Caivano torna a essere protagonista del grande ciclismo e si prepara a riabbracciare una delle manifestazioni sportive più rappresentative della sua storia. Domenica 20 settembre 2026 le strade della città ospiteranno infatti l’atto conclusivo dell’XI edizione del Giro Mediterraneo in Rosa, competizione riservata alle donne open, con l’assegnazione dell’87ª Coppa Caivano, una delle corse ciclistiche più longeve del panorama italiano.
Un appuntamento che unisce sport, memoria e rilancio del territorio e che riporta ancora una volta l’area nord della provincia di Napoli al centro dell’attenzione sportiva. La manifestazione è sostenuta dalla Città Metropolitana di Napoli, che dopo il ritorno della storica corsa ha voluto garantire continuità a un evento profondamente legato all’identità di Caivano.
«Come Città Metropolitana di Napoli abbiamo mantenuto la promessa, ovvero garantire continuità dopo che lo scorso anno abbiamo riportato in vita la storica corsa dopo anni di abbandono», ha sottolineato il Vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo, evidenziando il valore di un appuntamento capace di restituire alla città e all’intera area nord un importante pezzo della propria tradizione sportiva.
La storia della Coppa Caivano affonda le sue radici nel lontano 1910, quando la competizione nacque per iniziativa del Circolo US Boys Caivanese. Era trascorso appena un anno dalla prima edizione del Giro d’Italia e quella corsa destinata a svolgersi sulle strade di Caivano avrebbe progressivamente conquistato un posto di primo piano nella storia del ciclismo meridionale.
Nel corso di oltre un secolo, sul percorso della Coppa Caivano sono transitati alcuni protagonisti che hanno lasciato il segno nel ciclismo italiano. Tra questi Learco Guerra, vincitore nel 1930 quando vestiva la maglia di campione italiano, fino ad arrivare, in epoche più recenti, a nomi come Eros Poli e Giuliano Figueras. Una tradizione sportiva che oggi si rinnova aprendosi al grande ciclismo femminile e trasformando la corsa in una vetrina per le protagoniste delle due ruote.
Il gran finale di domenica rappresenterà il momento conclusivo di una tre giorni che attraversa diversi territori della Campania. Il Giro Mediterraneo in Rosa 2026 prende il via venerdì 18 settembre con la cronometro individuale in notturna di 1,7 chilometri a Frattamaggiore. Sabato 19 settembre sarà invece il momento della tappa Crispano-Santa Maria a Vico, lunga 81,2 chilometri, prima dell’epilogo sulle strade di Caivano. La presenza delle tre prove nel calendario è confermata anche dalla Federazione Ciclistica Italiana, che per la gara conclusiva di Caivano indica la data del 20 settembre e la categoria Donne Open.
Domenica la partenza è fissata alle ore 10 da Corso Umberto I, nei pressi della storica sede della Boys. Le atlete saranno chiamate ad affrontare un circuito cittadino di 7,6 chilometri, con passaggio anche nel territorio di Afragola, da ripetere dodici volte per un totale di 91,2 chilometri. Il percorso, prevalentemente pianeggiante, potrebbe favorire le ruote veloci e lasciare aperta fino alle battute conclusive la lotta per la vittoria. Il traguardo sarà collocato ancora una volta in Corso Umberto I, con l’arrivo previsto intorno alle 12.20. I dati relativi alla distanza, ai dodici giri e alla partenza delle ore 10 trovano conferma anche nelle informazioni diffuse alla vigilia della manifestazione.
Non sarà in palio soltanto il successo nella prestigiosa Coppa Caivano. La tappa assegnerà infatti anche le classifiche definitive del Giro Mediterraneo in Rosa, con la maglia azzurra destinata alla leader della graduatoria generale, la maglia bianca per la categoria juniores, la verde per le migliori scalatrici e la ciclamino collegata ai traguardi volanti. Per le atlete, dunque, gli ultimi 91,2 chilometri rappresenteranno l’occasione decisiva per completare nel migliore dei modi una manifestazione che punta a dare sempre maggiore spazio e visibilità al ciclismo femminile.
Il ritorno della Coppa Caivano si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del ciclismo sul territorio campano. Giuseppe Cirillo ha ricordato come l’impegno della Città Metropolitana di Napoli, insieme al Sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, sia maturato anche attraverso il passaggio del Giro d’Italia sul territorio metropolitano per cinque anni consecutivi. Un percorso che comprende il sostegno al Giro Mediterraneo in Rosa e alla rinascita del Giro di Campania, tornato nel 2026 dopo una lunga assenza. Anche la Regione Campania ha inserito il Giro Mediterraneo Rosa e la Coppa Caivano tra gli appuntamenti della settimana dedicata al grande ciclismo nel Centro-Sud.
Il valore della manifestazione va però oltre l’aspetto agonistico. Per Caivano, la corsa rappresenta anche un momento di partecipazione collettiva e un’occasione per presentare un’immagine della città legata allo sport, all’accoglienza e alla valorizzazione degli spazi urbani.
A sottolinearlo è il Sindaco di Caivano Antonio Angelino, che ha espresso soddisfazione per il consolidamento dell’evento nel cuore della città. Secondo il primo cittadino, la Coppa Caivano può contribuire a raccontare un territorio capace di aprirsi allo sport e all’accoglienza, rafforzando un percorso fondato sulla legalità e sulla partecipazione.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla caivanese Melania Minichino, chiamata a confrontarsi sulle strade di casa con le altre protagoniste del Giro. Per il pubblico locale la sua presenza rappresenterà un motivo ulteriore per seguire una giornata che si annuncia particolarmente sentita.
Grande emozione anche all’interno del Circolo US Boys Caivanese, custode di una tradizione iniziata più di cento anni fa. Il presidente Massimiliano Ponticelli ha ricordato il significato particolare assunto dal ritorno della corsa per il sodalizio e per l’intero territorio, ringraziando quanti hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.
L’edizione 2026 avrà anche un momento dedicato alla memoria di Giacinto Russo, figura fortemente legata alla storia del Circolo e del ciclismo locale. A lui sarà dedicata una medaglia nel corso della giornata, aggiungendo un ulteriore elemento simbolico a una competizione che continua a intrecciare passato e presente.
Soddisfazione per l’organizzazione è stata espressa anche dal Sindaco di Afragola Gennaro Giustino, dall’Assessore allo Sport del Comune di Frattamaggiore Agostino Galiero e dalla sezione campana della Federazione Ciclistica Italiana. La gara di Caivano compare infatti ufficialmente nel calendario federale del 20 settembre 2026 con l’identificativo 182398.
A coordinare la macchina organizzativa è il comitato presieduto da Luigi Eucalipto, affiancato da Salvatore Belardo e Francesco Vitiello, impegnati nella realizzazione dell’appuntamento conclusivo della tre giorni.
Quando domenica mattina il gruppo scatterà da Corso Umberto I, dunque, non inizierà soltanto una gara ciclistica. A ripartire sarà idealmente una storia cominciata nel 1910, capace di attraversare generazioni, periodi di grande prestigio e anni più difficili. La Coppa Caivano 2026 torna oggi a guardare al futuro attraverso il ciclismo femminile, trasformando le strade che hanno visto correre alcuni grandi nomi delle due ruote in un palcoscenico per una nuova generazione di atlete.
Caivano è pronta ad accogliere il pubblico e le protagoniste del Giro Mediterraneo in Rosa per una domenica nella quale sport, storia e territorio torneranno a incontrarsi. Il traguardo di Corso Umberto I decreterà la vincitrice dell’87ª Coppa Caivano e la regina dell’edizione 2026 del Giro, scrivendo una nuova pagina di una tradizione che, a più di un secolo dalla sua nascita, continua a vivere sulle strade dell’area metropolitana di Napoli.
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(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)





