La giornata di oggi, mercoledì 7 gennaio, si apre su Napoli e sull’intera Campania all’insegna dell’instabilità atmosferica. Una circolazione di bassa pressione continua a interessare la regione, favorendo un quadro meteorologico variabile, scandito da piogge deboli ma diffuse, alternate a schiarite temporanee, soprattutto lungo le aree costiere. Nel capoluogo partenopeo il cielo resta spesso coperto, con precipitazioni intermittenti tra mattino e pomeriggio e qualche apertura in serata. Le temperature si mantengono su valori tipicamente invernali, con una minima intorno ai 7°C e una massima che raggiunge i 12–13°C, mentre i venti soffiano deboli dai quadranti occidentali e nord-occidentali, senza particolari criticità.
Particolare attenzione va riservata alle aree interne e montuose, dove l’aria più fredda in quota determina un progressivo abbassamento dello zero termico, attestato intorno ai 1000 metri, con nevicate sull’Appennino che possono spingersi localmente fino a 700–900 metri nelle ore serali. In province come Avellino e Benevento le precipitazioni risultano più insistenti e le temperature minime scendono ulteriormente, accentuando la sensazione di freddo, specie nelle vallate interne. Lungo la fascia costiera, da Caserta a Salerno, il contesto resta più mite ma comunque umido e grigio, con piogge sparse e scarsa insolazione.
Dal punto di vista ambientale, la qualità dell’aria risulta mediocre, complice la debole ventilazione che limita il ricambio d’aria nei centri urbani. Il mare si presenta mosso ma senza condizioni avverse di rilievo, con una temperatura superficiale di circa 16°C, dato tipico per il periodo ma indicativo di un inverno ancora non particolarmente rigido lungo il litorale. In prospettiva, il miglioramento atteso nelle prossime 24 ore sarà accompagnato da un calo più deciso delle temperature, soprattutto notturne, con possibili gelate nelle zone interne a partire da giovedì.
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