Martedì 24 febbraio 2026 (ore 10.30) la sede napoletana del Gruppo Space Factory in via E. Gianturco 31 apre le porte a una visita ad alto valore simbolico e industriale: quella dell’Ambasciatore della Repubblica di Corea in Italia, S.E. Kim Choon-Goo. Un appuntamento che, al di là del protocollo, mette a fuoco un tema sempre più decisivo per la competizione globale: la convergenza tra tecnologia spaziale, sperimentazione scientifica e filiere innovative ad alto impatto, dalle biotecnologie ai servizi in orbita.
La delegazione – accompagnata dal Console Onorario della Repubblica di Corea a Napoli, Dario Scalella – visiterà in particolare le facilities e gli engineering models del microsatellite IREOS-0 e dei minilaboratori di nuova generazione MiniLabs, progettati per ospitare esperimenti biopharma e life-sciences nello Spazio. L’accoglienza vedrà la presenza del fondatore e vertice aziendale Norberto Salza e del Presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, Luigi Carrino, insieme a una rappresentanza del mondo consolare, scientifico e industriale campano: una “foto” significativa di come l’ecosistema territoriale provi a giocare una partita internazionale su innovazione e trasferimento tecnologico.
Il punto di forza del Gruppo Space Factory è la specializzazione su due assi che stanno ridisegnando la space economy: da un lato tecnologie proprietarie per il rientro, recupero e riutilizzo di satelliti; dall’altro servizi per la sperimentazione in orbita basati su minilaboratori intelligenti. La sede, collocata nell’area industriale di Napoli Est, integra uffici, laboratori e spazi dedicati: dalle camere bianche per l’integrazione di microsatelliti e MiniLab, fino alla sala di controllo per monitoraggio e gestione in tempo reale di operazioni orbitali ed esperimenti.
A rendere la visita particolarmente interessante è la traiettoria recente e prospettica dell’azienda. Tra il 2021 e il 2024, Space Factory ha condotto cinque missioni: quattro dedicate alle life-sciences con il MiniLab 1.0 sulla ISS e una missione suborbitale di certificazione del sistema proprietario di protezione termica IRENE®. Il calendario annunciato per il 2026 prevede due ulteriori missioni di sperimentazione biopharma e life-sciences sulla ISS: una a maggio con MiniLab 1.0 e una a luglio con MiniLab 2.0, progettato per una gestione più interattiva dell’esperimento. L’orizzonte si allunga poi a febbraio 2027, quando è previsto il lancio del microsatellite IREOS-0, prima missione orbitale del programma IRENESAT-ORBITAL, con due MiniLab 3.0 e la promessa di controllo/gestione degli esperimenti in tempo reale via app. In questa sequenza si legge una strategia: trasformare la sperimentazione in orbita da attività episodica a servizio scalabile, con una logica “platform” che può interessare aziende biotech, centri di ricerca e industria.
In questo contesto, la visita dell’Ambasciatore Kim Choon-Goo assume un significato che va oltre l’evento: indica attenzione verso un soggetto che opera in un segmento in cui la Corea del Sud (come altri player asiatici) è molto attiva, e allo stesso tempo valorizza Napoli come nodo produttivo e scientifico in grado di dialogare con catene del valore internazionali. L’intersezione tra diplomazia economica e tecnologia avanzata è ormai parte integrante della competizione: investimenti, partnership, programmi congiunti e accesso a infrastrutture (ISS e futuro mercato delle stazioni commerciali) si giocano anche attraverso incontri di questo tipo, capaci di creare fiducia e canali operativi.
Per il territorio campano, la presenza del DAC e del suo presidente Luigi Carrino segnala l’idea di sistema: filiera industriale, ricerca, istituzioni e relazioni internazionali. E per l’azienda, la visita rappresenta una vetrina ideale per mostrare asset concreti (engineering models, camere bianche, sala di controllo) e una roadmap con date e missioni già delineate, elemento cruciale quando si parla con potenziali partner e stakeholder esteri.
#SpaceFactory #Napoli #CoreaDelSud #Ambasciatore #SpaceEconomy #NewSpace #LifeSciences #Biopharma #ISS #DAC #Aerospazio #SudNotizie



(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
