La grande musica incontra la storia e attraversa le periferie di Napoli con Extra Moenia – Il Centro esploso, la rassegna che dal 4 al 31 ottobre 2026 porterà concerti, teatro, danza e nuove esperienze multimediali tra Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno e Capodichino. La quinta edizione, promossa dall’Associazione Domenico Scarlatti, presieduta dal maestro Enzo Amato, propone dieci appuntamenti a ingresso gratuito e un percorso formativo pensato per coinvolgere i giovani del territorio.
Inserita in Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica, la manifestazione promossa dal Comune di Napoli, Extra Moenia sceglie quest’anno il sottotitolo “Voci della Storia”. Il filo conduttore è l’incontro tra letteratura storico-biografica e musica classica: le vite dei compositori, degli scrittori e dei protagonisti della cultura diventano parte del racconto scenico, accompagnando il pubblico attraverso cinque secoli di vicende artistiche, passioni e trasformazioni.
L’idea è portare la produzione culturale nei quartieri e costruire occasioni di partecipazione intorno ai loro luoghi. Il programma di Extra Moenia Napoli 2026 coinvolge chiese, spazi comunitari e siti di interesse storico della VII Municipalità, trasformandoli in punti d’incontro tra artisti e cittadini. La Masseria Luce, museo rurale di San Pietro a Patierno e sede principale del progetto, dialogherà idealmente con la Chiesa della Madonna dell’Arco di Miano, la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Secondigliano e la Chiesa dell’Immacolata di Capodichino. A questi spazi si aggiungerà il Salone degli Aviatori dell’Aeroporto Militare di Capodichino, eccezionalmente aperto al pubblico per uno degli appuntamenti della rassegna.
L’apertura è fissata per domenica 4 ottobre alle 19, nella Chiesa della Madonna dell’Arco di Miano, con Ardo d’amore e piango, un racconto dedicato a Gesualdo da Venosa. La voce recitante di Mario Brancaccio accompagnerà un programma con musiche di Falconieri, Gesualdo da Venosa e Matteis. Sul palco ci saranno il soprano Giuseppina Perna, le violiniste Nunzia Sorrentino ed Eleonora Amato, Rebeca Ferri al violoncello e al flauto e Patrizia Varone al clavicembalo. Parola e musica introdurranno così il pubblico al rapporto tra biografia e creazione artistica che attraversa l’intero cartellone.
Giovedì 8 ottobre alle 19, nella Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Secondigliano, sarà presentato I Sogni son desideri…, una delle due produzioni inedite realizzate per questa edizione. Lo scrittore e filosofo Giuseppe Ferraro sarà affiancato dal mezzosoprano Gabriella Colecchia e dal pianista Vincenzo Loisi, con musiche di Francesco Paolo Tosti, Giacomo Puccini, Gabriel Fauré e Johannes Brahms. Il comunicato annuncia per la stessa giornata anche un’incursione nella storia di Napoli con Edgar Colonnese, al Centro Giovanile Pertini.
Uno degli appuntamenti centrali arriverà sabato 10 ottobre alle 19.30 alla Masseria Luce, dove sarà proposta l’esecuzione integrale di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. Il racconto di Lidia Ferrara accompagnerà la rappresentazione, mentre il videomapping sulla facciata della Masseria aggiungerà una dimensione visiva alla serata. Il cast comprende Ilaria Sirignano nel ruolo di Santuzza, Massimo Sirigu in quello di Turiddu, Sara D’Abrosca come Lola, Anna Geremia come Lucia e Luigi Cirillo come Alfio. Completano la produzione il Coro Axis Mundi e l’Orchestra da Camera di Napoli, diretta da Giuseppe Aprea, con la regia di Fabio Gison.
Domenica 11 ottobre alle 19, nella Chiesa della Madonna dell’Arco di Miano, Cristina Donadio sarà protagonista di Incontri d’Autori. Il programma metterà in relazione Franz Liszt e Francesco Petrarca, Kurt Weill e Bertolt Brecht, Astor Piazzolla e Jorge Luis Borges. Accanto alla voce recitante dell’attrice si esibiranno il mezzosoprano Daniela Innamorati e il pianista Stefano Innamorati, in un percorso che intreccia scrittura, interpretazione musicale e sensibilità di epoche diverse.
La seconda produzione inedita, Tarantelle, andrà in scena venerdì 16 ottobre alle 19 alla Masseria Luce. Roberto Del Gaudio sarà la voce recitante di uno spettacolo con Mimmo Napolitano al pianoforte, Giuseppe Di Colandrea ai fiati ed Emidio Ausiello alle percussioni. Sono previste la partecipazione dell’Ensemble di Tamburi a cornice e la danza del Dansemble, diretto da Brunella Cammuso. Gli effetti olografici contribuiranno a mettere in dialogo il patrimonio musicale e coreutico con i linguaggi della scena contemporanea.
Il rapporto tra cultura e tecnologia troverà un ulteriore sviluppo nella BrainArt Experience, il progetto immersivo annunciato nell’ambito della manifestazione. Attraverso sensori EEG indossati dagli spettatori, le onde cerebrali saranno trasformate in immagini generative proiettate su ledwall, con interazioni in tempo reale tra immagini, luci, musica e narrazione. Il progetto comprende inoltre realtà virtuale e uno storybook multimediale sviluppato con GRETA srl, spin-off dell’Università Federico II. L’esperienza punta a coinvolgere il pubblico anche nella costruzione della componente visiva dello spettacolo.
Giovedì 22 ottobre alle 19, la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Secondigliano ospiterà Bruno Canino, protagonista dell’appuntamento “Leggenda del Pianoforte”. Il programma prevede musiche di Durante, Scarlatti, Clementi e Debussy, con una prolusione di Enzo Amato. La presenza del pianista rappresenta uno dei momenti di maggiore richiamo del cartellone e offre l’occasione di ascoltare un repertorio che attraversa stagioni differenti della scrittura per tastiera.
Il viaggio musicale continuerà domenica 25 ottobre alle 19, nella Chiesa dell’Immacolata di Capodichino, con Qui la voce sua soave…. Roberto Del Gaudio accompagnerà gli spettatori tra storie e passioni del belcanto, insieme al soprano Arianna Pecoraro e al pianista Giuseppe Galiano. Le musiche di Vincenzo Bellini, Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi e Franz Schubert comporranno un itinerario dedicato all’espressività della voce e alla sua capacità di dare forma al racconto.
Martedì 27 ottobre alle 18.30, il Salone degli Aviatori dell’Aeroporto Militare di Napoli Capodichino accoglierà il “Gran Valzer”. Amedeo Colella racconterà l’Ottocento in una serata con danze in abiti d’epoca curate da Angela Rosauro e dal Centro Studi Danze Storiche. Si esibiranno il soprano Martina Bortolotti von Haderburg, il baritono Luigi Cirillo e l’Orchestra da Camera di Napoli, diretta da Enzo Amato. Le revisioni e le trascrizioni musicali sono affidate a Domenico Rocco. L’appuntamento unirà racconto storico, musica e movimento in uno spazio normalmente esterno ai circuiti dello spettacolo.
Giovedì 29 ottobre alle 19, nella Chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Secondigliano, sarà eseguito il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, raccontato e diretto da Enzo Amato, con il Coro Axis Mundi e l’Orchestra da Camera di Napoli. Tra i solisti annunciati figurano il soprano Virgilia Cirillo, il contralto Domenica Pennacchio e il basso Antonio de Liso.
La conclusione di Extra Moenia Napoli 2026 è prevista per sabato 31 ottobre alle 20, nella Chiesa dell’Immacolata di Capodichino, con Il maestro di cappella di Domenico Cimarosa. Il programma indica Edoardo Ottaiano come maestro concertatore, Luigi Cirillo nel ruolo di baritono e direttore e la partecipazione dell’Orchestra a Fiati Margherita di Savoia. Il comunicato annuncia inoltre il contributo di Amedeo Colella alla serata conclusiva.
Accanto agli spettacoli, la rassegna svilupperà una parte formativa composta da sette laboratori gratuiti, per oltre 100 ore di attività e circa 120 giovani coinvolti, compresi ragazzi con disabilità. Narrazione biografica, teatro di memoria, accessibilità e spettacolo, canto, tamburi a cornice e danza saranno gli ambiti di lavoro, insieme al progetto dei Giovani Ambasciatori della Cultura. La partecipazione dei ragazzi diventa così parte del percorso culturale, con occasioni per conoscere i linguaggi artistici e sperimentarli direttamente.
La supervisione scientifica è affidata alla professoressa Francesca Marone dell’Università Federico II. Intorno al progetto opera una rete di scuole, parrocchie, associazioni, istituzioni e realtà sociali del territorio, chiamate a sostenere il coinvolgimento dei cittadini e la continuità delle attività.
Secondo gli obiettivi indicati dagli organizzatori, la quinta edizione punta a circa 3.500 presenze, con una quota prevista del 35% di pubblico giovane e non abituale. Sono traguardi che si inseriscono nel percorso delle precedenti edizioni: tra il 2022 e il 2025, i dati riportati nel comunicato attribuiscono alla rassegna 35 spettacoli, 16 laboratori e circa 6.000 spettatori.
Extra Moenia rientra nella quinta edizione di Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica, sostenuta economicamente dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. La distribuzione degli eventi nei quartieri risponde agli obiettivi di inclusione sociale, riequilibrio territoriale e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale della città.
Gli eventi sono a ingresso gratuito. Per le prenotazioni, il riferimento indicato dagli organizzatori è www.extramoenia.cloud, il sito della rassegna che presenta le sezioni dedicate al programma, ai luoghi e alla partecipazione. Per informazioni sono disponibili il numero 081 5437430 e l’indirizzo info@domenicoscarlatti.it.
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Extra Moenia: sito ufficiale e prenotazioni
Associazione Domenico Scarlatti
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)




