Il Polo Nazionale Droni rafforza la propria presenza sul territorio italiano affidando a Mike Taurasi l’incarico di coordinatore regionale per l’Umbria. La nomina dell’imprenditore di origine campana e irpina punta a favorire la nascita di nuove collaborazioni tra aziende, professionisti, università, centri di ricerca, istituzioni e realtà impegnate nella formazione, trasformando le competenze tecnologiche presenti nella regione in progetti concreti e opportunità di sviluppo.
Per il Polo Nazionale Droni, la creazione di una rete territoriale capillare rappresenta un passaggio strategico nella costruzione di una filiera italiana competitiva nei settori dei droni, dell’aerospazio, della robotica e dei sistemi autonomi. In questo percorso, il coordinamento regionale dovrà diventare non soltanto un punto di rappresentanza, ma soprattutto uno strumento operativo capace di ascoltare le esigenze delle imprese umbre, facilitare il trasferimento tecnologico e mettere in comunicazione il sistema produttivo locale con la rete nazionale del Polo.
Mike Taurasi accoglie il nuovo incarico con entusiasmo e con la consapevolezza delle potenzialità industriali, scientifiche e formative dell’Umbria. «È una responsabilità che accolgo con grande entusiasmo e con la consapevolezza delle opportunità che un territorio come l’Umbria può offrire», dichiara l’imprenditore irpino. «Il mio impegno sarà quello di costruire connessioni concrete tra imprese, ricerca, formazione e istituzioni, valorizzando le competenze presenti sul territorio e mettendole in relazione con la rete nazionale del Polo. Droni, aerospazio, robotica, tecnologie dual use e digitalizzazione sono settori nei quali possiamo creare nuove progettualità e contribuire alla crescita e alla competitività delle imprese».
Le parole di Taurasi delineano un programma basato sulla collaborazione tra mondi che spesso dispongono di competenze complementari, ma faticano a trasformarle in iniziative condivise. Da una parte ci sono le imprese, chiamate ad affrontare la trasformazione digitale e ad adottare soluzioni tecnologiche sempre più avanzate; dall’altra operano università, centri di ricerca, professionisti e strutture formative in grado di produrre conoscenze e preparare nuove figure specializzate. Il coordinamento regionale del Polo Nazionale Droni in Umbria avrà il compito di avvicinare queste realtà, facendo emergere esigenze, proposte e possibili partnership.
L’attenzione sarà rivolta in particolare ai droni e ai sistemi autonomi, ma il campo d’azione comprenderà anche aerospazio, robotica, sicurezza, digitalizzazione, sensoristica e tecnologie dual use, ossia soluzioni che possono trovare applicazione tanto in ambito civile quanto nei settori della sicurezza e della difesa. Si tratta di comparti con importanti ricadute potenziali sull’economia, sulla capacità innovativa delle aziende e sulla creazione di occupazione qualificata.
I droni, del resto, non rappresentano più una tecnologia circoscritta alle riprese aeree. Oggi possono essere impiegati nel monitoraggio ambientale e infrastrutturale, nell’agricoltura di precisione, nella gestione delle emergenze, nella protezione civile, nella sicurezza, nella logistica e nel controllo del territorio. La loro integrazione con intelligenza artificiale, sensoristica avanzata e sistemi di elaborazione dei dati apre inoltre nuovi scenari per imprese, pubbliche amministrazioni e operatori specializzati.
In questo contesto, il ruolo affidato a Mike Taurasi sarà quello di rappresentare e sviluppare il progetto del Polo sul territorio umbro, individuando le competenze regionali e collegandole alle esperienze presenti nelle altre aree del Paese. L’obiettivo è costruire una rete in grado di accompagnare la nascita di progetti innovativi, incoraggiare la partecipazione a programmi nazionali ed europei, promuovere la formazione specialistica e favorire l’incontro tra domanda e offerta di soluzioni tecnologiche.
Il coordinamento potrà contribuire anche a intercettare i fabbisogni delle piccole e medie imprese, che costituiscono una parte essenziale del tessuto produttivo italiano ma non sempre dispongono internamente delle risorse necessarie per affrontare investimenti complessi in ricerca, automazione e digitalizzazione. Mettere a sistema competenze tecniche, strumenti formativi e relazioni istituzionali può quindi diventare un fattore decisivo per rendere l’innovazione più accessibile e trasformarla in maggiore produttività e competitività.
L’esperienza professionale di Mike Taurasi appare coerente con questa impostazione. Taurasi è CEO e fondatore di Taurasi Engineering, azienda con sede nella provincia di Avellino e attiva nella progettazione e realizzazione di sistemi automatici per l’industria e nelle lavorazioni meccaniche di precisione. Le applicazioni interessano comparti come automotive, avio, biomedicale e industria, ambiti nei quali automazione, affidabilità dei processi e qualità delle lavorazioni assumono un’importanza determinante.
Il suo percorso imprenditoriale è contraddistinto da un’attenzione costante all’innovazione, alla digitalizzazione dei processi produttivi e alla crescita delle competenze professionali. Un patrimonio di esperienza che Taurasi metterà ora a disposizione dell’ecosistema tecnologico umbro, con la prospettiva di rafforzarne i collegamenti con imprese e organizzazioni operanti a livello nazionale.
Accanto all’attività aziendale, Mike Taurasi ricopre la carica di presidente dell’Organismo Bilaterale Regionale della Campania, articolazione territoriale della rete Fondimpresa. Il fondo interprofessionale, costituito da Confindustria, CGIL, CISL e UIL, sostiene la formazione continua dei lavoratori e l’aggiornamento delle competenze richieste dall’evoluzione del sistema produttivo. L’incarico conferma il ruolo attribuito da Taurasi alla formazione come elemento indispensabile per accompagnare l’innovazione tecnologica.
L’imprenditore è inoltre presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Avellino, organismo impegnato nella rappresentanza delle necessità e delle aspirazioni delle imprese di minori dimensioni. Anche questa esperienza potrà risultare utile nel dialogo con il sistema economico umbro, caratterizzato dalla presenza diffusa di piccole e medie aziende, spesso altamente specializzate e capaci di esprimere competenze di valore.
La nomina di Mike Taurasi si inserisce dunque in una strategia più ampia di consolidamento della rete territoriale del Polo Nazionale Droni. L’ambizione è fare dell’Umbria un nodo attivo di un ecosistema nazionale nel quale innovazione, produzione, ricerca e formazione possano dialogare stabilmente. Il successo dell’iniziativa dipenderà dalla capacità di tradurre le relazioni in progetti, investimenti, percorsi formativi e collaborazioni industriali in grado di generare risultati misurabili.
Per l’Umbria si apre così la possibilità di valorizzare le competenze già presenti sul territorio e di attrarne di nuove, rafforzando il proprio ruolo nei settori tecnologici a maggiore potenziale di crescita. Per il Polo, invece, il coordinamento regionale rappresenta un ulteriore tassello nella costruzione di una rete nazionale integrata. Una sfida che Mike Taurasi affronterà partendo da un obiettivo preciso: mettere a sistema imprese, ricerca, formazione e istituzioni affinché l’innovazione diventi una leva concreta di sviluppo economico e occupazionale.
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