Sabato 24 maggio 2025, alle ore 20.00, nella suggestiva veranda di Villa Pignatelli a Napoli, il pubblico vivrà un’esperienza musicale fuori dagli schemi grazie al recital No Borders di Antonio Faraò, tra i più grandi pianisti jazz contemporanei. L’evento, parte della rassegna Maggio della Musica 2025 diretta da Stefano Valanzuolo, segna il quinto appuntamento di una stagione che ha già visto protagonisti nomi di calibro internazionale.
Come da tradizione degli ultimi anni – dopo Fred Hersch nel 2023 e Gilda Buttà nel 2024 – anche quest’anno il Maggio della Musica accoglie un piano solo jazz. E non poteva esserci artista più adatto di Faraò, interprete capace di fondere tecnica impeccabile, intensità emotiva e uno stile personale che attraversa generi e culture, abbattendo ogni frontiera musicale.
Nel programma di No Borders si alternano celebri standard jazzistici e brani originali composti da Faraò stesso. Il titolo del concerto non è casuale: rappresenta l’essenza dell’approccio artistico di Faraò, che rifiuta ogni vincolo stilistico per abbracciare un linguaggio universale. “Mi piace essere libero, senza imposizioni”, ha dichiarato alla rivista Musica Jazz, sottolineando la volontà di reinterpretare ogni nota a modo suo, anche quando parte da materiali che non lo entusiasmano inizialmente.
Herbie Hancock, leggenda vivente del jazz mondiale, ha definito il pianismo di Faraò come “ricco di calore, convinzione e grinta… con un senso di swing unico e una grazia melodica inconfondibile”. Non a caso, Faraò ha collaborato con artisti del calibro di John Patitucci, Jeff Ballard, Wayne Shorter, Michel Petrucciani, Jack DeJohnette e Marcus Miller, solo per citarne alcuni.
Il suo ultimo album Tributes, realizzato con Patitucci e Ballard, rende omaggio ai grandi maestri del jazz che hanno segnato la sua carriera, mentre il progetto internazionale “McCoy Tyner Legends” lo vede come unico musicista europeo al fianco di stelle statunitensi come Chico Freeman, Steve Turre, Avery Sharpe e Ronnie Burrage.
Classe 1965, nato a Roma da una famiglia d’arte – padre batterista jazz, madre poetessa e pittrice – Antonio Faraò ha collezionato premi sin dagli esordi, come la vittoria nel 1991 come “Nuovo Talento” al referendum di Musica Jazz. Oggi è considerato tra i protagonisti più autorevoli del panorama jazz internazionale.
L’ingresso al concerto nella meravigliosa Villa Pignatelli, sulla Riviera di Chiaia, è un’occasione per vivere un’esperienza immersiva in uno dei luoghi più affascinanti della cultura napoletana, dove la musica diventa mezzo per superare ogni confine, mentale e geografico.
Prossimo appuntamento del Maggio della Musica: giovedì 29 maggio, ore 20.00, Tra la Russia e Hollywood con Christiana Coppola (violoncello) e Simone Pedroni (pianoforte), con musiche di Rachmaninov, Shostakovich e John Williams.
Info:
Museo Diego Aragona Pignatelli Cortés – Riviera di Chiaia, 200, Napoli
drm-cam.pignatelli@cultura.gov.it – ☎ +39 081 7612356
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Maggio della Musica
Villa Pignatelli
(foto fornita dall’Ufficio stampa del Maggio della Musica in allegato al comunicato)
