Domenica 21 giugno, alle ore 18.30, il TIN – Teatro Instabile Napoli aprirà le sue porte per Per Gianni, una serata d’onore dedicata alla memoria di Gianni Sallustro, figura centrale del teatro napoletano contemporaneo, attore, autore, regista, operatore culturale, fondatore dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema e direttore artistico del teatro che aveva contribuito a rendere un luogo vivo, indipendente e profondamente radicato nella città.
Non sarà una commemorazione chiusa nella malinconia, né un momento immobile affidato soltanto alla nostalgia. L’appuntamento nasce, piuttosto, come una festa condivisa, un incontro aperto, un rito collettivo fatto di parole, musica, racconti, sorrisi e testimonianze. Un modo per continuare a sentire la presenza di Gianni Sallustro attraverso ciò che ha lasciato: relazioni, progetti, percorsi artistici, allievi, collaborazioni, visioni e quella capacità rara di accendere entusiasmo intorno al teatro e alla cultura.
Chi ha conosciuto Gianni Sallustro sa quanto fosse capace di creare legami, immaginare possibilità, costruire spazi di libertà creativa anche dove sembravano mancare le condizioni. La sua energia non apparteneva soltanto alla scena, ma alla vita quotidiana del teatro, alla formazione, all’ascolto degli artisti, alla cura degli allievi, alla volontà di tenere insieme professionalità e passione, disciplina e generosità. Per questo la serata del 21 giugno non vuole ricordare un’assenza, ma riconoscere una presenza che continua a muoversi nelle persone che lo hanno incontrato, nei luoghi che ha animato, nelle idee che ha saputo seminare.
Il TIN – Teatro Instabile Napoli, nel cuore della città, è stato per Gianni Sallustro molto più di uno spazio scenico. È stato un laboratorio, una casa artistica, un presidio culturale, un luogo di ricerca, formazione e produzione in cui il teatro poteva diventare esperienza civile, esercizio di comunità e occasione di crescita. Nel tempo, il TIN ha ospitato spettacoli e percorsi legati alla tradizione e alla sperimentazione, con lavori come Caravaggio, La gatta cenerentola assassina per amore, Razzullo e Sarchiapone sotto ’o tendone, Mater Camorra e i suoi figli e ’O vico, testimonianza di un cammino teatrale che ha saputo intrecciare memoria, invenzione e attenzione ai linguaggi contemporanei.
Fondatore dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema, nata nel 2007, Gianni Sallustro ha lavorato con convinzione sulla formazione di nuove generazioni di interpreti, offrendo a bambini, ragazzi e adulti la possibilità di vivere il teatro e il cinema non come semplici passatempi, ma come arti da studiare, approfondire e praticare con responsabilità. In questa visione, la formazione non era mai separata dalla dimensione umana: il palcoscenico diventava un luogo in cui imparare la tecnica, ma anche il coraggio, l’ascolto, la relazione con l’altro e il valore della presenza.
Profondamente legato a Napoli e al territorio vesuviano, Gianni Sallustro ha attraversato il mondo dello spettacolo con uno sguardo libero, curioso e indipendente. Il suo percorso si è mosso tra teatro civile, cultura popolare, ricerca scenica e impegno formativo, sempre con una particolare attenzione al valore sociale dell’arte. In lui convivevano l’attore e il maestro, il regista e l’organizzatore, l’uomo di scena e l’operatore culturale capace di immaginare un teatro accessibile, vivo, necessario.
La serata Per Gianni sarà dunque un’occasione per ritrovarsi e condividere. Amici, artisti, allievi, colleghi e compagni di viaggio potranno raccontare Gianni Sallustro attraverso ricordi, interventi, musica e frammenti di vita. Sarà un momento aperto a tutti coloro che vorranno esserci, non soltanto per rendere omaggio a un artista scomparso improvvisamente, ma per riconoscere ciò che continua a restare: la sua forza contagiosa, la sua tenacia, il suo amore per il teatro, la sua capacità di trasformare un incontro in un progetto e un progetto in comunità.
In un tempo in cui gli spazi culturali indipendenti rappresentano spesso luoghi di resistenza e di identità, il ricordo di Gianni Sallustro assume un significato ancora più profondo. La sua storia parla di un teatro che non si limita alla rappresentazione, ma diventa pratica quotidiana, educazione sentimentale, passione civile, gesto di appartenenza. Il TIN – Teatro Instabile Napoli, con questa serata d’onore, non celebra soltanto il suo direttore artistico, ma rinnova il senso di una missione culturale che Gianni Sallustro ha incarnato con rara intensità.
Per Gianni sarà, quindi, una festa del ricordo e della gratitudine. Un appuntamento per dire che il teatro continua, che le voci restano, che le tracce lasciate da un artista possono diventare cammino comune. E sarà anche il modo più autentico per rendere omaggio a un uomo che ha amato Napoli, la scena, la cultura e le persone con una passione concreta, generosa e profondamente umana.
Info:
L’appuntamento con Per Gianni – Serata d’onore in ricordo di Gianni Sallustro è in programma domenica 21 giugno, alle ore 18.30, al TIN – Teatro Instabile Napoli. La serata è aperta a tutti coloro che vorranno partecipare e condividere un ricordo, una parola, una presenza.
#GianniSallustro, #PerGianni, #TINTeatroInstabileNapoli, #TeatroInstabileNapoli, #AccademiaVesuvianaTeatroCinema, #TeatroNapoli, #CulturaNapoli, #EventiNapoli, #SpettacoloNapoli, #SudNotizie
Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema
(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)





