Il giovane e talentuoso Niccolò Recalcati, in brigata a Casa Leali a Puegnago del Garda, è il vincitore della quattordicesima edizione del concorso Primo Piatto dei Campi 2025. La sua raffinata interpretazione della Pasta al Pomodoro ha conquistato la giuria grazie a una sintesi perfetta di emozione, tecnica e visione contemporanea, affermandosi come simbolo gastronomico di un’Italia che guarda al futuro con radici ben piantate nel gusto della tradizione. L’evento, promosso da 50 Top Italy e Pastificio dei Campi, si è svolto a Gragnano, patria della pasta, ed è stato centrato sul tema “Da Glocal a Global: quale pasta per il futuro?”.
La proposta vincente è apparsa subito come un inno all’infanzia e alla semplicità, ma rivestita di sapienza e avanguardia. Una “pasta che sa di casa ma parla al mondo”, come ha dichiarato lo stesso Recalcati, che ha lavorato su macerazione, infusione, separazione dei liquidi e mantecatura, esaltando ingredienti semplici come il pomodoro e l’olio in una costruzione gastronomica suadente, colorata e avvolgente. Ogni forchettata è risultata evocativa e coerente con l’idea di comfort food che ha reso la pasta l’alimento glocal per eccellenza: amata dai nuovi italiani, simbolo per gli emigranti, identitaria per chi resta.
Presieduta da Giuseppe Di Martino, CEO del Pastificio dei Campi, la giuria composta da Luciano Pignataro, Albert Sapere e Barbara Guerra (curatori della guida 50 Top Italy), insieme allo chef Peppe Guida, ha premiato non solo la bontà del piatto, ma la sua coerenza narrativa e tecnica. Di Martino ha ricordato come la pasta rappresenti “un tapis roulant che unisce chi parte e chi arriva”, sottolineando l’universalità di questo prodotto che nasce da un miracolo di semola e diventa simbolo di emozione globale.
Tra gli altri finalisti, la chef Federica Finzi, in forza al ristorante Palazzo Maresgallo di Lecce, ha presentato Ricordo di sere d’estate dimenticate, mentre Giulio Luigi Zoli, da Nomos – Roma, ha proposto Spaghetti alla Chitarra, Citrus, Provola e Lapsang. Entrambi i piatti si sono distinti per originalità e raffinatezza, testimoniando la qualità delle oltre 80 ricette giunte da 3 continenti, come sottolineato dagli organizzatori.
Per Peppe Guida, da oltre 15 anni impegnato con il Pastificio dei Campi nella valorizzazione della pasta secca d’autore, il concorso rappresenta una conferma di quanto sia stato lungimirante credere in un ingrediente così identitario: “Questo contest cresce ogni anno in qualità e credibilità, ed è motivo di orgoglio vedere quanta passione e ricerca vengano dedicate a un piatto simbolo della nostra cultura”.
Per Niccolò Recalcati, oltre alla vittoria, arriva anche il Premio Speciale Creatività 2026, che gli sarà consegnato durante la presentazione ufficiale della guida 50 Top Italy. Un riconoscimento che suggella il talento di una nuova generazione di cuochi capaci di fare della pasta un linguaggio gastronomico globale, partendo da un ricordo, da una forchetta, da un piatto che sa ancora emozionare.
#PrimoPiattoDeiCampi #NiccolòRecalcati #PastaAlPomodoro #50TopItaly #PastificioDeiCampi #CucinaItaliana #ChefEmergenti #Gragnano #PastaGlocal
www.50topitaly.it
www.pastificiodeicampi.it
Instagram: @50topitaly @pastificiodeicampi @peppe_guida_official
Facebook: @50TopItaly @PastificiodeiCampi
LinkedIn: @50-top-italy @pastificio-dei-campi @peppeguida





(foto fornite dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
