La giornata di mercoledì 4 febbraio si apre sotto il segno dell’instabilità su Napoli e sull’intera Campania, con una configurazione meteorologica tipicamente invernale, dominata da bassa pressione, piogge diffuse e ventilazione sostenuta. Fin dalle prime ore del mattino il cielo si presenta coperto, con precipitazioni intermittenti che nel corso della giornata diventano via via più continue, soprattutto nel pomeriggio e in serata, quando la pioggia assume carattere persistente lungo la fascia costiera.
Le temperature restano miti per il periodo, ma accompagnate da un’elevata umidità: a Napoli i valori oscillano tra una minima di circa 12°C e una massima che raggiunge 15°C nelle ore centrali della mattinata. Interessante il dato legato alla quota neve, che nel corso della giornata scende progressivamente fino a 1500 metri, con lo zero termico attorno ai 1800 metri in serata: un segnale chiaro dell’ingresso di aria più fredda in quota, responsabile delle nevicate sui rilievi appenninici interni.
Il vento rappresenta uno degli elementi più rilevanti del quadro odierno. Al mattino e nel pomeriggio soffiano correnti moderate di Scirocco (Sud-Est), con raffiche comprese tra 21 e 34 km/h, mentre in serata la rotazione verso Sud-Ovest mantiene una ventilazione sostenuta, seppur leggermente meno intensa. Questo contribuisce ad alimentare il moto ondoso: il mare risulta mosso già dalle prime ore, con un peggioramento atteso tra giovedì e il fine settimana, quando è previsto molto mosso, soprattutto lungo i tratti esposti della costa tirrenica. La temperatura superficiale del mare si attesta attorno ai 15,2°C, valore coerente con la stagione ma influenzato dalla persistente copertura nuvolosa e dai venti meridionali.
Le precipitazioni risultano significative anche dal punto di vista cumulato: tra il pomeriggio e la notte si registrano apporti che superano localmente i 20 mm, con fasi di pioggia più intensa tra le ore 16 e le 22. In parallelo, la visibilità resta generalmente buona, superiore ai 10 km, segno che, nonostante il maltempo, non si osservano fenomeni nebbiosi rilevanti.
Sul fronte della qualità dell’aria, i dati indicano una situazione discreta, con indice complessivo pari a 7. Le concentrazioni di NO₂ (14,4 µg/m³) e PM10 (18 µg/m³) restano contenute, favorite proprio dalle precipitazioni che contribuiscono a “ripulire” l’atmosfera, sebbene la percezione complessiva possa peggiorare nelle prossime ore in caso di ristagno e vento irregolare.
A livello regionale, il quadro è omogeneo: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno sono tutte interessate da piogge, con probabilità di precipitazione comprese tra il 70% e il 90% e temperature massime tra 13 e 15°C. Le zone interne registrano valori minimi più bassi, mentre lungo la costa il clima resta più mite ma decisamente umido e ventoso.
Uno sguardo a giovedì mostra un lieve miglioramento: l’aumento della pressione porterà condizioni più asciutte su gran parte della regione, anche se non mancheranno piovaschi residui su coste e Cilento. Resteranno protagonisti i venti di Ponente e un mare ancora molto mosso, a conferma di una fase atmosferica tutt’altro che stabile.
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