Dieci giovani donne, dieci percorsi diversi e un sentimento comune: l’amore per Procida e per le tradizioni che, da generazioni, raccontano l’identità più autentica dell’isola. In occasione della Sagra del Mare 2026 torna l’attesa elezione di Graziella, uno degli appuntamenti più emozionanti e rappresentativi dell’estate procidana.
La manifestazione, giunta alla sua 76ª edizione, animerà Procida dal 27 luglio al 6 agosto 2026 con undici giorni dedicati alla cultura, alla musica, allo sport, allo spettacolo e alla profonda relazione tra la comunità isolana e il mare. Le candidate saranno presentate nei luoghi simbolo dell’isola, da Marina Chiaiolella a Marina Corricella, fino a Marina Grande, prima della serata dell’elezione prevista il 1° agosto.
La figura di Graziella affonda le proprie radici nell’opera dello scrittore e poeta francese Alphonse de Lamartine. Nel suo celebre romanzo Graziella, l’autore raccontò l’incontro e l’amore per una giovane procidana, trasformandola in un personaggio destinato a diventare il simbolo della bellezza semplice, della dignità e dell’anima marinara dell’isola.
Le parole di Alphonse de Lamartine, con i loro riferimenti ai pergolati, ai frutti di stagione e alle giovani procidane incontrate durante il cammino, restituiscono ancora oggi i colori, i profumi e il ritmo lento di una Procida sospesa tra realtà e racconto. Da quella suggestione letteraria è nata una tradizione che continua a coinvolgere l’intera comunità, rinnovando ogni anno il dialogo tra passato e presente.
L’elezione di Graziella, infatti, non è soltanto un concorso. È un rito collettivo attraverso il quale Procida celebra la propria memoria, il costume tradizionale e il patrimonio culturale tramandato dalle famiglie dell’isola. La giovane eletta avrà il compito di incarnare lo spirito della protagonista di Graziella e di rappresentare, durante l’anno del suo mandato, la comunità procidana in occasione di eventi istituzionali e culturali.
Saranno dieci le candidate protagoniste dell’edizione 2026, accomunate dall’orgoglio di partecipare a uno dei momenti più sentiti della Sagra del Mare.
Noemi Buono, 16 anni, compirà 17 anni il 2 agosto e frequenta il liceo linguistico. Miriam Costagliola, 18 anni, si è appena diplomata al Liceo Scientifico di Procida e si sta preparando ad affrontare il test di ammissione a un corso di laurea nelle Professioni sanitarie.
Letizia Franco, 17 anni, frequenterà il quinto anno del liceo scientifico e coltiva una grande passione per la danza classica e contemporanea, praticata presso il Procida Hall. Nora Coscione, 15 anni, frequenta invece il liceo scientifico.
Tra le partecipanti figura anche Iris d’Orio, 17 anni, studentessa del liceo scientifico biomedico “Giambattista Vico” di Napoli e prossima al conseguimento del diploma presso l’Accademia di Arti Teatrali del Teatro Totò.
Carolina Staropoli, 19 anni, lavora come commessa e si prepara ai test di ammissione al corso di laurea in Infermieristica. Letizia Maria Germinario, 16 anni, frequenta l’istituto nautico nell’indirizzo Capitani, lo stesso percorso scelto da Serena dell’Amura, anche lei sedicenne.
Completa il gruppo delle candidate più giovani Desideria Terzo, 19 anni, che a settembre inizierà il corso di laurea in Giurisprudenza. La decima partecipante è Graziella Marigliano, 21 anni, studentessa di Lettere presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Ognuna di loro porterà sul palco la propria storia, le proprie aspirazioni e il personale legame con Procida. Al di là del risultato finale, la serata offrirà alle candidate l’opportunità di diventare interpreti di una memoria condivisa e di contribuire alla valorizzazione di un patrimonio che appartiene all’intera isola.
Il costume indossato durante l’elezione rappresenta uno degli elementi più affascinanti della tradizione. Realizzato con tessuti pregiati, ricami in seta e fili d’oro, testimonia gli scambi culturali e commerciali che nei secoli hanno collegato Procida al Mediterraneo e all’Oriente. La veste, il cappottino, il fazzoletto per i capelli e le scarpette coordinate non sono semplici elementi scenografici, ma segni tangibili della storia e dell’identità procidana.
La Sagra del Mare 2026 si prepara così a trasformare ancora una volta Procida in un grande palcoscenico diffuso. Tra le Marine, le piazze e gli scorci affacciati sul Golfo di Napoli, l’elezione di Graziella continuerà a custodire il significato più profondo della manifestazione: raccontare il mare attraverso le persone, celebrare le radici dell’isola e consegnare alle nuove generazioni una tradizione capace di rinnovarsi senza perdere la propria autenticità.
#SagraDelMare2026 #Procida #Graziella2026 #ElezioneDiGraziella #TradizioniProcidane #EventiProcida #Estate2026 #CulturaCampana #TurismoCampania #IsolaDiProcida #SudNotizie
(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)
