Un viaggio nel pensiero, nella letteratura e nelle metafore più profonde della cultura occidentale: è questo il cuore della Lectio Magistralis di Gennaro Carillo, in programma sabato 7 febbraio alle ore 10.30 nella Sala Ridotto del Teatro Mercadante di Napoli.
L’incontro, dal titolo Senza sponde in un mare di carta, si inserisce nel ciclo “Rileggere i classici” 2025-2026, dedicato quest’anno al tema “L’Immenso mare”, promosso da Vivoanapoli APS e Fondazione Guida alla Cultura, in collaborazione e con il patrocinio dell’Università Federico II cs7febbraioMercadante.
Ordinario di Storia del pensiero politico all’Università Suor Orsola Benincasa, Carillo propone una riflessione originale e trasversale: non un singolo autore o un solo testo, ma una costellazione di voci, opere e pensieri che attraversano i secoli, unite da un elemento simbolico potentissimo, il mare. Mare come metafora dell’esistenza, del sapere, dell’erranza e dell’assenza di confini; mare come spazio dell’inquietudine ma anche della libertà, dell’ignoto e della possibilità.
Attraverso un racconto colto e accessibile, la lectio guiderà il pubblico alla scoperta dei significati che i grandi classici hanno attribuito al mare, mostrando come questa immagine ritorni costantemente nella letteratura, nella filosofia e nella vita quotidiana. Un “mare di carta”, fatto di libri, parole e idee, nel quale orientarsi senza sponde precostituite, lasciandosi condurre dalla forza interpretativa dei testi e dalla capacità del pensiero critico di parlare al presente.
Il ciclo “Rileggere i classici”, giunto alla sua quarta stagione, ha preso il via lo scorso ottobre con un incontro dedicato a Pablo Neruda, seguito a novembre da un appuntamento su Eugenio Montale. Dopo la lectio di Carillo, il programma proseguirà il 6 marzo con William Shakespeare e La Tempesta, a cura di Carmen Gallo, e si concluderà il 10 aprile con Virginia Woolf e Gita al faro, raccontata da Antonio Bibbò.
Alla base dell’iniziativa c’è un’idea forte e profondamente napoletana di cultura: rileggere i classici non come esercizio accademico, ma come pratica civile, capace di interrogare il nostro tempo, le relazioni, i legami e il senso di un destino condiviso. Un percorso che invita cittadini, lettori e ascoltatori a riconoscersi parte di una comunità che pensa, ricorda e immagina insieme.
#GennaroCarillo #RileggereIClassici #TeatroMercadante #CulturaNapoli #LectioMagistralis #LetteraturaClassica #VivoaNapoli #SudNotizie
(foto fornita dall’Ufficio stampa in allegato al comunicato)

