Il Network Giovani Campania apre una nuova fase di lavoro nei territori e sceglie Casoria come luogo simbolico per rilanciare il confronto sulla partecipazione giovanile alla vita pubblica. Dopo la recente tornata delle elezioni comunali, il messaggio che arriva dall’incontro è chiaro: il voto rappresenta un passaggio importante, ma non può esaurire l’impegno delle nuove generazioni nelle comunità. La partecipazione, per essere davvero incisiva, deve diventare una pratica continua, organizzata e riconosciuta all’interno dei processi decisionali locali.
La giornata di confronto ha riunito giovani, amministratori e rappresentanti istituzionali, offrendo un’occasione di dialogo sul ruolo degli enti locali e sugli strumenti attraverso cui ragazze e ragazzi possono contribuire in modo concreto alla costruzione delle politiche pubbliche. L’appuntamento si è svolto anche in occasione della recente nomina del vicesindaco di Casoria, Gaetano Palumbo, a componente del Comitato Direttivo di ANCI Campania, un passaggio che ha rafforzato il confronto sul rapporto tra amministrazioni comunali, territori e nuove generazioni.
Al centro dell’incontro non vi è stata soltanto una riflessione sul risultato elettorale o sulla partecipazione dei giovani durante la campagna elettorale, ma soprattutto sulla fase successiva: quella del lavoro quotidiano nelle comunità, dell’ascolto, della presenza nei quartieri, della capacità di trasformare idee, esigenze e proposte in azioni amministrative e sociali. Il Network Giovani Campania ha sottolineato la necessità di superare una visione episodica della partecipazione, legata esclusivamente ai momenti del voto, per costruire invece percorsi permanenti di coinvolgimento.
«Le nuove generazioni non possono essere coinvolte soltanto nei momenti elettorali, ma devono essere protagoniste in modo stabile e continuo nei processi decisionali che riguardano le proprie comunità», è il messaggio emerso nel corso della giornata. Una posizione che richiama la necessità di rendere più efficaci gli strumenti già esistenti, dai forum giovanili alle consulte, dai tavoli tematici ai percorsi di cittadinanza attiva, affinché non restino semplici luoghi formali, ma diventino spazi reali di proposta e responsabilità.
Nel corso del confronto è stata evidenziata anche l’importanza di rendere questi strumenti più accessibili, soprattutto per quei giovani che spesso restano ai margini della vita istituzionale pur vivendo direttamente le difficoltà dei territori. La partecipazione giovanile, infatti, non può essere limitata a una rappresentanza simbolica o occasionale, ma deve tradursi nella possibilità concreta di incidere sulle scelte che riguardano scuola, lavoro, ambiente, cultura, spazi pubblici, mobilità, inclusione e servizi di prossimità.
Alla giornata hanno preso parte il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, il vicesindaco Gaetano Palumbo, diversi consiglieri comunali, i consiglieri regionali Salvatore Flocco ed Elena Vignati e il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Salvatore Micillo. La presenza di rappresentanti locali e regionali ha permesso di allargare il confronto oltre la dimensione cittadina, collegando le esigenze dei singoli territori a una riflessione più ampia sul ruolo dei giovani nella vita amministrativa della Campania.
Da Casoria arriva dunque un segnale politico e civico significativo: esiste una generazione che non vuole limitarsi ad assistere alle decisioni pubbliche, ma chiede di esserne parte attiva, con strumenti adeguati, spazi di ascolto e possibilità reali di proposta. Dopo il voto, secondo il Network Giovani Campania, si apre la fase più importante, quella in cui l’impegno deve tradursi in presenza costante, iniziative condivise e dialogo diretto con le comunità.
Il percorso avviato punta a consolidare il Network Giovani Campania come spazio di confronto per ragazze e ragazzi che vogliono impegnarsi nella vita pubblica, promuovendo momenti di partecipazione, incontri territoriali e iniziative capaci di avvicinare cittadini, giovani e istituzioni. L’obiettivo è costruire un modello di partecipazione giovanile non episodico, ma strutturato e permanente, fondato sulla responsabilità civica e sulla capacità di incidere realmente sulle decisioni locali.
«Le città crescono solo se chi le vive ha strumenti reali per incidere sulle decisioni. La partecipazione giovanile non può essere episodica o legata ai momenti elettorali: deve diventare una pratica strutturata e permanente nei territori», concludono i ragazzi e le ragazze del Network Giovani Campania.
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Comune di Casoria – comune.casoria.na.it
ANCI Campania – ancicampania.it
