Il Social World Film Festival 2026 è entrato nel vivo a Vico Equense. La sedicesima edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale, iniziata domenica 5 luglio e in programma fino al 12 luglio, conferma la sua vocazione di grande laboratorio culturale aperto al pubblico, con 142 opere provenienti da 42 Paesi, nove sezioni competitive, ospiti del cinema e della televisione, masterclass, incontri, workshop, progetti per giovani, studenti e bambini, esperienze in realtà virtuale e iniziative dedicate ai temi sociali più urgenti del presente.
L’apertura di domenica 5 luglio ha avuto come protagonista Mariana Rodriguez, madrina dell’edizione 2026, che ha inaugurato il festival accompagnando la proiezione di Buen Camino di Gennaro Nunziante, commedia record di incassi che la vede protagonista accanto a Checco Zalone. La serata inaugurale, ospitata nell’Arena del complesso delle Santissime Trinità e Paradiso, ha visto anche la partecipazione di Enrico Tijani, tra i volti di Mare Fuori, e degli attori di Un posto al sole Gina Amarante, Giorgia Gianetiempo, Vladimir Randazzo e Luca Turco, chiamati a salutare il pubblico in una cornice che unisce spettacolo, territorio e partecipazione popolare.

Oggi, lunedì 6 luglio, il festival diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo prosegue con uno degli appuntamenti più attesi: Enrico Lo Verso riceverà il Premio alla Carriera e incontrerà il pubblico prima della proiezione di Cime tempestose, insignito del riconoscimento come Film Sperimentazione Sociale dell’Anno. La presenza dell’attore siciliano, interprete di una lunga stagione del cinema italiano, segna uno dei momenti centrali di questa edizione, costruita intorno al dialogo tra memoria, nuove generazioni e linguaggi contemporanei dell’audiovisivo.
Il programma dei prossimi giorni porterà a Vico Equense numerosi protagonisti del panorama cinematografico nazionale e internazionale. Martedì 7 luglio sarà la volta di Marco D’Amore, che riceverà il riconoscimento di Serie Sociale dell’Anno per Gomorra – Le origini, mentre Fortunato Cerlino presenterà Avemmaria, premiato come Miglior Opera Prima Sociale. Mercoledì 8 luglio saliranno sul palco Fabio Balsamo, atteso anche per la presentazione del suo primo romanzo Non è quello che ci aspettavamo, e Aurora Venosa, protagonista della serie La Preside. Nella stessa serata sarà proiettato Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, al quale va il premio come Film Internazionale Sociale dell’Anno.
Giovedì 9 luglio il festival renderà omaggio a Micaela Ramazzotti, che riceverà il Premio alla Carriera e incontrerà il pubblico prima della proiezione di Felicità, suo esordio alla regia. Grande attesa anche per venerdì 10 luglio, quando arriverà a Vico Equense Can Yaman, destinatario del riconoscimento di Attore Internazionale Sociale dell’Anno. L’attore turco, reduce dal successo di Sandokan, terrà una masterclass dedicata ai giovani partecipanti del festival e incontrerà il pubblico nell’Arena Fellini. Nella stessa serata saranno presenti anche Mariasole Pollio, Giovanna Sannino e Anna Gaia Sole per introdurre Come Romeo e Giulietta di Giuseppe Alessio Nuzzo.
Sabato 11 luglio la cerimonia di premiazione, trasmessa anche in streaming, vedrà la partecipazione di Eduardo Scarpetta e Peppe Iodice. A seguire sarà proiettato Mi batte il corazon di Francesco Prisco. Tra gli eventi fuori concorso figurano anche VAS – Quanto fa Male il Mondo Fuori? di Gianmaria Fiorillo, con Eduardo Scarpetta, Quando il cielo cade di Jay Ruggiano e il cortometraggio SottoPelle di Andrea Marsico. Ampio spazio sarà riservato anche alla serialità televisiva, con uno speciale dedicato alla sesta stagione di Mare Fuori, la proiezione de La ricetta della felicità e una giornata interamente dedicata a Gomorra – Le origini.
La sedicesima edizione del Social World Film Festival è dedicata a Claudia Cardinale, già presidente onoraria della manifestazione. Il tema scelto per il 2026 è “Abbraccio”, parola che diventa immagine simbolica dell’intero festival e che ispira la locandina ufficiale, una retrospettiva realizzata con Rai Teche e una mostra fotografica organizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. È un omaggio che lega il mito del cinema italiano a una riflessione più ampia sulla capacità dell’arte di accogliere, riconoscere e raccontare le fragilità, le differenze e le trasformazioni della società.
Cuore della manifestazione restano le opere in concorso, provenienti da ogni parte del mondo, insieme al Mercato europeo del cinema giovane e indipendente, al progetto Giovani Visionari, alle sessioni di pitching, ai workshop e alle attività formative. Tra gli appuntamenti più significativi figurano anche il panel UNICEF sulla comunicazione sociale, il tradizionale Wall of Fame e un corso di aggiornamento per giornalisti dedicato alla comunicazione della disabilità. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, confermando la volontà del festival di essere non solo una vetrina cinematografica, ma anche uno spazio di cittadinanza culturale, confronto e accessibilità.
Organizzato dalla Città di Vico Equense, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania, il Social World Film Festival 2026 conferma così il ruolo di Vico Equense come capitale del cinema sociale. Dopo l’avvio di domenica 5 luglio, la giornata di oggi, lunedì 6, con il Premio alla Carriera a Enrico Lo Verso, apre una settimana intensa in cui cinema, televisione, impegno civile e partecipazione popolare si incontrano in un racconto collettivo capace di parlare al pubblico, ai giovani autori e all’intero territorio campano.
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(foto fornite dall’Ufficio stampa del Social World Film Festival in allegato al comunicato)
