“A 44 anni di distanza da quei tragici 90 secondi che sconvolsero la nostra terra, sentiamo sempre la necessità e il dovere di ricordare e riflettere insieme sul significato di quel drammatico e tragico evento,” ha dichiarato Italia D’Acierno, Segretaria Generale della CGIL Provinciale di Avellino, presentando l’iniziativa commemorativa organizzata in occasione dell’anniversario del terremoto che devastò l’Irpinia nel 1980.
Per onorare la memoria di quella tragedia, la CGIL Avellino, in collaborazione con le associazioni Laika e Lupus in Fabula, ha organizzato una performance di audio e video, concepita per mantenere viva la memoria collettiva e rinnovare l’impegno verso la comunità irpina.
L’evento si terrà sabato 23 novembre 2024, alle ore 19:00, nella suggestiva cornice del centro storico di Atripalda, presso Piazzetta degli Artisti, a ridosso dell’orario in cui le scosse di terremoto sconvolsero il territorio.
Italia D’Acierno ha sottolineato l’importanza di questo momento: “Come sempre abbiamo fatto anche negli anni scorsi, il 23 Novembre è un’occasione collettiva per condividere un momento di raccoglimento e riflessione, ricordando chi ha vissuto sulla propria pelle quei giorni difficili e riaffermando il valore della solidarietà che ha sempre contraddistinto lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati, giovani dell’Irpinia.”
La Segretaria Generale ha poi evidenziato come l’evento rappresenti un’opportunità per riaffermare l’urgenza di una maggiore attenzione alle criticità ambientali e naturali, troppo spesso trascurate. “Servono più cura, sensibilità e progetti di prevenzione per evitare che tragedie come quella del 1980 possano ripetersi.”
L’appello finale è rivolto a tutta la cittadinanza: “Invitiamo tutte e tutti a partecipare, a far sentire la loro presenza in questo importante momento di memoria collettiva.”
La commemorazione, fortemente voluta dalla CGIL Avellino e dalle associazioni promotrici Laika e Lupus in Fabula, sarà un’occasione per ribadire il valore della solidarietà, della memoria e dell’impegno condiviso verso un futuro più sicuro e consapevole per le aree interne del Mezzogiorno.

