Nel cuore di Napoli, in uno spazio restituito alla città e carico di memoria, il teatro contemporaneo torna a interrogare le inquietudini del presente. Mercoledì 8 luglio 2026, alle ore 21, nella Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, in via Alcide De Gasperi 42, debutta in prima assoluta Mi sfugge di volare, lo spettacolo ideato dalla coreografa e danzatrice Maria Avolio e dal regista e drammaturgo Luciano Melchionna, inserito tra i progetti speciali del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggero Cappuccio.
L’opera nasce come azione performativa capace di intrecciare teatro, movimento corporeo, musica e danza, trasformando la scena in un luogo di ascolto e di riconoscimento. Al centro c’è il “mal di futuro”, espressione che racconta il disagio di una generazione sospesa tra desiderio di libertà, paura del fallimento, fragilità dei legami e bisogno di autenticità. Un tema che lo spettacolo affronta attraverso il corpo e la voce di interpreti under 35, chiamati a dare forma scenica a una condizione emotiva sempre più diffusa, ma non confinata ai soli giovani: la sensazione che il domani sia insieme promessa, vertigine e minaccia.
Prodotto dall’Associazione Teatro Bellavista, con il sostegno di SIAE e del Ministero della Cultura nell’ambito del bando Per Chi Crea, Mi sfugge di volare prende ispirazione dall’omonima opera letteraria di Luciano Melchionna, edita da Le Nebulose. La trasposizione teatrale non si limita a portare un testo sulla scena, ma costruisce un percorso sensoriale e poetico nel quale parola, gesto, suono e presenza fisica diventano strumenti per raccontare l’instabilità del nostro tempo.
«Oggi ci sfugge tutto: il senso delle cose, i legami, le occasioni, la felicità e la capacità stessa di riconoscerci», spiega Luciano Melchionna, indicando nel “volare” non una fuga, ma un atto profondamente umano. Volare significa sognare, liberarsi dai pesi, trovare il coraggio di cambiare, accettare di perdere ciò che si è stati per scoprire ciò che si potrebbe diventare. È una tensione verso il possibile, una ricerca che non offre risposte definitive ma invita a restare dentro le domande.
La dimensione coreografica e performativa firmata da Maria Avolio amplifica questa indagine, spostandola sul terreno fragile dell’identità. «Il nostro lavoro nasce dal profondo desiderio di interrogare quella zona fragile e invisibile in cui convivono la paura di perdere se stessi e il desiderio di liberarsi da tutto ciò che impedisce di diventare ciò che si è realmente», afferma la coreografa. In questa prospettiva, il volo non è un approdo rassicurante, ma un attraversamento dell’incertezza, una spinta continua verso una meta che resta mobile, inafferrabile, viva.
La scelta della Chiesa di Santa Maria di Portosalvo assume così un valore simbolico decisivo. Lo spazio, recentemente riaperto e restituito alla collettività grazie all’impegno dell’Associazione Culturadice, diventa parte integrante del racconto scenico. Non semplice cornice, ma luogo di memoria e rinascita, capace di accogliere una riflessione sul presente e di trasformare l’esperienza teatrale in un incontro tra arte, spiritualità laica e partecipazione civile.
Sul palco, accanto a Maria Avolio, ci saranno i giovani performer Tarek Ismail, Francesco Maria Punzo e Giuseppina Ruggiero. La costruzione visiva e sonora dello spettacolo è completata dal disegno luci di Gianni Caccia, dai costumi firmati da Milla, dalle musiche originali di Riccardo Regoli e dal lavoro di Francesca Pelella come aiuto regia.
Con Mi sfugge di volare, il Campania Teatro Festival 2026 conferma la propria attenzione verso i linguaggi della scena contemporanea e verso i temi che attraversano la società. La prima assoluta napoletana diventa così non solo un appuntamento teatrale, ma un’occasione per guardare da vicino il disagio, le aspirazioni e le domande di una generazione che cerca ancora, nonostante tutto, il proprio modo di spiccare il volo.
L’appuntamento è per mercoledì 8 luglio 2026 alle ore 21 nella Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, a Napoli. L’ingresso è gratuito su prenotazione.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)


