Sabato 14 marzo 2026 alle ore 11.30, nella Sala Assoli Moscato, incontro dal titolo “Costituzione e giustizia – Verso il referendum. Fotografia e dissenso democratico”. Si tratta del secondo appuntamento di marzo di una manifestazione che, giunta alla sua decima edizione, continua a distinguersi per la capacità di mettere in relazione cultura visiva, attualità e riflessione pubblica.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire le motivazioni del referendum attualmente in atto, offrendo al pubblico una mattinata di confronto aperto su temi che toccano il cuore della vita democratica del Paese. In un tempo in cui il dibattito pubblico appare spesso frammentato e polarizzato, l’appuntamento napoletano si presenta come uno spazio di ascolto e di analisi, capace di unire il linguaggio della giustizia, quello della ricerca sociale e quello dell’immagine fotografica. Non è soltanto un incontro di approfondimento tecnico, ma un momento di partecipazione civica che punta a rendere più leggibili, anche per il grande pubblico, nodi cruciali del rapporto tra Costituzione, diritti e responsabilità collettive.
A dare autorevolezza al dibattito saranno tre protagonisti provenienti da ambiti diversi ma complementari: Marco Puglia, magistrato di sorveglianza presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, insieme a Luigi Sica, ricercatore di Sociologia del diritto presso l’Università Suor Orsola Benincasa, e a Ilaria Giuliano, giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli Nord, nonché curatrice dell’incontro. La presenza di figure legate tanto alla pratica giudiziaria quanto allo studio del diritto e delle sue ricadute sociali rende questo appuntamento particolarmente interessante, perché promette uno sguardo plurale, competente e radicato nella complessità del presente.
Uno degli aspetti più originali dell’evento è il collegamento tra il tema della giustizia e quello della fotografia come forma di dissenso democratico. Il dialogo, infatti, affronterà anche il rapporto tra immagini, libertà di espressione e partecipazione civile, ponendo al centro una questione sempre più attuale: in che modo la fotografia può diventare strumento di testimonianza, coscienza critica e memoria collettiva? In questo senso Il Sabato della Fotografia conferma la propria identità di laboratorio culturale dove le immagini non vengono considerate soltanto come espressione artistica, ma come linguaggio capace di interrogare la realtà, accompagnare i processi democratici e restituire visibilità ai conflitti, alle fragilità e alle trasformazioni della società contemporanea.
A rafforzare questa chiave di lettura contribuiranno i video-racconti fotografici di Antonio Biasiucci, Luciano Ferrara ed Emanuele Di Cesare, che accompagnanumro
no gli interventi con uno sguardo visivo insieme artistico e documentario. La scelta di inserire materiali fotografici nel cuore dell’incontro non ha solo una funzione estetica, ma contribuisce a costruire un’esperienza immersiva, nella quale la riflessione teorica dialoga con la forza evocativa delle immagini. È proprio in questa contaminazione tra parola, diritto e fotografia che la rassegna curata da Pino Miraglia trova uno dei suoi tratti distintivi più riconoscibili.
L’appuntamento del 14 marzo si inserisce così in un percorso più ampio che fa della Sala Assoli Moscato un luogo di confronto tra linguaggi artistici e temi cruciali della contemporaneità. La rassegna, infatti, continua a consolidarsi come uno spazio in cui la cultura visiva incontra le urgenze del presente, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento che superano i confini tradizionali della semplice fruizione estetica. Il valore dell’incontro sta proprio in questa capacità di intrecciare riflessione civile, partecipazione pubblica e ricerca artistica, trasformando la fotografia in una lente attraverso cui leggere la democrazia, i suoi conflitti e le sue possibilità.
A completare il quadro vi è anche la possibilità di visitare, all’interno della Sala Assoli Moscato, la mostra fotografica Fragile, curata da Pino Miraglia e realizzata sulla drammaturgia di Davide Iodice, visitabile fino al 12 aprile. Un elemento che arricchisce ulteriormente la proposta culturale e che rende l’evento del 14 marzo ancora più significativo per chi desidera vivere un’esperienza completa, capace di unire pensiero critico e ricerca artistica in un unico contesto.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, dettaglio che conferma la volontà di aprire il dibattito al più ampio numero possibile di persone. Per informazioni è disponibile il contatto telefonico 345 467 9142 e l’indirizzo email assoli@casadelcontemporaneo.it. L’evento si annuncia dunque come uno dei momenti più rilevanti del calendario culturale napoletano di marzo, non solo per chi segue il linguaggio fotografico, ma anche per chi avverte l’esigenza di comprendere più a fondo il rapporto tra giustizia, Costituzione e partecipazione democratica.
#IlSabatoDellaFotografia #Napoli #SalaAssoliMoscato #CostituzioneEGiustizia #Referendum #Fotografia #DissensoDemocratico #PinoMiraglia #EventiNapoli #CulturaVisiva #sudnotizie
(foto di Luciano Ferrara e altri fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)








