni delle imprese, sull’orientamento, sull’aggiornamento continuo delle competenze e sul collegamento concreto con le opportunità occupazionali presenti nei diversi territori.
A ribadire questa impostazione è stato il presidente di Assofor, Antonio Oliveri, che ha ricordato come l’associazione sia nata nel 2011 proprio con l’obiettivo di creare una rete tra enti di formazione, Agenzie per il Lavoro, scuole, ITS Academy e soggetti accreditati attivi nel settore.
“Assofor nasce con l’obiettivo di fare rete tra enti di formazione, Agenzie per il Lavoro, scuole, ITS Academy e tutti i soggetti accreditati che operano nel settore della formazione”, ha spiegato Antonio Oliveri. “Il nostro compito è creare servizi, opportunità di crescita, momenti di confronto, ricerca e rappresentanza, affinché gli operatori possano dialogare con le istituzioni e contribuire concretamente allo sviluppo delle politiche formative”.
L’apertura della sede di Napoli e la costituzione del Dipartimento Campania rappresentano, in questa prospettiva, un passaggio importante nella strategia nazionale dell’associazione. La nuova articolazione territoriale offrirà agli operatori campani uno spazio stabile di coordinamento, confronto e rappresentanza, favorendo la condivisione delle esperienze e la costruzione di proposte comuni da sottoporre alle istituzioni.
“La formazione deve accompagnare le persone dall’apprendimento fino all’occupazione, rispondendo ai fabbisogni dei cittadini e delle imprese”, ha aggiunto Oliveri, sottolineando come la capacità di fare rete sia essenziale per trasformare le attività formative in risultati concreti e misurabili sul piano dell’occupazione.
Il coordinamento del nuovo Dipartimento Campania è stato affidato a Giovanni Sorvillo, che ha indicato nel dialogo con le istituzioni regionali e nel collegamento con la struttura nazionale di Assofor due degli obiettivi principali del progetto.
“Vogliamo rappresentare le esigenze degli enti di formazione e delle Agenzie per il Lavoro della Campania, costruendo un dialogo costante con le istituzioni regionali e mettendo il territorio in connessione con la rete nazionale di Assofor”, ha dichiarato Giovanni Sorvillo. “Solo attraverso il coordinamento e la condivisione delle esperienze è possibile sviluppare politiche formative serie, innovative e realmente capaci di creare opportunità per il settore e per i cittadini”.
La nascita del Dipartimento Campania assume un valore particolare in una regione nella quale la formazione professionale può svolgere un ruolo decisivo nel contrasto alla disoccupazione, nella prevenzione del fenomeno dei giovani che non studiano e non lavorano e nella riqualificazione delle persone espulse o temporaneamente escluse dal mercato del lavoro. La capacità di individuare le competenze richieste dalle aziende e di aggiornare rapidamente i percorsi formativi diventa infatti fondamentale in un sistema economico attraversato dalla digitalizzazione, dall’intelligenza artificiale, dalla transizione ecologica e dalla trasformazione delle professioni tradizionali.
Sul rapporto tra formazione, cambiamenti sociali e occupazione è intervenuto anche Raffaele Sibilio, professore di Sociologia generale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Secondo il docente, l’apprendimento non può più essere considerato una fase circoscritta ai primi anni della vita, ma deve diventare un processo permanente, capace di accompagnare le persone durante l’intero percorso professionale.
“La formazione deve diventare un processo permanente, capace di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della vita”, ha evidenziato Raffaele Sibilio. “Solo così sarà possibile costruire un rapporto virtuoso con il mercato del lavoro. Servono integrazione, coprogettazione e la capacità di preparare persone competenti, adattabili e in grado di anticipare i cambiamenti imposti dall’innovazione tecnologica e dalle trasformazioni economiche”.
Le parole di Sibilio hanno richiamato uno dei temi centrali del confronto: la necessità di costruire i percorsi formativi attraverso una collaborazione effettiva tra enti, imprese, università, istituzioni e servizi per il lavoro. La coprogettazione può infatti consentire di aggiornare con maggiore rapidità i contenuti didattici, ridurre la distanza tra le competenze insegnate e quelle richieste dalle aziende e migliorare le possibilità di inserimento occupazionale al termine dei corsi.
Il ruolo delle istituzioni è stato sottolineato da Giovanni Mensorio, presidente della Terza Commissione consiliare permanente della Regione Campania. Il confronto con gli operatori, secondo Mensorio, rappresenta uno strumento essenziale per migliorare la programmazione regionale e costruire interventi capaci di rispondere alle caratteristiche economiche e sociali del territorio.
“Momenti di confronto come questo rappresentano un valore aggiunto per migliorare le politiche regionali dedicate alla formazione”, ha dichiarato Giovanni Mensorio. “Il dialogo con il mondo dell’associazionismo e con gli operatori del settore è fondamentale per costruire risposte sempre più efficaci rispetto alle esigenze del mercato del lavoro e del territorio”.
Il nuovo Dipartimento punta dunque a svolgere anche una funzione di raccordo, raccogliendo le istanze degli enti accreditati e delle Agenzie per il Lavoro per trasformarle in proposte operative. Un’attività che potrà riguardare la qualità dei percorsi, l’innovazione delle metodologie didattiche, il riconoscimento delle competenze, l’orientamento, l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e la valutazione degli effetti occupazionali prodotti dagli interventi finanziati.
Per Giovanni D’Avenia, componente del Consiglio direttivo nazionale di Assofor, il convegno di Napoli ha rappresentato il vero battesimo operativo dell’associazione in Campania e l’avvio di un percorso destinato a coinvolgere l’intero sistema regionale della formazione.
“Con questa iniziativa Assofor porta in Campania un modello nazionale di rappresentanza e valorizzazione degli enti accreditati”, ha affermato Giovanni D’Avenia. “La formazione è un pilastro che riguarda tutte le età: giovani, lavoratori, adulti e gli stessi formatori. Investire sulle competenze significa investire sul futuro del Paese”.
Una riflessione che amplia il campo d’azione della formazione professionale, presentandola non soltanto come uno strumento per aiutare i giovani a entrare nel mercato del lavoro, ma anche come una risorsa per sostenere i lavoratori nei processi di aggiornamento, accompagnare gli adulti nella riconversione professionale e preparare gli stessi formatori alle nuove esigenze didattiche e tecnologiche.
Con l’avvio del Dipartimento Campania, Assofor ETS intende quindi consolidare una presenza stabile sul territorio, mettendo in rete competenze, esperienze e professionalità. L’obiettivo è contribuire alla crescita del sistema regionale della formazione professionale e alimentare un confronto continuo con le istituzioni sulle politiche del lavoro, sull’occupazione giovanile e sullo sviluppo delle competenze.
La sfida sarà trasformare il coordinamento in progettualità concreta, rafforzando il collegamento tra apprendimento e inserimento occupazionale. In un mercato del lavoro sempre più complesso e soggetto a rapidi cambiamenti, la capacità di leggere in anticipo i nuovi fabbisogni professionali e di costruire risposte formative adeguate può diventare uno dei principali fattori di sviluppo economico e sociale della Campania.
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Assofor ETS: assofor.com
Portale lavoro e formazione della Regione Campania: lavoro.regione.campania.it
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)




