Il Calendario di Meo 2026 rappresenta un ponte tra culture, storie e identità del Mediterraneo. Questa XXIV edizione, intitolata “Napoli – Malta Dialoghi Mediterranei”, celebra il legame profondo tra le due sponde con immagini e parole che raccontano unità, memoria e diplomazia culturale. Presentato il 27 ottobre 2025 alla Sacra Infermeria di Valletta, il lunario ideato da Generoso Di Meo si conferma un progetto unico, senza scopo di lucro, promosso dall’Associazione Di Meo Vini ad Arte.
L’apertura è affidata al contributo del Dr Ian Borg, Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri e del Turismo di Malta, che sottolinea come questo calendario sia “un messaggio di unità” in tempi di tensioni geopolitiche, capace di ricordare il valore della collaborazione e del rispetto reciproco.
Il dialogo tra Napoli e Malta affonda le radici nella storia. Come ricorda Generoso Di Meo, l’isola fu per secoli sotto il dominio del Regno di Napoli e del Regno delle Due Sicilie, ereditando tracce nella religione, nell’architettura e nella lingua. L’italiano, ad esempio, rimase ufficiale a Malta fino al 1934, e gli scambi culturali continuarono anche dopo l’Unità d’Italia, mantenendo vivo un legame che ancora oggi si rinnova in nome della conoscenza e della condivisione.
Protagoniste visive del calendario sono le fotografie di Massimo Listri, maestro internazionale della fotografia d’architettura e d’ambiente. Le sue dodici immagini ritraggono i luoghi simbolo di Malta: dai Barrakka Gardens al Palazzo del Gran Maestro, da Casa Rocca Piccola alla Rotonda di Mosta, dalla Biblioteca Nazionale al Teatro Manoel – più antico del San Carlo di Napoli – fino al suggestivo Verdala Palace, residenza estiva del Presidente della Repubblica.
Ogni scatto è accompagnato da testi firmati da giornalisti, musicologi, critici d’arte e professori come Louise Cutajar, Sandro Debono, Fernando Mazzocca, Kenneth Zammit Tabona, Titta Fiore e Dinko Fabris, che raccontano i legami culturali tra Napoli e Malta.
Il progetto gode del patrocinio del Ministero della Cultura di Malta e di Visit Malta, insieme al sostegno di Fondazione Mele e numerosi sponsor internazionali. L’ufficio stampa è curato dalla società napoletana diPunto studio srl.
Il Calendario di Meo 2026 non è solo un oggetto da collezione, ma un manifesto di diplomazia culturale e di amicizia mediterranea, unendo immagini e parole per riaffermare il valore della pace e della memoria condivisa.
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(foto di Massimo Listri fornite da DiPunto Studio)
