Dal cuore della Campania, la Reggia di Caserta si prepara ad accogliere l’edizione 2025 di Terra di Lavoro Wines, la rassegna enologica che dall’11 al 13 ottobre celebrerà le eccellenze vitivinicole tutelate dal Consorzio VITICA – Consorzio Tutela Vini Caserta. L’evento, presentato con una conferenza stampa alla Castelluccia nel Bosco Vecchio, è promosso dal Consorzio in collaborazione con la Reggia di Caserta e si conferma appuntamento di riferimento per giornalisti, buyer, esperti di settore ed enoappassionati.

Quest’anno la manifestazione cambia pelle, introducendo la formula NEXT WINE, con una tre giorni intensa di Wine Talk, Wine Forum e Wine Experience. Un programma dinamico che permetterà di affrontare i grandi temi del vino: sostenibilità, nuove tecniche agronomiche, evoluzione dei consumi, comunicazione digitale e apertura a mercati internazionali. Non mancheranno esperienze originali come le degustazioni online, i viaggi esperienziali e persino cocktail a base di vino, per esplorare le nuove forme di consumo.
Il pubblico potrà vivere momenti di confronto e gioco, come la degustazione alla cieca curata con la collaborazione di AIS – Associazione Italiana Sommelier, dove gli stessi produttori si metteranno in discussione giudicando anche i propri vini. Sul piano culturale, la rassegna sarà arricchita da spettacoli musicali e interventi teatrali firmati Officinateatro APS.

Un riconoscimento speciale sarà dedicato alla memoria di Maria Felicia Brini, produttrice visionaria e prematuramente scomparsa: il premio a lei intitolato verrà assegnato a ristoranti e pizzerie che meglio avranno promosso i vini di Terra di Lavoro. Previsti anche premi per le aziende casertane segnalate da guide e testate di settore nazionali e internazionali, a testimonianza della crescente reputazione dei vini del territorio.
«Abbiamo voluto alleggerire e perfezionare il format della manifestazione – spiega Cesare Avenia, presidente di VITICA – per stimolare un confronto dinamico e valorizzare la cultura del vino. I vini di Terra di Lavoro hanno una storia millenaria e siamo certi che avranno un futuro importante».
Un legame profondo unisce la manifestazione alla Reggia di Caserta, come sottolinea il direttore Tiziana Maffei: «Il vino è una delle espressioni identitarie del territorio, culturale oltre che produttiva. Nelle vigne borboniche del Bosco di San Silvestro sopravvivono ancora vitigni storici come il Pallagrello, testimonianza di un patrimonio che oggi torna a rivivere».
L’iniziativa è finanziata con fondi CSR Campania 2023-2027 e sostenuta dalla Camera di Commercio di Caserta, con l’obiettivo di promuovere le denominazioni tutelate dal Consorzio: Aversa Asprinio DOP, Falerno del Massico DOP, Galluccio DOP, Roccamonfina IGP e Terre del Volturno IGP.
L’evento è a ingresso gratuito, con cauzione per tasca e calice, e rappresenta un’occasione unica per scoprire le ricchezze enologiche di Terra di Lavoro in un contesto straordinario come la Reggia di Caserta, patrimonio dell’Umanità Unesco.
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Reggia di Caserta
Consorzio VITICA
(foto fornite dall’Ufficio stampa Terra di Lavoro wines 2025)

