Dal 21 maggio al 2 giugno 2026 la Galleria Solito di Napoli presenta João e Emblema, mostra che mette in relazione la ricerca contemporanea di Francesco João, artista italo-brasiliano nato nel 1987 e attivo tra San Paolo e Milano, con l’opera di Salvatore Emblema, figura centrale dell’arte italiana del secondo Novecento, nato a Terzigno nel 1929 e scomparso nel 2006. L’esposizione, curata da Francesco João e Massimiliano Scuderi, si inaugura giovedì 21 maggio 2026, dalle 18.00 alle 21.00, negli spazi della Galleria Solito, in Piazza Enrico De Nicola 46, all’interno del Complesso ex Lanificio, Scala B, Piano 1.
Il progetto nasce come un confronto non didascalico, ma profondamente fertile, tra due modi di intendere la pittura come campo di tensione, esperienza percettiva e dispositivo spaziale. Da un lato, Salvatore Emblema, con una selezione di lavori realizzati tra il 1969 e il 1976, testimonia una ricerca in cui superficie, luce e ambiente superano la dimensione tradizionale del quadro per aprire la pittura a una relazione più ampia con lo spazio. Dall’altro, Francesco João prosegue questa interrogazione senza trasformarla in eredità lineare: le sue opere, spesso costruite lasciando visibile il telaio, assumono la forma di strutture sospese tra pittura e oggetto, tra immagine e presenza fisica, tra contemplazione e uso.
La mostra non cerca dunque una continuità diretta tra i due artisti, ma costruisce un dialogo per affinità, scarti e corrispondenze. In Emblema, la tela diventa luogo di attraversamento della luce, materia porosa, elemento che respira con l’ambiente. La sua opera, spesso legata alla juta, alle terre naturali e a una dimensione quasi archeologica del colore, ha ridefinito il rapporto tra pittura e spazio, come conferma anche l’attenzione dedicatagli dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, che nel 2022 gli ha consacrato un’ampia personale pubblica. In João, invece, la pittura sembra interrogare se stessa dall’interno, scomponendo i propri elementi costitutivi — telaio, tela, cornice, colore — e riorganizzandoli in una grammatica nuova, più vicina alla scultura, al design e all’oggetto funzionale.
È proprio questo slittamento a rendere João e Emblema una mostra particolarmente significativa nel contesto artistico napoletano. Le opere di Francesco João non si limitano a espandere la pittura nello spazio, ma ne destabilizzano le gerarchie. Quando un oggetto pittorico diventa anche struttura, panca, scultura utilizzabile o dispositivo di relazione, cambia il rapporto tra artista e pubblico, tra produzione e fruizione, tra opera e funzione. La pittura non è più soltanto qualcosa da guardare, ma un sistema di valori da mettere in crisi, un campo in cui il gesto, il tempo, la conoscenza e persino l’economia dei dati possono diventare materia visiva.
La riflessione di João parte infatti da una domanda radicale: che cosa significa oggi “avere qualcosa da fare sulla tela”? Per l’artista, la tela non è un semplice supporto, ma una superficie concettuale in cui si intrecciano tempo, conoscenza, dati, sublime, economia e pittura. Questa costellazione di idee restituisce alla pratica pittorica una dimensione aperta e problematica, lontana tanto dalla pura decorazione quanto dall’autoreferenzialità. La pittura diventa un luogo di verifica, un organismo capace di misurarsi con la contemporaneità senza rinunciare alla propria storia materiale.
In questo senso, il confronto con Salvatore Emblema appare particolarmente efficace. L’artista vesuviano ha attraversato la seconda metà del Novecento cercando una pittura capace di respirare con la luce e con il paesaggio, portando dentro il quadro la memoria della materia, della terra, della trasparenza e dell’ambiente. João, pur muovendosi in un orizzonte diverso, recupera quella tensione verso il superamento del quadro come oggetto chiuso, trasformandola in una riflessione sulle forme contemporanee dell’esperienza estetica. Non si tratta di imitare Emblema, ma di riattivare alcune domande: dove finisce la pittura? Quando un oggetto resta pittorico anche se diventa scultura? Che cosa accade quando l’opera può essere usata, attraversata o abitata?
L’esposizione assume inoltre un valore speciale perché si inserisce nel programma della terza edizione del Napoli Gallery Weekend, in calendario dal 22 al 24 maggio 2026, appuntamento dedicato all’arte contemporanea e alla rete delle gallerie cittadine. L’iniziativa, come indicato dal sito ufficiale, riunisce le realtà napoletane del contemporaneo e punta a rafforzare una visione condivisa del sistema artistico partenopeo, con aperture congiunte, visite e appuntamenti dedicati. La presenza di João e Emblema all’interno di questo calendario conferma il ruolo della Galleria Solito come spazio attento alle ricerche che mettono in relazione memoria, sperimentazione e linguaggi contemporanei.
Durante l’inaugurazione saranno presenti Francesco João e Massimiliano Scuderi, e sarà presentata anche la terza pubblicazione della rivista NÉA, edita da iemme edizioni, che accompagna il programma espositivo. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 18.00, mentre il sabato e la domenica l’accesso sarà possibile su appuntamento. In occasione del Napoli Gallery Weekend, sono previsti orari speciali: venerdì 22 e sabato 23 maggio dalle 11.00 alle 19.00, domenica 24 maggio dalle 10.00 alle 13.00.
Con João e Emblema, Napoli ospita dunque un confronto che va oltre la semplice esposizione di opere. La mostra propone una riflessione sulla pittura come forma instabile, come linguaggio che continua a interrogare il proprio statuto e il proprio rapporto con il mondo. La materia di Emblema, attraversata dalla luce e dal paesaggio, incontra le strutture di João, in cui l’oggetto pittorico si apre al design, alla funzione e alla relazione con il pubblico. Ne nasce un percorso che parla di memoria e presente, di superficie e profondità, di arte come esperienza critica dello spazio.
#JoaoEEmblema #FrancescoJoao #SalvatoreEmblema #MassimilianoScuderi #GalleriaSolito #Napoli #ArteContemporanea #NapoliGalleryWeekend #MostreNapoli #PitturaContemporanea #SudNotizie






